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sabato 16 marzo 2013

Torta di carote e mele annurche senza uova e senza burro

Ci sono giorni che volano via veloci felici e sereni  nonostante tutto e poi invece ti trovi catapultata in situazioni irreali che mai avresti immaginato solo un paio di ore prima.
E ti ritrovi sola, nel buio, con mille paure addosso, come travolta da un fiume in piena, con un macigno sul cuore che pesa il doppio perchè tuo marito è lontano e ti senti doppiamente responsabile. E nelle tue orecchie rimbombano solo le parole dei medici del pronto soccorso che stanno intorno a tuo figlio, disidratazione, scompenso, collasso. E il tuo cuore si ferma e si rompe in frantumi e batte così forte che quasi esce dal petto.
Poi tutto passa (e so di essere una mamma fortunata), le giornate riprendono il loro ritmo tranquillo, a fatica risali la china e cerchi di buttarti tutto alle spalle. Come se fosse stato solo un incubo.
E ci sono le piccole cose, come la tua bimba che ti scrive sul vetro appannato della cucina "ti voglio tanto bene mamma", o il tuo piccolo che afferra e finalmente mangia con gusto una semplice fetta di torta di carote.
Devo ringraziare Ely per l'idea della torta di carote con l'olio di riso. L'ho vista, ho letto tutto e l'ho rifatta subito. Mi ha

martedì 26 febbraio 2013

Gelo di arancia, la ricetta della tradizione siciliana

Toc, toc?
Ci siete ancora? :-)
Rientro in punta di piedi  in questo mio spazio trascurato da due mesi a questa parte... sono tanti eh!
Beh per una buona causa! ;-)
Ve la farò breve: nel giro di poco tempo abbiamo stravolto le nostre vite, le abbiamo impacchettate per bene in tanti, troppi scatoloni di cartone e ci siamo trasferiti in un'altra città, in un'altra regione, sono tornata a casa dopo 10 anni di lontananza,  ho recuperato dal chiodo il mio camice tutto bucato da chimico, il piccolo Alessandro ha compiuto nel frattempo 2 anni e ha iniziato ad andare all'asilo nido, Chiaretta-piccolapeste è felice della nuova scuola, della nuova casa con il giardino e con una mansarda tutta per i suoi giochi, dei nuovi amichetti, della nuova vita, anche se le manca molto il papà che in attesa di trasferimento è rimasto a lavorare a Messina e torna a casa nei week-end... quando è possibile...
Ecco il perchè di questa mia lunga assenza!
Se sono contenta? certamente si, anche se vi confesso che è stata ed è molto dura, specialmente perchè i bimbi sentono la mancanza del papà. il piccolo in un mese si è già

martedì 1 gennaio 2013

Estonian Kringle, la ricetta per prepararla a casa e buon 2013!

Buon Anno!!!
Che questo 2013 cari amici vi porti tanta tanta felicità e serenità!
Festeggiamo insieme con una fetta di questa corona Estone.
La prima volta che l'ho vista è stato diversi anni fa a Tallin in Estonia, e l'avevo classificata come impossibile da realizzare, poi Alessandra l'anno scorso ha postato la ricetta tradizionale e l'avevo appuntata ma quando poi l'ho rivista da Patrizia non ho potuto più aspettare e mi sono messa immediatamente con le mani in pasta! Sono rimasta molto sorpresa perchè contro ogni mia aspettativa la preparazione è davvero semplice, ed ora non faccio altro che sfornare queste meravigliose corone, anche qui a casa di mia mamma! 

La ricetta che ho utilizzato è quella di Patrizia che a sua volta l'ha presa da qui, io l'ho solo modificata un pò dopo averne sfornate parecchie perchè mi sono accorta che in questo modo l'impasto viene ancora più morbido!

lunedì 17 dicembre 2012

Mini panettoni all'arancia con il lievito di birra

Finalmente dopo tanto tempo riesco ad inserire la mia ricetta per preparare il panettone! 
Non si tratta del panettone classico ottenuto con il lievito madre, ma è una ricetta molto molto semplice che ho trovato in rete diversi anni fa in una raccolta per la macchina del pane e che con il tempo ho modificato e fatto mia, le ultime modifiche le ho apportate leggendo questo post di Fabiola.
Con le dosi indicate si ottengono 12 piccoli panettoni, ho utilizzato i pirottini da 100g ma nulla vieta di utilizzare un unico stampo che in tal caso dovrà essere da 1Kg.
La particolarità sta nel fatto che non ho utlilizzato canditi e uvetta (perchè i miei bambini non li gradiscono) ma ho arricchito l'impasto con la marmellata di arance con Rhum e cannella Poggio del Picchio, che in pratica contiene pezzetti di arancia candita e che ha dato profumo e tanto tanto sapore!
Non avendo un'impastatrice (Babbo Natale pensaci tu! :D) ho usato la mia fidatissima macchina del pane, programma solo impasto, che non è il massimo ma riesce a cavarsela egregiamente! Se iniziate ad impastare intorno alle 19 avrete i panettoncini pronti per l'indomani mattina.

lunedì 3 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento fai da te con i biscotti di panpepato

Secondo le migliori tradizioni, arrivo sempre in ritardo con il calendario dell'Avvento.
E se l'anno scorso abbiamo riciclato i barattolini di vetro, quest'anno invece ricicliamo una vecchia gruccia e la carta velina che viene utilizzata dai negozianti per avvolgere vestiti o oggetti. Me ne ritrovo sempre tantissima e non la butto mai :-) Se non doveste averne a casa però, si trova facilmente nelle cartolerie ben fornite o nei negozi di hobbistica.
Si ma a che cosa serve questa roba? Serve per fabbricarci una ghirlanda con quello che abbiamo in casa e senza spendere un soldo, a cui appendere i biscotti di panpepato numerati e decorati!
Abbiate pazienza, non ci sono molte foto per fare la ghirlanda, o meglio dato che la batteria della macchina fotografica passa da quasi scarica a definitivamente morta, le foto le ho fatte con il telefono :-) Spero di essere stata comunque chiara nella spiegazione.
L'idea della ghirlanda viene sempre da lei, da Martha Stewart.


venerdì 23 novembre 2012

Nusät, il tortino di zucca con le noci della tradizione lombarda delle Sette Cene

Sono sempre alla ricerca di ricette sfiziose per cucinare le verdure e per renderle più appetibili ai miei bimbi, così quando ho visto la ricetta di questo tortino di zucca sulla Cucina Italiana di Ottobre scorso non ho potuto resistere e l'ho provato subito! Non conosco la cucina lombarda per cui già il nome mi ha incuriosito tantissimo. Il Nusät è un piatto molto antico, sembra infatti che le sue origini risalgano al Medioevo, tipico della cucina povera lombarda, in particolare dell'Oltrepò Pavese. Probabilmente deve il suo nome all'utilizzo della noce moscata fra gli ingredienti, con il tempo poi, interpretando male il nome, si incominciò a decorare con gherigli di noce.
La ricetta tramandata di generazione in generazione si è arricchita di tanti ingredienti dalla mostarda ai canditi, alle uvette, dalle mandorle, al mascarpone, alla polvere di cacao. Tuttavia il nusät originale è una modesta torta salata, composta con i pochi semplici ingredienti che erano disponibili in inverno nelle campagne: polpa di zucca, una presa di sale, pangrattato e formaggio grana legati insieme con un uovo e un soffritto di olio, burro e cipolla.

C'è anche una storia legata a questo tortino, quella delle

giovedì 15 novembre 2012

Pizza in teglia impastata con il lievito "fujuto" e cioè con l'acqua di governo della mozzarella di bufala campana

Ultimamente c'è un gran parlare di una pizza molto soffice e digeribile impastata con un lievito particolare, perchè "apparentemente" non c'è, se n'è "fujuto", è scappato via, come dice lo chef Pietro Parisi,  facendo riferimento ad un modo di dire napoletano, relativo ad alcune ricette della tradizione povera in cui non c'è l'ingrediente nominato, tipo i vermicelli con il sugo di pesce fujuto in cui tutto c'è tranne il pesce! :-)
Ecco, nel caso della pizza o di altri lievitati, l'agente "lievitante" è dato dall'acqua di governo e di filatura della mozzarella di bufala. 
Potevo io non sperimentare con le mie mani?  Eh no, proprio non potevo tirarmi indietro!
Il risultato è fenomenale: pizza altissima, morbida, leggera e molto digeribile. 
Gridiamo al miracolo? No, dai! ;-P
In realtà, senza scendere nei dettagli (e mi sto tenendo, vorrei tanto mettervi i disegnini dei processi di reazione eheheh) quello che avviene è un semplice processo di fermentazione lattica.

venerdì 2 novembre 2012

Lasagne di farina integrale di Kamut con crema di zucca e mozzarella

lasagne di farina integrale di grano kamut con crema di zucca e mozzarella
Se c'è una cosa che non preparo quasi mai sono le lasagne.
Sarà perchè ultimamente sono sempre tanto stanca (la mia tiroide è kaput, i bambini, la casa e tutto il resto) e diciamocelo pure preparare la pasta in casa è uno sbattimento, specialmente se hai una piccolachef che distribuisce più farina sul pavimento che sul tavolo...
Per di più a piccolapeste fino a poco tempo fa non piacevano, quelle con il ragù alla bolognese proprio no... (c'ho una figlia strana, lo so), fatto sta che le lasagne a casa nostra non vanno per la maggiore e quindi piuttosto che comprare la sfoglia già fatta non la faccio punto e basta! :D
Poi però arriva il giorno che devi consumare della ricotta che hai in frigo, una piccola zucca ti guarda dallo scaffale della cucina aspettando la sorte sua e un pacchetto di farina integrale di grano kamut è da troppo tempo nella dispensa.
E così' ho fatto le lasagne, senza uova, perchè dobbiamo stare attenti al colesterolo, e la piccolapeste si è leccata i baffi, tanto che quella che è avanzata l'ha mangiata di gusto anche il giorno dopo.

mercoledì 31 ottobre 2012

Fantasmini di purè di patate e mostrocchi di polpette per un Halloween da paura!

Ultimamente sui vari blog è tutto un pullulare di ricette mostruose! Come al mio solito arrivo sempre in ritardo, ma volevo anche io dare un mio contributo per Halloween!
E così io e la mia bimba ci siamo improvvisate streghette e abbiamo pensato ad un menù particolare che farebbe leccare i baffi ad ogni strega e stregone, ma anche orchi e troll! (parola di piccolapeste!)
Dico, a chi non piacciono i mostro-occhi cotti al forno? Magari accompagnati da deliziosi fantasmini? :-) E per dolce? Mele caramellate e cupcake al cioccolato! :D
E' tutto semplicissimo da realizzare e di sicuro effetto! 
I mostro-occhi altro non sono che crocchette di pollo cotte al forno, in cui abbiamo affondato una rotella di zucchina e una fettina di carota per fare l'occhio!
E i fantasmini?  li ho ottenuti utilizzando una semplicissima sac à poche!






martedì 23 ottobre 2012

Banana bread Rhum & Cioccolato

Oggi un post "al volo", è stata una settimana infernale con entrambi i bambini malati, due virus diversi, febbre alta a gogò e tanto mal di pancia, perchè noi non ci facciamo mancare niente...ollèèèèèè!!!
Dicevo un post al volo perchè non ci sono le foto del procedimento, mi sono accorta troppo tardi che la macchina fotografica aveva le batterie scariche... (sob!), ma questo banana bread è talmente buono che stamattina ho deciso di fotografarlo comunque anche se "già tagliato" perchè la ricetta va assolutamente condivisa.
Per me è stata una vera scoperta!
Ieri ho chiesto su twitter alle mie #compagnedimestolo Vera, Annamaria e Veru di consigliarmi una ricetta per fare fuori delle banane troppo mature per poter essere mangiate, e così sono venute fuori varie opzioni tra cui due ricette della mitica Nigella consigliate da Annamaria. Nel dilemma tra muffin e banana bread ho fatto un mix delle due ricette con l'aggiunta di spezie.
Il risultato è fantastico!! Morbido morbido e un pò umido, cioccolattoso e profumatissimo, perciò se avete banane troppo mature, non buttatele!!! Fate il banana bread e non ve ne pentirete!

sabato 29 settembre 2012

L'uovo nello svezzamento: la prima frittatina delicata cotta al vapore

Al compimento dell'anno di età del bimbo è possibile introdurre nella dieta anche l'albume dell'uovo. 
All'inizio è stato un pò complicato passare ai cibi "più solidi" perchè nonostante il mio piccoletto avesse tutti i dentini, non aveva ben capito cosa farne! Così per invogliarlo a masticare gli ho preparato una frittatina saporitissima, morbida morbida perchè cotta a vapore, quindi senza crosticina, e soprattutto sana perchè non fritta!
Inutile dirvi che questo piatto ha riscontrato molto successo tanto che il signorino ci resta malissimo quando si accorge di aver "spazzolato" tutto quello che c'è nel piatto! Ah e ormai mangia solo solo eh! *__*
Il sale non l'ho ancora introdotto, ma la c'è il parmigiano che insaporisce molto, nel caso di intolleranze al lattosio può essere tolto e il latte può essere tranquillamente sostituito da qualche cucchiaio di brodo vegetale.
Per cuocere la frittatina ho utlizzato la vaporiera,  è possibile utilizzare anche la pentola a pressione con lo scodello (dimezzando i tempi di cottura) o il forno, a patto che si chiuda la teglia con un foglio di carta da forno o di alluminio, perchè in caso contrario verrebbe troppo asciutta.

mercoledì 26 settembre 2012

Biscotti di riso gluten free, con gocce di confettura di albicocche e more

biscotti con gocce di confettura di more e albicocche
L'altra mattina sono stata bacchettata dalla mia bambina perchè per colazione non c'erano biscotti...che madre degenere che sono! -__-'
Così dopo averla accompagnata a scuola, ho deciso di farle trovare al suo ritorno una bella sorpresa! 
Ho adattato una ricetta che avevo trovato mesi fa su un blog tedesco, utilizzando però la farina di riso che secondo me ha reso i biscotti più morbidi e friabili. L'aggiunta delle mandorle, poi, ha dato da un lato quel tocco delicato in più e dall'altro, una maggiore lavorabilità dell'impasto.
Ai miei bambini sono piaciuti molto, specialmente per le gocce colorate di confettura...sono finiti subito!
Rispetto alla ricetta originale ho voluto farli volutamente più grandi per la massima felicità di piccolapeste!
Dato che sono totalmente privi di glutine, questa ricetta è perfetta per chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine. Sono ottimi sia per colazione che per una pausa golosa, naturalmente è possibile sostituire la farina di riso con farina 00, il risultato è comunque buonissimo! In tal caso però vi consiglio di seguire alla lettera la ricetta originale linkata più sotto.

venerdì 21 settembre 2012

Crostatine di sfoglia alle pesche per il the delle cinque

Venerdì scorso piccolapeste è tornata a scuola e per affrontare al meglio e con dolcezza il suo primo giorno le ho preparato il suo dolcino preferito, le crostatine di sfoglia con la crema e la frutta sopra. Le sono piaciute così tanto che qualche giorno fa ha organizzato con le sue "amiche bambole" un "tea party" esclusivo al quale sono stata invitata, con tanto di bigliettino, a patto che avessi portato un vassoio pieno di quelle crostatine "sciccosissime come quelle della scuola".
E come rifiutare un invito così?? 
Impossibile! :-) :-)
Tanto più che la ricetta è semplicissima e molto veloce da realizzare, 30 minuti in tutto (compresa la cottura!)
Per il primo giorno di scuola ho utilizzato la pasta sfoglia furba che avevo in freezer, e devo dire che con mia grande sorpresa si è prestata perfettamente per una ricetta dolce!
Queste che vedete nelle foto invece le ho preparate, con risultati pressocchè identici, utilizzando un rotolo di pasta sfoglia già pronto.
[non sono wonder woman una tantum la compro anche io la pasta sfoglia!]

domenica 16 settembre 2012

Polpettone morbidissimo allo yogurt per bambini intolleranti alle uova

Ormai è una consuetudine: la domenica sera si cena con il polpettone! E' il nostro comfort food preferito! :-)
Piace molto ai bambini, soprattutto alla piccolapeste (miracolo!!) è senza uova, quindi perfetto per i bimbi intolleranti, e quello che resta, finisce il lunedì nella "truscia" del papà per il pranzo in ufficio.
Ci vuole davvero pochissimo tempo per prepararlo, diciamo che per me è una specie di "svuotafrigo" ogni volta è diverso perchè dentro ci metto tutto quello che è rimasto: dalle verdure cotte (quelle del brodo vegetale ad esempio, ma anche fagiolini bolliti e sugo di pomodoro!) alla ricotta e/o pezzettini di formaggio.
Data la presenza di una certa quantità di pane secco, può costituire tranquillamente un piatto unico.
Al posto delle uova, come ho già fatto per queste polpettine di pollo, utilizzo il mio yogurt magro: il risultato è un impasto molto morbido che resta tale anche dopo la cottura nel forno.
Questa è la versione senza verdure, in genere quando le aggiungo le frullo con il frullatore ad immersione per occultarle agli occhi "diffidenti e analizzatori" dei bimbi e aumento la quantità di parmigiano (2 cucchiai) e di pane (1/3 panino) perchè l'impasto non sia troppo molle.

lunedì 10 settembre 2012

Cupcakes alla pesca per bambini decorato con ali di farfalle

Oggi vi propongo dei cupcakes molto particolari perchè sono decorati con delle ali (piccolapeste ci ha visto delle ali di farfalle)  ottenuti tagliando le cupolette dei muffin
La ricetta è molto semplice e potrete prepararli insieme ai vostri bimbi, che si divertiranno tanto, soprattutto a  decorarli!
Inoltre sono un'idea carina per una festa o un compleanno!
Io e la mia bimba siamo state ispirate dal povero piccolo libricino tutto smangiucchiato e pieno di nastro adesivo**, Muffin, ricette perfette, come al solito però non ho seguito precisamente la ricetta, ho diminuito sia le quantità di zucchero che di burro, per il frosting in particolare, al posto della crema al burro ho voluto provare ad utilizzare il Labneh che ho ricavato dal mio yogurt! Il risultato è ottimo, e soprattutto sano!
Circa il procedimento per fare il Labneh, passo la linea al simpaticissimo dott. Frankesteinmilk che troverete qui da Zonzolando, dove il professore vi spiegherà tutto ma proprio tutto quello che c'è da sapere per preparare in casa questa specie di formaggio spalmabile (ma è un
formaggio? ) con tante soddisfazioni!

giovedì 6 settembre 2012

Come offrire l'uovo durante lo svezzamento: pastina arancione con crema di carote e tuorlo d'uovo

Piccolapeste, che non mangiava nulla, ha sempre amato l'uovo, soprattutto cotto alla coque, mentre gnucco-ATTILA che è un mangione, è di quelli che l'uovo proprio NO.
Eh,e allora? E allora via di "occultamento" anche per lui che è un sospettoso che neanche ve lo immaginate: arrivo con la pappa, prima butta lo sguardo indagatore nel piatto (occhi chiusi a fessura e sopracciglio alzato, avete presente?), se è di suo gradimento dà l'OK con la testa e dicendo sisisisi!!!! Se invece quello che vede non gli piace, non c'è verso che

Calendario dello svezzamento: cosa si mangia tra i 12 ed i 24 mesi

Riprendiamo la rubrica sullo svezzamento! L'ho un pò trascurata, ma ho tante ricette pronte per essere postate! ^_^
A meno che non ci siano problemi di intolleranze o di allergie, dopo l'anno è possibile introdurre  nella dieta dei bambini (sempre dopo l'OK del pediatra) tutti i principali alimenti.
Man mano che spuntano i dentini si possono proporre i cibi dapprima tritati un pò più grossolanamente e man mano che i piccoli imparano a masticare, in pezzettini che i bimbi si divertiranno a prendere da soli con le mani (come ad esempio le polpettine).
Di seguito uno schema riassuntivo degli alimenti appartenenti a questi gruppi:


venerdì 31 agosto 2012

Cotolette di pesce spada per bambini cotte al forno

Oggi è venerdì e non so perchè associo sempre venerdì = pesce, perciò oggi niente dolci (promessa mantenuta! ) ma un bel secondo piatto a base di pesce che potrete dare anche ai più piccoli che abbiano compiuto un anno: le cotolette di pesce spada cotte al forno.
La ricetta è molto semplice, di quelle da minimo sforzo e massimo rendimento e piacerà molto ai bimbi, i miei ne vanno matti, perchè il pesce si mantiene morbido (e quindi è di facile masticazione) ed è racchiuso in una crosticina croccante e saporita! E cosa da non sottovalutare non contiene spine! :-)
Il pesce spada è un pesce che dal punto di vista nutrizionale è un'ottima fonte di proteine, di vitamina B12, B6, niacina, fosforo e selenio, inoltre è un pesce poco grasso. L'unica accortezza da tenere in conto è che non va mangiato spesso e in gran quantità perchè come tutti i pesci di taglia grossa (come il tonno ad es., anche quello nelle scatolette) accumulano nelle loro carni metalli pesanti purtoppo a causa dell'inquinamento.
Come scegliere quando si va dal pescivendolo e non avere brutte soprese? La carne deve essere soda e compatta, il colore deve essere rosato e non  giallo e per essere sicuri

venerdì 24 agosto 2012

Granita alle mandorle

Ed eccomi nuovamente qui! In realtà non me ne sono mai andata, ma il caldo di questi ultimi giorni mi ha completamente sopraffatta e la voglia di stare al pc per scrivere post è venuta meno!
Ci stiamo godendo gli ultimi giorni d'estate, andando al mare il pomeriggio prima dell'inizio della scuola.
Poi diciamoci la verità... si cucina il minimo indispensabile!
E allora posto l'ennesima ricetta dolce...è l'ultima, poi la smetto giuro!!! :-) Ma... cosa c'è di meglio di una granita rinfrescante quando il caldo africano la fa da padrone? Eh qui in Sicilia la sanno lunga!  :-) 
Per fare la granita di mandorle esistono diversi metodi, o si parte dal latte di mandorla (potete utilizzare anche quello comprato in brick) o dal panetto di pasta di mandorle (si trova nei supermercati ben forniti o nei negozi di specialità tipiche) o direttamente dalle mandorle.
Vi illustrerò il primo e l'ultimo metodo!
In questa granita mi piace mettere anche un pizzico di cannella (come l'ho mangiata a Catania e a Siracusa) se preferite potete non metterla ma secondo me rende il sapore più completo, il miele, oltre ad insaporire, serve a

lunedì 13 agosto 2012

Le brioches "col tuppo"per la granita siciliana alla fragola

Vi ho già parlato della colazione siciliana con granita e brioche in altri post, scrivendo che presto avrei postato la ricetta per fare la brioche particolare, quella con il tuppo, che si gusta insieme!
Dopo aver provato varie ricette, (anche quella del libro "la cucina Siciliana") quando ho visto l'ultimo post del maestro Adriano, mio guru della panificazione &Co., proprio con la descrizione perfetta per fare le brioches sicule, non ho resistito e nonostante il caldo tremendo dei giorni scorsi, ho acceso il forno e le ho fatte! :-D Non me ne sono pentita! La sudata vicino al forno acceso è stata ripagata dalla bontà e dalla sofficità di queste brioches! E poi volete mettere la soddisfazione di fare colazione con granite e brioches fatte tutte rigorosamente in casa? :-D
A dire il vero non ho seguito le istruzioni del Maestro alla lettera (che Adriano non me ne voglia) non ho usato la farina manitoba perchè non l'avevo in casa, ma la farina ti tipo 0, non ho usato lo strutto (che come sapete proprio non lo userò mai!) e ho aggiunto all'impasto le scorzette di limone e di arancia perchè secondo me andavano messe!
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