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domenica 6 gennaio 2013

Sformatini di friarielli e broccoli in salsa

Eccomi di ritorno dalle vacanze e buona befana!
Prima di andare a spegnere tutte le lucine dell'albero e di impacchettare tutto per l'anno prossimo, ci tenevo a  condividere con voi questa ricetta semplice e davvero gustosa.
Qualche tempo fa la signora Jolanda del negozio de "La tramontina" di Messina mi ha omaggiato di un bel mazzo di friarielli, le cime di rapa napoletane, che non sono molto semplici da reperire fuori dalla campania, così quando ho visto questa ricetta ho pensato bene di replicarla.
Come al mio solito ho apportato delle modifiche, soprattutto per renderla adatta ai bambini: ho smorzato il sapore amarognolo dei friarielli con i broccoli più dolci e non ho usato nè peperoncino nè la 'nduja calabrese... purtroppo! :-) Per un tocco in più ho aggiunto un pò di provolone stravecchio di bufala campana  ed in cima ho posizionato una cialdina di parmigiano a forma di stella.



giovedì 15 novembre 2012

Pizza in teglia impastata con il lievito "fujuto" e cioè con l'acqua di governo della mozzarella di bufala campana

Ultimamente c'è un gran parlare di una pizza molto soffice e digeribile impastata con un lievito particolare, perchè "apparentemente" non c'è, se n'è "fujuto", è scappato via, come dice lo chef Pietro Parisi,  facendo riferimento ad un modo di dire napoletano, relativo ad alcune ricette della tradizione povera in cui non c'è l'ingrediente nominato, tipo i vermicelli con il sugo di pesce fujuto in cui tutto c'è tranne il pesce! :-)
Ecco, nel caso della pizza o di altri lievitati, l'agente "lievitante" è dato dall'acqua di governo e di filatura della mozzarella di bufala. 
Potevo io non sperimentare con le mie mani?  Eh no, proprio non potevo tirarmi indietro!
Il risultato è fenomenale: pizza altissima, morbida, leggera e molto digeribile. 
Gridiamo al miracolo? No, dai! ;-P
In realtà, senza scendere nei dettagli (e mi sto tenendo, vorrei tanto mettervi i disegnini dei processi di reazione eheheh) quello che avviene è un semplice processo di fermentazione lattica.

lunedì 9 luglio 2012

Crostata al basilico e yogurt con peperoni e cipolle di Tropea

Da queste parti ultimamente fa molto caldo e l'afa la fa da padrona, ma nonostante l'andirivieni dei vari anticicloni dai nomi più strampalati (prima Scipione,  poi siamo stati traghettati in un caldo infernale da Caronte e ora è il turno di Minosse), la mia voglia di accendere il forno, anche se un pò affievolita, non è ancora passata del tutto!
Non si può vivere solo di freselle con il pomodoro e tonno o di caprese... non trovate? :-D
In estate ci sono tante verdure buonissime e colorate e sarebbe un vero peccato non cucinarle per "un pò" (ahemmm...) di caldo! ;-)
E poi una che adora i peperoni non può proprio privarsi di una crostata del genere per non accendere il forno!!
Ho utilizzato la pasta briseè allo yogurt che avevo già fatto qui a cui ho apportato una lievissima modifica aggiungendo il basilico e un pizzico di bicarbonato per avere un effetto più friabile. Il matrimonio con i peperoni e le cipolle di tropea è stato inevitabile ed il risultato vi sorprenderà! E' ottima sia calda che fredda, inoltre è possibile utilizzare gli stampini più piccoli per fare delle monoporzioni, perfette da portare in spiaggia!

domenica 10 giugno 2012

La pizza in teglia a lunga maturazione condita alla messinese

Ed eccomi di ritorno dopo tanti giorni di assenza!! Oggi pizziamo! :-)
Piccola premessa:
Sono sempre stata snobbina con la pizza, per me  quella "vera" è solo una, la margherita cotta nel forno a legna, e con la legna giusta, fatta con gli ingredienti della mia terra dalla mozzarella di bufala, al pomodorino del piennolo del Vesuvio, con il cornicione bruciacchiato pieno di bolle e quella fogliolina di basilico che contribuisce a darle quel profumo e quel gusto inconfondibile che solo la vera pizza napoletana può avere!
Inutile dirvi che da quando vivo in Sicilia, mi sono rassegnata e ho smesso di mangiarla in pizzeria, perchè sarebbe l'ennesima delusione, una volta al posto del pomodoro ci hanno messo il ketchup, poi invece della mozzarella usano una cosa obbrobbiosa che qui chiamano "filante", altre volte ho dovuto litigare con il pizzaiolo che non voleva mettermi il basilico perchè secondo lui si bruciava, e in tutti i casi è sempre la stesso disco che fa din nel piatto tanto che è duro e croccante... :-(( Non c'è nulla da fare, ogni regione ha le sue specialità! Ed è giusto che

giovedì 31 maggio 2012

Burgers buns: i panini per hamburger fatti in casa









Alzi la mano chi, almeno una volta nella vita, non ha mangiato un hamburger al Mc Donald's! Non sono molto sani eh? :-)
Io personalmente non ne vado matta, e credo che l'ultima volta che ne ho mangiato uno ero una ventenne spensierata, con gli esami da dare all'università e tanti sogni in tasca!
Sono rimasti nel mio immaginario come qualcosa di "trasgressivo" perchè mia mamma non era mica contenta che mangiassi al fast food (omettevo di dirle dove ero stata!) e al tempo stesso hanno il sapore dei sogni di quei tempi!
Quando ho scovato la ricetta dei panini tipo Mc Donald's  di Paoletta non ci ho pensato su due volte e ho voluto provare!

mercoledì 16 maggio 2012

Arepas Venezuelane

Dopo l'Argentina, la Cina, ed il  Messico oggi vi porto in Venezuela a mangiare arepas!
Eh già ma che cosa sono? In pratica dei piccoli pani schiacciati ottenuti con la farina di mais (bianco o giallo), acqua, sale,un pò di burro o olio cotti su piastre roventi, al forno o fritti.
Si mangiano tal quali o farcite, il ripieno più comune è quello con queso (formaggio) e jamòn (prosciutto) ma si può mettere dentro di tutto e di più! :)
Sono davvero semplicissime da realizzare, salvano la cena in pochissimo tempo, specie quando ci si accorge troppo tardi di non avere più pane in casa e soprattutto, cosa non poco importante, la cucina si sporca pochissimo: solo una ciotola ed una padella antiaderente.
Nella preparazione ci si può fare aiutare tranquillamente dai piccoli chef che si divertiranno tantissimo a fare le palline di impasto e a schiacciarle!
A piccolapeste sono piaciute tantissimo, croccanti fuori e morbide dentro con tanto formaggio filante che lei adora!
La ricetta l'ho presa dal volume "Sud America, Messico, Caraibi e Nord America" dell'enciclopedia della cucina internazionale di La Repubblica

giovedì 26 aprile 2012

tortillas di mais ripiene di pollo e peperoni

Oggi vi porto in Messico a mangiare le tortillas, le famose sfoglie sottili di farina di mais o di frumento cotte su una speciale piastra (detta comal) con cui i messicani usano avvolgere o accompagnare altri cibi.
A seconda del tipo di ripieno e del modo in cui vengono ripiegate e cotte, le tortillas prendono nomi diversi e vi rimando da Veru per i particolari! ;)
Per la proporzione farina:acqua, ho seguito i consigli  sempre preziosi di Veru, per il procedimento invece ho seguito le istruzioni riportate sulla confezione della farina, così come per il ripieno ho seguito la ricetta riportata sulla scatola delle spezie. A propostito di questo... sulla scatola c'è scritto di mettere ben 2 cucchiaini di mix si spezie...ecco,  io vi consiglio di NON seguire alla lettera per il bene delle vostre papille gustative: per la prima volta in vita mia (e in genere tollero bene il peperoncino) mi sono uscite le lacrime ...oltre il fumo dalle orecchie!! Una punta di cucchiaino è più che sufficiente!




venerdì 16 marzo 2012

Pizza di scarola

Un altro piatto tipico della cucina napoletana è la pizza di scarola.
In genere questo piatto si mangia durante le festività natalizie, ma è talmente buona che secondo me può essere mangiata sempre e detto inter nos è perfetta per le scampagnate primaverili e perchè no è ottima da portare anche a pasquetta! ;)
Questa che troverete qui però non è la ricetta tradizionale, ma una mia personale versione, primo perchè  purtroppo a Messina non trovo la scarola liscia (eh già perchè magari voi non lo sapete ma esistono due tipi di scarola: una "liscia" che viene cotta e una "riccia" che viene mangiata cruda in insalata) e poi perchè mi sono inventata un impasto tutto diverso fatto con lo yogurt greco.
La ricetta tradizionale vuole che si utilizzi o "la pasta di pane" o un'impasto ottenuto con farina acqua, sale, una buona quantità di strutto e lievito di birra (come descritto sul libro della cucina napoletana di J.C. Francesconi).
Visto e considerato che mai e poi mai comprerò lo strutto, ho voluto utilizzare yogurt e olio EVO, il risultato è fantastico, è dietetico ( il che non guasta mai !) e il sapore

lunedì 30 gennaio 2012

La finta pasta sfoglia "furba" del maestro Adriano per i rustici

Avete presente come vi sentite quando avete scoperto una cosa fantastica e al tempo stesso veramente tanto semplice? Ecco io mi sento esattamente così! :) 
Non so se voi siete mai incappati nel bolg Profumo di Lievito, se non lo conoscete, vi consiglio caldamente di passare a dare un'occhiata: c'è tutto ma proprio tutto quello che volete sapere sulla panificazione! Cercavo la ricetta della pasta sfoglia per i croissant (perchè ho deciso di prendere il toro per le corna e di imparare a farli per bene) e ho trovato questa ricetta che definirei veramente geniale, perfetta per i rustici e le torte salate in generale. Sfoglia perfettamente, anzi meglio di quelle che si comprano già pronte e sicuramente è più sana e meno grassa. La ricetta originale prevede l'uso del formaggio tipo philadelphia normale, io al supermercato ho trovato solo quello light  e credevo che il risultato sarebbe stato pessimo e invece no! :D Adesso mi si è aperto un mondo di possibilità e proverò a farne una versione dolce, chissà cosa ne verrà fuori! 


venerdì 30 dicembre 2011

Tacos ripieni

Non so voi, ma io durante le feste mi ritrovo con tantissimi avanzi... qualche giorno fa ho fatto il brodo di gallina ed è da allora che io e mio marito mangiamo gallina! sob! praticamente ci esce dagli occhi! Poi c'è stata l'illuminazione di Veru con il suo utilissimo post su come riciclare gli avanzi di Natale: preparare dei tacos! yuppie!!! finalmente qualcosa di diverso!
E così mi sono cimentata nella preparazione dei famosi tacos anche se sicuramente, come consiglia qui la cuochina, avrei dovuto utilizzare la farina di mais bianco che però non

lunedì 21 novembre 2011

Mini calzoni ripieni di bietole, robiola e acciughe per i bambini del Gulliver

Oggi voglio parlarvi di un'iniziava molto bella, che probabilmente avete già letto su altri blog, partita da Patrizia del blog La melagranata. Si tratta di "Un filo... per i bambini di Rocchetta Vara". Non sto qui a dilungarmi nei particolari perchè li troverete ben descritti qui sul blog di Patrizia, vi basti solo sapere che tutte le ricette verranno raccolte in un libro che verrà venduto e i proventi saranno utilizzati per aiutare i bambini di Rocchetta Vara, la cui casa-famiglia è stata devastata dall'alluvione che ha colpito la Liguria.
C'è tempo fino al 30 novembre, partecipare non ci costa nulla, insieme possiamo aiutare concretamente questi bimbi!
Qui ci sono i riferimenti bancari della cooperativa, per chiunque voglia dare un contributo!




domenica 21 agosto 2011

Variazioni sul tema pasta sfoglia: San Daniele & Sfogliata di Pomodorini Peperoni e Cipolla di Tropea

In questi giorni sto portando i bimbi al mare di pomeriggio... il problema è che piccolapeste non vuole MAI ma proprio MAI uscire dall'acqua e così ci riduciamo a tornare alle 8 di sera con gnucco che deve fare pappa, gli asciugamani da stendere, i costumi da sciacquare, le docce da fare e soprattutto la cena da preparare! Un'inferno insomma!
Eh si, perchè quando torniamo a casa tutti credono che io abbia la bacchetta magica e in men che non si dica riesca a materializzare la cena su tavolo alle 20 e 30... praticamente una mission impossibile! Meno male che al supermercato avevo preso due rotoli di pasta sfoglia del buon prosciutto cotto e una mozzarella!! Appena arrivata a casa mi sono fiondata in cucina e ho preparato e infornato le sfoglie e mentre si cucinavano ho fatto tutto il resto!!! Che fiatone, ma alla fine alle 21.30 i bimbi erano già tutti a nanna... non chiedetemi come ho fatto, perchè ancora non me ne capacito!
Ora però non pensate male...non sono una maniaca

sabato 6 agosto 2011

Frittata di maccheroni...Finger!!

Nella mia cucina non posso fare assolutamente a meno di due cose: la prima è il mio libro di Jeanne Caròla Francesconi "La Cucina Napoletana". Sarà che ho imparato a cucinare con questo libro, sarà che ci tengo alle mie origini, sarà pure che è spiegato tutto in maniera semplice semplice e che non mi ha mai deluso nessuna ricetta... insomma Jeanne Caròla forever!! La seconda ma non meno importante: non posso fare a meno di "riadattare" facendo mie le suddette ricette tradizionali

venerdì 29 luglio 2011

freselle con pomodoro, capperi e fiordilatte: la caponata di casa mia

Questo è un piatto semplicissimo, mi vergogno quasi a postarlo, e che a casa mia in campania si mangia spesso in estate. Qui in sicilia la caponata è  un'altra cosa... avreste dovuto vedere la faccia di mio marito quando i primi tempi da sposati mi ha chiesto la "sua" caponata e io invece gli ho presentato questo povero piatto di freselle col pomodoro!! Che delusione nei suoi occhi e che risate!! L'ingrediente di base è il pomodoro, poi ognuno si può sbizzarrire

domenica 15 maggio 2011

Pasta a pizzico

No, non si tratta di pastasciutta ma di piccole brioscine ripiene di salumi e formaggi, in genere gli avanzi del frigo!
Piccola peste le adora, specialmente se è lei ad aiutarmi a sporcare la cucina!
Non ne sono sicura, ma penso che il nome derivi dal fatto che l'impasto vada "pizzicato" per richiudere il ripieno o perchè sono tante brioscine unite e se ne prende "un pizzico" alla volta.


Queste brioscine  a casa mia non mancavano mai alle feste e nelle gite al mare e per me hanno il sapore dell'infanzia.
La ricetta si tramanda da generazioni: mia nonna paterna (napoletana) l'ha insegnata a mia mamma (friulana) che l'ha insegnata a me che vivo in sicilia e la passerò a mia figlia.
Natruralmente di generazione in generazione sono state apportate delle modifiche, a me piace prepararla così:

Ingredienti per la pasta brioche
(dose per 18 brioscine) :
  • Farina 00: 250g
  • Farina Manitoba: 250g
  • Latte: 240 g
  • Olio extravergine di oliva: 100g
  • Sale: 15g
  • zucchero: 40g
  • Uova: 3 tuorli
  • Lievito di birra: 1 bustina disidratato
Ingredienti per il ripieno:
  • provola o formaggio tipo galbanino: 200g
  • prosciutto cotto a dadini: 100 g
  • pancetta magra: 50g
Latte per spennellare




Procedimento
Versare nel bicchiere dell'impastatrice gli ingredienti nel seguente ordine: latte (intiepidito non oltre i 38°C), tuorli, olio, sale e zucchero.
Aggiungere poi le farine e il lievito secco e fare partire l'impastatrice, prima a velocità 1 e poi aumentare man mano che si sono amalgamati tutti gli ingredienti.
All'inizio l'impasto può sembrare molliccio, ma se si continua a lavorare alla fine risulterà morbido ed elastico: bisogna lasciare al glutine il tempo di fare il suo dovere!
Fare lievitare per circa 45 minuti.


Riprendere l'impasto su una spianatoia infarinata e ricavare delle palline di circa 50g l'una.


Schiacciare ogni pallina, metterci al centro il ripieno e richiudere la pasta "pizzicando" i lembi.
Disporre le palline in una teglia rotonda foderata di carta forno (diametro 26-28cm) distanziandole fra di loro perchè l'impasto continuerà a crescere.
Una volta posizionate tutte le palline, coprire con un panno e far lievitare per altri 15 min.
Preriscaldare il forno ed infornare a 190-200°C per 15-20 minuti.







Questo post partecipa al contest di  Cuochina Sopraffina (http://www.lacuochinasopraffina.com/)    in collaborazione con Guardini (www.guardini.com).

giovedì 5 maggio 2011

Pizzette lillipuziane da preparare insieme ai bambini

Evviva!! Dopo mesi e mesi mi hanno aggiustato il forno e non potendo aspettare un secondo di più io e la mia piccola peste di 3 anni e mezzo ci siamo lanciate nella preparazione della pizza!!!
La mia assistente mi ha aiutata a pesare tutti gli ingredienti infarinandosi per benino, poi per farla stare buona le ho dato un bel po’ di pasta e si è preparata le “sue” pizzette!
La piccoletta fa parte di quel nutrito gruppo di bambini (e scusate il gioco di parole!) che per mangiare fanno disperare le mamme …


e così con un po’ di astuzia sono riuscita a farla divertire e mangiare!!!

Pizzette lillipuziane



Ingredienti per l’impasto (dose per c.a. 30 pezzi):

- acqua: 100 mL
- Olio d’oliva: 1 cucchiaio da minestra
- Sale: 1 cucchiaino raso da caffè
- Farina 00: 100 g
- Farina manitoba: 100g
- Lievito di birra secco: 1 cucchiaino colmo da caffè (12g lievito fresco)

Condimento:
Salsa di pomodoro
Provoletta o galbanino
Basilico


Procedimento:
Versare nell’impastatrice gli ingredienti nel seguente ordine: acqua, olio d’oliva e sale.
Aggiungere poi le due farine e il lievito secco.
Attivare l’impastatrice e lavorare finché l’impasto non sia diventato una palla elastica.
Se non si ha il robottino da cucina, disporre le farine a fontana, versare al centro tutti gli ingredienti e lavorate con le mani!
Fare lievitare l’impasto coperto in un luogo caldo per circa 30 min.
Poi infarinare una spianatoia, lavorare un po’ a mano e stendere con il mattarello fino ad ottenere una forma rettangolare di circa mezzo cm di spessore. Con un taglia pasta rotondo (potete usare una tazzina da caffè mia figlia ha usato il tappo di un biberon) ottenere tanti dischetti .
Ungere con una goccia di olio uno stampo da muffin, e mettere in ogni incavo il dischetto di pasta . Coprire con uno strofinaccio e fare lievitare per 15 min.

Nel frattempo versare la salsa di pomodoro in una ciotola di vetro e farla cuocere nel microonde per 6 minuti c.a. a massima potenza, in mancanza del microonde far restringere la salsa in un pentolino sul fuoco.
Aggiungere olio,sale, qualche fogliolina di basilico e fare raffreddare.
Accendere il forno a 200°C e tagliare la provoletta in cubetti piccoli.
Condire ogni dischetto con un cucchiaino di salsa e due o tre cubetti di provoletta .
Naturalmente se non avete lo stampo da muffin poco male mettete le pizzette su carta da forno in una teglia.
Infornare, aspettare 10-15 minuti circa e i vostri bambini si leccheranno i baffi!
Queste pizzette possono essere condite a seconda dei gusti dei vostri bambini e sono perfette per le feste!
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