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sabato 3 marzo 2018

Muffins al cioccolato con mele, carote e zucca

Non ricordo più come si fa ad utilizzare Blogger... aiuto!!!
Sono passati 5 anni da quando non scrivo più su questo blog... nelle bozza c'era un post pronto con la ricetta di un plum cake. Piccolapeste-Chiara stava per iniziare la prima elementare. Oggi non è più tanto piccola, è una signorinella che sta per andare in prima media, peste lo è sempre... quella è una costante che non cambierà mai! Alessandro invece frequenta la prima elementare. Quando ho iniziato a scrivere questo blog aveva pochi mesi.
Il tempo passa.
Sono stati anni un pò complicati, con tante difficoltà e se riguardo indietro non so neanche come le abbiamo superate, ma ci siamo riusciti, quasi.
Non sono stata brava, non sono riuscita a destreggiarmi con il lavoro, i bambini, la scuola, gli impegni e il blog, ma non ho smesso di fotografare... di cucinare cose buone forse un pochino ;-)
Mio marito  ha continuato a pagare il dominio, nella speranza che prima o poi mi rimettessi a scrivere, io ho continuato a comprare props che non si sa mai, possono sempre servire per le fotografie!

sabato 16 marzo 2013

Torta di carote e mele annurche senza uova e senza burro

Ci sono giorni che volano via veloci felici e sereni  nonostante tutto e poi invece ti trovi catapultata in situazioni irreali che mai avresti immaginato solo un paio di ore prima.
E ti ritrovi sola, nel buio, con mille paure addosso, come travolta da un fiume in piena, con un macigno sul cuore che pesa il doppio perchè tuo marito è lontano e ti senti doppiamente responsabile. E nelle tue orecchie rimbombano solo le parole dei medici del pronto soccorso che stanno intorno a tuo figlio, disidratazione, scompenso, collasso. E il tuo cuore si ferma e si rompe in frantumi e batte così forte che quasi esce dal petto.
Poi tutto passa (e so di essere una mamma fortunata), le giornate riprendono il loro ritmo tranquillo, a fatica risali la china e cerchi di buttarti tutto alle spalle. Come se fosse stato solo un incubo.
E ci sono le piccole cose, come la tua bimba che ti scrive sul vetro appannato della cucina "ti voglio tanto bene mamma", o il tuo piccolo che afferra e finalmente mangia con gusto una semplice fetta di torta di carote.
Devo ringraziare Ely per l'idea della torta di carote con l'olio di riso. L'ho vista, ho letto tutto e l'ho rifatta subito. Mi ha

lunedì 17 dicembre 2012

Mini panettoni all'arancia con il lievito di birra

Finalmente dopo tanto tempo riesco ad inserire la mia ricetta per preparare il panettone! 
Non si tratta del panettone classico ottenuto con il lievito madre, ma è una ricetta molto molto semplice che ho trovato in rete diversi anni fa in una raccolta per la macchina del pane e che con il tempo ho modificato e fatto mia, le ultime modifiche le ho apportate leggendo questo post di Fabiola.
Con le dosi indicate si ottengono 12 piccoli panettoni, ho utilizzato i pirottini da 100g ma nulla vieta di utilizzare un unico stampo che in tal caso dovrà essere da 1Kg.
La particolarità sta nel fatto che non ho utlilizzato canditi e uvetta (perchè i miei bambini non li gradiscono) ma ho arricchito l'impasto con la marmellata di arance con Rhum e cannella Poggio del Picchio, che in pratica contiene pezzetti di arancia candita e che ha dato profumo e tanto tanto sapore!
Non avendo un'impastatrice (Babbo Natale pensaci tu! :D) ho usato la mia fidatissima macchina del pane, programma solo impasto, che non è il massimo ma riesce a cavarsela egregiamente! Se iniziate ad impastare intorno alle 19 avrete i panettoncini pronti per l'indomani mattina.

lunedì 10 dicembre 2012

Cubbàita di giuggiulena o torrone di sesamo della tradizione Siciliana, la ricetta per prepararlo a casa

La cubbàita di giuggiulena, è un dolce tipico della tradizione siciliana, in particolare del periodo natalizio.
In realtà qui in Sicilia lo chiamano anche "torrone" ma se vogliamo essere precisi si tratta di un vero e proprio croccante fatto con miele, zucchero, semi di sesamo, a volte mandorle e aromatizzato dalla scorza di un arancia o di un limone.
Come moltissimi dolci siciliani le origini della cubbaita vanno ricondotte agli arabi, il termine"qubbayt" che significa letteralmente mandorlato, viene inteso poi in un'accezione più vasta, includendo anche altra frutta secca come i pistacchi e il sesamo, la giuggiulena appunto (dall'arabo "giolgiogian" o "giulgiulgian").
La ricetta mi è stata passata a grandi linee dalla zia sicula acquisita, che è una miniera di sapere per quanto riguarda tutti i dolci della tradizione. Vi avverto è davvero buonissimo, ma è anche una bomba calorica, per cui va assaporato lentamente e con parsimonia! :-) 
Con questa versione, data  la presenza di una buona percentuale di miele, si ottiene un "torrone più morbido" rispetto all'originale, ma almeno così non si rischia di rompersi qualche dente! ;-)

venerdì 7 dicembre 2012

Pancakes al cioccolato con salsa al cioccolato di Modica all'arancia

Non so nelle vostre famiglie, ma in casa mia quando si tratta di cioccolata non si tira nessuno indietro, tranne il papà che rappresenta l'eccezione che conferma la regola.
Al piccolo di casa non l'avevo fatta ancora assaggiare, anche perchè non mastica ancora bene, o meglio era quello che faceva credere a me!
Non potete capire la mia sorpresa quando ho scoperto la coalizione malavitosa tra i due fratelli che rubavano dalla dispensa credendo di non essere scoperti. 
Le cose si svolgevano più o meno in questo modo: mentre il piccolo faceva il palo per distrarmi, la grande sgattaiolava in cucina, apriva la dispensa e prendeva una tavoletta intera di cioccolato al latte (di quelle nel formato quadrato per intenderci). Ecco poi i due si davano appuntamento nella loro casetta dove poi li ho scovati a gozzovigliare, tutti sporchi di cioccolata che si passavano a vicenda "della serie un pò a me e un pò a te".
Le reazioni sono state: io con la bocca aperta, Chiara che se la rideva come una matta e Alessandro invece, che si è sentito colto sul fatto neanche facesse parte della banda bassotto, si è ficcato in bocca tutta la cioccolata che

mercoledì 28 novembre 2012

Chocolate Christmas tree pops, ovvero trancetti di torta al cioccolato sullo stecco

Anche se a casa non abbiamo ancora preparato l'albero di Natale, in cucina il clima natalizio è entrato prepotentemente già da un pò e tutto profuma di cannella, zenzero e cioccolato! :D
L'idea di questi alberelli l'ho scovata su Pinterest e ad essere sincera non vedevo l'ora di realizzarli dato che ho uno stampo perfetto allo scopo regalatomi da Vera quando ho vinto il suo contest cioccolattoso!
Per la torta ho utilizzato della ricotta di mucca, diminuendo drasticamente la quantità di burro (cosa buona e giusta): il risultato è sorprendentemente morbidissimo ed il cioccolato bianco usato per decorare conferisce quel tocco in più che rende questi alberelli davvero irresistibili!
Come al solito per la realizzazione mi ha aiutata la piccolachef, che sta diventando ogni giorno più brava e che ora mi dice pure come "bisogna procedere" (parole sue!). Dato che la realizzazione è molto semplice, potete farvi aiutare dai vostri bimbi che si divertiranno tantissimo a: ungere con il burro lo stampo, infarinarlo, mescolare l'impasto come se stessero facendo una magia e soprattutto decorare con gli zuccherini proprio come dei veri e propri

mercoledì 26 settembre 2012

Biscotti di riso gluten free, con gocce di confettura di albicocche e more

biscotti con gocce di confettura di more e albicocche
L'altra mattina sono stata bacchettata dalla mia bambina perchè per colazione non c'erano biscotti...che madre degenere che sono! -__-'
Così dopo averla accompagnata a scuola, ho deciso di farle trovare al suo ritorno una bella sorpresa! 
Ho adattato una ricetta che avevo trovato mesi fa su un blog tedesco, utilizzando però la farina di riso che secondo me ha reso i biscotti più morbidi e friabili. L'aggiunta delle mandorle, poi, ha dato da un lato quel tocco delicato in più e dall'altro, una maggiore lavorabilità dell'impasto.
Ai miei bambini sono piaciuti molto, specialmente per le gocce colorate di confettura...sono finiti subito!
Rispetto alla ricetta originale ho voluto farli volutamente più grandi per la massima felicità di piccolapeste!
Dato che sono totalmente privi di glutine, questa ricetta è perfetta per chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine. Sono ottimi sia per colazione che per una pausa golosa, naturalmente è possibile sostituire la farina di riso con farina 00, il risultato è comunque buonissimo! In tal caso però vi consiglio di seguire alla lettera la ricetta originale linkata più sotto.

venerdì 21 settembre 2012

Crostatine di sfoglia alle pesche per il the delle cinque

Venerdì scorso piccolapeste è tornata a scuola e per affrontare al meglio e con dolcezza il suo primo giorno le ho preparato il suo dolcino preferito, le crostatine di sfoglia con la crema e la frutta sopra. Le sono piaciute così tanto che qualche giorno fa ha organizzato con le sue "amiche bambole" un "tea party" esclusivo al quale sono stata invitata, con tanto di bigliettino, a patto che avessi portato un vassoio pieno di quelle crostatine "sciccosissime come quelle della scuola".
E come rifiutare un invito così?? 
Impossibile! :-) :-)
Tanto più che la ricetta è semplicissima e molto veloce da realizzare, 30 minuti in tutto (compresa la cottura!)
Per il primo giorno di scuola ho utilizzato la pasta sfoglia furba che avevo in freezer, e devo dire che con mia grande sorpresa si è prestata perfettamente per una ricetta dolce!
Queste che vedete nelle foto invece le ho preparate, con risultati pressocchè identici, utilizzando un rotolo di pasta sfoglia già pronto.
[non sono wonder woman una tantum la compro anche io la pasta sfoglia!]

lunedì 10 settembre 2012

Cupcakes alla pesca per bambini decorato con ali di farfalle

Oggi vi propongo dei cupcakes molto particolari perchè sono decorati con delle ali (piccolapeste ci ha visto delle ali di farfalle)  ottenuti tagliando le cupolette dei muffin
La ricetta è molto semplice e potrete prepararli insieme ai vostri bimbi, che si divertiranno tanto, soprattutto a  decorarli!
Inoltre sono un'idea carina per una festa o un compleanno!
Io e la mia bimba siamo state ispirate dal povero piccolo libricino tutto smangiucchiato e pieno di nastro adesivo**, Muffin, ricette perfette, come al solito però non ho seguito precisamente la ricetta, ho diminuito sia le quantità di zucchero che di burro, per il frosting in particolare, al posto della crema al burro ho voluto provare ad utilizzare il Labneh che ho ricavato dal mio yogurt! Il risultato è ottimo, e soprattutto sano!
Circa il procedimento per fare il Labneh, passo la linea al simpaticissimo dott. Frankesteinmilk che troverete qui da Zonzolando, dove il professore vi spiegherà tutto ma proprio tutto quello che c'è da sapere per preparare in casa questa specie di formaggio spalmabile (ma è un
formaggio? ) con tante soddisfazioni!

lunedì 3 settembre 2012

Torta al cioccolato con ganache di cioccolato al latte

Ci sono delle torte che sanno di amicizia, di chiacchierate tra amiche che non si vedono da secoli, del piacere di ritrovarsi, di pomeriggi piovosi, di bambini che corrono e di the fumanti. Poi se sono al cioccolato è ancora meglio!
Ecco: questa torta per me è tutto questo. 
L'ho mangiata per la prima volta quando sono andata a trovare i miei ad aprile scorso, a casa della sorella di mia cognata, una donna fortissima (ha ben 4 figli di età variabile dai 22 mesi agli 8 anni!!), e una cuoca eccezionale!
Dato che, per un motivo o per un'altro non sono riuscita ad avere la ricetta, ho cercato di ricrearla e devo ammettere con ottimi risultati -evvivalamodestia : è molto semplice e di veloce realizzazione, alla piccolapeste piace molto (e come darle torto?) e siccome piace molto anche a mio marito, ho voluto prepararla il primo settembre, per festeggiare il nostro settimo anniversario di matrimonio ;-)
Per fare questa torta è necessario utilizzare uno stampo per crostate che abbia il fondo rialzato, come questo della Tescoma, perchè, una volta ribaltata la base, la ganache al cioccolato va messa nello spazio lasciato dal fondo dello stampo. Con stampi a fondo piatto, non si può ottenere lo stesso risultato.

venerdì 24 agosto 2012

Granita alle mandorle

Ed eccomi nuovamente qui! In realtà non me ne sono mai andata, ma il caldo di questi ultimi giorni mi ha completamente sopraffatta e la voglia di stare al pc per scrivere post è venuta meno!
Ci stiamo godendo gli ultimi giorni d'estate, andando al mare il pomeriggio prima dell'inizio della scuola.
Poi diciamoci la verità... si cucina il minimo indispensabile!
E allora posto l'ennesima ricetta dolce...è l'ultima, poi la smetto giuro!!! :-) Ma... cosa c'è di meglio di una granita rinfrescante quando il caldo africano la fa da padrone? Eh qui in Sicilia la sanno lunga!  :-) 
Per fare la granita di mandorle esistono diversi metodi, o si parte dal latte di mandorla (potete utilizzare anche quello comprato in brick) o dal panetto di pasta di mandorle (si trova nei supermercati ben forniti o nei negozi di specialità tipiche) o direttamente dalle mandorle.
Vi illustrerò il primo e l'ultimo metodo!
In questa granita mi piace mettere anche un pizzico di cannella (come l'ho mangiata a Catania e a Siracusa) se preferite potete non metterla ma secondo me rende il sapore più completo, il miele, oltre ad insaporire, serve a

lunedì 13 agosto 2012

Le brioches "col tuppo"per la granita siciliana alla fragola

Vi ho già parlato della colazione siciliana con granita e brioche in altri post, scrivendo che presto avrei postato la ricetta per fare la brioche particolare, quella con il tuppo, che si gusta insieme!
Dopo aver provato varie ricette, (anche quella del libro "la cucina Siciliana") quando ho visto l'ultimo post del maestro Adriano, mio guru della panificazione &Co., proprio con la descrizione perfetta per fare le brioches sicule, non ho resistito e nonostante il caldo tremendo dei giorni scorsi, ho acceso il forno e le ho fatte! :-D Non me ne sono pentita! La sudata vicino al forno acceso è stata ripagata dalla bontà e dalla sofficità di queste brioches! E poi volete mettere la soddisfazione di fare colazione con granite e brioches fatte tutte rigorosamente in casa? :-D
A dire il vero non ho seguito le istruzioni del Maestro alla lettera (che Adriano non me ne voglia) non ho usato la farina manitoba perchè non l'avevo in casa, ma la farina ti tipo 0, non ho usato lo strutto (che come sapete proprio non lo userò mai!) e ho aggiunto all'impasto le scorzette di limone e di arancia perchè secondo me andavano messe!

venerdì 3 agosto 2012

Muffins all'avena, miele e limone per la prima colazione

Con il caldo di questi giorni i miei bambini sono sempre più inappetenti.
C'è da capirli: chi è che ha voglia di mangiare ma anche di fare qualsiasi cosa quando solo in casa si superano i 30°C? In effetti quella che mi dà più filo da torcere è sempre lei, piccolapeste, lei che per bere un semplice bicchiere di latte ci sta più di mezz'ora, mettendo a dura prova la mia pazienza e i miei nervi saldi!
Per cercare di farle fare una colazione decente e soprattutto sana le ho preparato questi muffin con il miele e la farina di avena integrale, che sono un concentrato di energia,  ma con pochi grassi (ho utilizzato il mio yogurt home made, fatto questa volta senza panna) e pochi zuccheri, solo 50g si zucchero di canna più il miele.
La novità le è piaciuta talmente che ormai me li chiede tutte le mattine! che dire? Io sono contenta, e visto che cavallo vincente non si cambia, continuo a sfornarli nonostante il gran caldo, fino a quando non si sarà stufata! :-D


mercoledì 25 luglio 2012

Il latte di mandorla, la ricetta per farlo a casa senza panetto

Questo post era programmato dopo altri, ma se è vero che un blog rispecchia molto la personalità di chi lo scrive è altrettanto vero che a volte non si riescono a trovare le parole. 
Ho bisogno di bianco, ho bisogno di vedere tutto luminoso e di sapere che tutto andrà sempre benissimo.
Non so spiegarvi quello che mi sta succedendo, così come non so spiegarlo a me stessa o a chi mi sta vicino, sicuramente il colpo finale è stato lo shock che ho avuto domenica quando la mia bambina, Chiara, la piccolapeste di questo blog, è svenuta all'improvviso mentre giocavamo in spiaggia. Ero sola, come al solito, con i due bambini e mi sono sentita veramente disperata. 
Il pediatra mi ha tranquillizzata e dopo una lunghissima visita ha sentenziato che si è trattato di una perdita improvvisa di sali minerali, ma i miei occhi e il mio cuore difficilmente riusciranno a cancellare quello che hanno visto e sentito. 
Lo so che tanti genitori disgraziatamente devono affrontare realtà inconcepibili, e che il cuore di una mamma deve essere forte, ma solo per questa volta perdonate il mio piccolo sfogo!

giovedì 19 luglio 2012

Crostata di susine con frolla senza glutine di riso e mais di Luca Montersino

Mai e dico mai come questa volta sono andata in crisi per scrivere questo post!
Beh... a dire il vero è Paola che mi ha mandato in crisi, con la sua sfida tra blogger "tutti i colori del cibo", perchè, tra tutti i colori, mi doveva capitare proprio il blu! :-D Che si, è il mio colore preferito, ma non è semplice da trovare "naturalmente"nei cibi!
Quando ha annunciato il colore, ci ha dato anche un piccolo aiutino riferendosi alle melanzane, ma haimè qui (in quel di sicilia, la patria delle melanzane tonde e marcatamente viola) quel tipo di melanzane proprio non le ho trovate, allora ho pensato ai mirtilli...aehmmm a parte quelli surgelati (mischiati con tutti gli altri frutti di bosco) qui non arrivano, fa troppo caldo!  Ma poi, voi lo sapevate che una volta congelati i mirtilli diventano rossi? E vi siete mai chiesti il perchè?
Ebbene, il colore della pelle è dato dagli antiociani, che sono molto sensibili al pH: ad un ph neutro sono blu, ma appena vengono a contatto con la polpa del frutto (acida) "il colore "vira"  e i frutti diventano rossi...no buono rosso °__° disperazione!!! (avrei potuto barare aggiungendo del bicarbonato di sodio ma il sapore cambia troppo!)

venerdì 22 giugno 2012

Yogurt cremoso home made con la yogurtiera

E' da tanto tempo che cerco di preparare lo yogurt in casa, posso dire di aver provato tutte le ricette presenti in rete e tutti i metodi, nel forno con la luce accesa, nella pentola, nel thermos, nella borsa termica ma, dopo tanti sbattimenti ogni volta i risultati sono stati pietosi... per non dire peggio! :-)
La svolta è arrivata dopo aver portato a casa la yogurtiera approfittando di un'offerta, e da quel giorno ogni 2 o 3 giorni produco 1 kg di yogurt davvero buonissimo.
Ci sono alcuni accorgimenti da seguire:
#pulizia
Bisogna essere molto scupolosi con la pulizia delle mani, dei barattolini di vetro e di tutti gli utensili che si andranno ad utilizzare, per evitare eventuali contaminazioni batteriche
#qualità del latte
Se il latte di partenza è di ottima qualità il risultato sarà sorprendente! Dal latte intero si ottiene uno yogurt molto compatto, mentre non si ottengono gli stessi risultati utilizzando del latte parzialmente scremato, cosa che va ricondotta alla percentuale di proteine presenti.
Per ragioni pratiche preferisco utilizzare il latte UHT a lunga conservazione e a temperatura ambiente, perchè in questo

domenica 17 giugno 2012

Clafoutis aux cerises

L'estate, les temps des cerises!
L'altro giorno avevo tante ciliegie non più freschissime, perfette per fare un dolce!
E così con piccolapeste, come al solito, ci siamo messe a sfogliare un libro e questa volta la mia piccola aiutante ha scelto proprio il clafoutis, attirata dalle ciliegie immerse nell'impasto, chiamandola "torta a pois" !
Il clafoutis è uno di quei dolci che ho sempre visto sui libri ma che non avevo mai fatto nè assaggiato: devo dire che mi ha sorpreso molto, morbido e dolce al punto giusto con quella nota fresca e golosa data dalle ciliegie.
La ricetta originale francese, infatti questo dolce è tipico della regione del Limosino, prevede l'utilizzo di ciliegie nere non snocciolate perchè  a quanto pare i noccioli  hanno la funzione importante di mantenere il succo e conferire al dolce un aroma particolare... ma dato che il dolce era destinato principalmente alla merenda dei bimbi ho preferito toglierli.




mercoledì 13 giugno 2012

Mercoledì social: Emilia mon amour, brazadèla, buslàn o semplicemente ciambella!

Micol e Cecilia del blog Muffin e dintorni, hanno deciso di dedicare il loro mercoledì social ad una raccolta di ricette emiliane, Emilia mon amour, per far conoscere il più possibile le eccellenze gastronomiche ed i piatti tipici della regione. Tutte le ricette pervenute entro il 27 giugno, verranno inserite in un ebook, e con i proventi ricavati dalla sua vendita sarà possibile dare un aiuto concreto a chi è stato colpito dal sisma. Su twitter è possibile seguire l'iniziativa con l'hastag  #foodbloggerperlEmilia.
Non potevo esimermi dal dare un piccolo contributo!
Ho voluto scegliere la ciambella casereccia di pasta dura, perfetta per la colazione o da intingere nel vino, un dolce classico, semplicissimo, appartenente alla cucina povera contadina, ma al tempo stesso ottimo, che sa di altri tempi, fatto con pochi ingredienti miscelati sapientemente: le uova, la farina, il latte e il burro. 
La ricetta che vi propongo l'ho presa dal libro "Pane e roba dolce" delle mitiche Sorelle Simili, qui viene chiamata ciambella casereccia, ma è nota anche con diversi nomi dialettali, come buslàn, bensone, belsone oppure brazadèla.
Questo dolce, che può essere tondo con il buco al centro o a forma di filone, veniva fatto solitamente a novembre nel

mercoledì 30 maggio 2012

Gelato al cioccolato kinder

Ok, ok lo so... poi la smetto di postare "roba" dolce! :-) promesso!
Quest'anno ho rimesso in funzione la gelatiera che avevo dimenticato in uno scaffale della cucina. Non è che non mi piaccia fare il gelato in casa, anzi! Il mio problema è più di tipo "logistico" perchè devo mettere il cestello nel freezer e occupa molto spazio vitale!
Quest'anno però mi sono ripromessa di subaffitare a questo aggeggio uno spazietto tutto suo! :-))
In effetti basta veramente pochissimo tempo per preparare un ottimo gelato, che costituisce una bella e soprattutto sana merenda per i più piccoli! E poi è economico e di questi tempi non guasta!
Ho utilizzato il cioccolato kinder delle uova di pasqua (ne ho ancora 2 Kg circa da smaltire!!), per questo non ho messo zucchero*, secondo me questo tipo di cioccolata è già troppo dolce, se volete però potete aggiungerlo ma non più di 30-40g. Inoltre ho usato solo latte intero fresco perchè così è più leggero, ma naturalmente se si vuole si può utilizzare anche la panna*(indicata tra parentesi)!



domenica 20 maggio 2012

Biancomangiare

Cosa fare quando in frigo c'è del latte prossimo a scadenza? Semplice! preparare il biancomangiare.
E' un dolce molto semplice e al tempo stesso ottimo, si presta a molte variazioni anche per chi soffre di intolleranze alimentari e proprio per la sua delicatezza è molto adatto ai bambini,  infatti non ci sono uova ed è possibile offrirlo già dopo l'anno di età se si è introdotto il latte vaccino. 
Le origini di questo dolce sono molto antiche, si ipotizza che sia di derivazione araba o provenga dalla Francia del XII secolo, quando la "dieta bianca" andava molto di moda ed era consigliata per prevenire e curare diverse "indisposizioni". A quei tempi però non era ancora un dolce, veniva realizzato con petti di pollo o di cappone, mandorle, latte e lardo, solo in un secondo momento il latte, lo zucchero e le mandorle sostituirono la carne per la gioia dei malati più golosi. 
Ne esistono due versioni: una in cui si utilizza il latte vaccino e una in cui questo è sostituito dal latte di mandorle. La mia è la versione con il latte.


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