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venerdì 19 aprile 2013

Sciroppo alla lavanda

Ho scoperto che il sapore della lavanda (che non sa di saponetta eh!) mi piace moltissimo, la metterei ovunque con grande disappunto di piccolapeste a cui piace ma non ama sentire i fiorellini sotto i denti.
E allora perchè non preparare uno sciroppo per aromatizzare dolci, creme e bevande?
La ricetta che giaceva da un paio di anni nella cartella delle cose da provare, l'ho presa da lei, la bravissima Chiara di Il pranzo di Babette, ho solo aumentato le dosi di fiori di lavanda (siiii per avere uno sciroppo ancora più intensamente profumato!!!) e aggiunto un cucchiaio di miele che contenendo glucosio evita la cristallizzazione dello zucchero.
Il risultato, per chi ama la lavanda come me, è fenomenale!
Ieri pomeriggio abbiamo fatto un picnic-merenda in giardino e la mia piccola gourmet ha voluto provarlo per addolcire la limonata, deliziosa!
Si conserva in frigorifero, in una bottiglia di vetro ben chiusa, per almeno 6 mesi.




giovedì 13 dicembre 2012

Cioccolatini ripieni al pistacchio di Bronte

Come al solito Paola con la sua sfida di tutti i colori del cibo mi ha fatto penare. 
Infatti il colore che è toccato a me e Simona  questa volta è il "verde giada".
Semplicissimo. ù__ù .  definizione di colore giada: Colore verde-blu molto saturo... °__°
Vabbè sempre meglio del blu che mi è toccato la prima volta! 
Prima di arrivare a queste ricette (nell'imbarazzo della scelta ho deciso di metterne due perchè la giada in natura ha diverse gradazioni di colore)  ne ho provate ben 3 ma il verde ottenuto non era per niente somigliante.... poi non so perchè mi ero letteralmente fissata con il the matcha che però non ho trovato da nessuna parte, e non ho pensato subito all'oro verde della meravigliosa isola in cui abito, il pistacchio!
Dato che siamo sotto Natale ho preparato dei cioccolatini, perfetti da regalare... se riuscirete a non assaggiarli! Perchè in quel caso ne vorrete mangiare un altro e un altro ancora e poi direte "solo l'ultimo" fino a quando sono saranno finiti tutti! 

mercoledì 11 luglio 2012

Tahini, la pasta di sesamo home made

E' da tempi immemori che cercavo nei negozi  la tahini, la famosa pasta di sesamo usata nella cucina turca e medio orientale, ma non sono riuscita trovarla da nessuna parte.
Perciò quando mi sono imbattuta in quella meravigliosa fucina di idee che è pinterest nella ricetta per farlo a casa non ho resistito e mi sono lanciata!
La ricetta, se si può parlare di ricetta è semplicissima: basta frullare come se non ci fosse un domani i semi di sesamo appena tostati con olio di semi (la ricetta prevedeva olio di sesamo) ed il gioco è fatto. Questo è tutto!! O.O a saperlo prima!!! :-)
Questa pasta, dalla consistenza e dal sapore che ricorda moltissimo il burro di arachidi, è ricca di vitamina E, B, sali minerali come magnesio, silicio, fosforo, zinco e ferro per non parlare degli acidi grassi polinsaturi omega 6 (acido linoleico) e omega 3 (acido linolenico).
La sesamina e la sesamolina, contenute nei semi, abbassano il tasso di colesterolo (quello cattivo) nel sangue e sono utili nella prevenzione di malattie cardiovascolari. La sesamina inoltre funge da epatoprotettore.
Va comunque usata con moderazione dal momento che,

giovedì 28 giugno 2012

Il Pan di Spagna perfetto: alto, leggero spugnoso e compatto grazie all'amido di grano

Mi sono accorta di non aver ancora postato la ricetta del Pan di Spagna, una delle basi classiche più utilizzate in pasticceria per la preparazione di torte farcite, insieme alla pasta margherita, la pasta sfoglia e la pasta frolla.
A quanto pare l'invenzione di questo dolce soffice e leggero, risale alla seconda metà del 1700 quando il cuoco genovese Giobatta Cabona, inviato alla corte del re di Spagna al seguito del marchese Domenico Pallavicini lo presentò in un occasione di un banchetto.

venerdì 22 giugno 2012

Yogurt cremoso home made con la yogurtiera

E' da tanto tempo che cerco di preparare lo yogurt in casa, posso dire di aver provato tutte le ricette presenti in rete e tutti i metodi, nel forno con la luce accesa, nella pentola, nel thermos, nella borsa termica ma, dopo tanti sbattimenti ogni volta i risultati sono stati pietosi... per non dire peggio! :-)
La svolta è arrivata dopo aver portato a casa la yogurtiera approfittando di un'offerta, e da quel giorno ogni 2 o 3 giorni produco 1 kg di yogurt davvero buonissimo.
Ci sono alcuni accorgimenti da seguire:
#pulizia
Bisogna essere molto scupolosi con la pulizia delle mani, dei barattolini di vetro e di tutti gli utensili che si andranno ad utilizzare, per evitare eventuali contaminazioni batteriche
#qualità del latte
Se il latte di partenza è di ottima qualità il risultato sarà sorprendente! Dal latte intero si ottiene uno yogurt molto compatto, mentre non si ottengono gli stessi risultati utilizzando del latte parzialmente scremato, cosa che va ricondotta alla percentuale di proteine presenti.
Per ragioni pratiche preferisco utilizzare il latte UHT a lunga conservazione e a temperatura ambiente, perchè in questo

mercoledì 23 maggio 2012

Salsa al caramello salato o salsa mou

Questo è un altro post da riciclo... della serie "cosa fare per non buttare"... Il fatto è che per la festa della mamma avevo comprato 2 confezioni di panna per fare un dolce, ma poi il dolce mi è stato gentilmente regalato già fatto (lol!) e così la panna è rimasta inutilizzata. Una confezione se n'è andata per fare il gelato, e come avrà notato qualcuno che mi segue su instagram, con la crema cotta al forno alla cannella, ricetta ormai ultracollaudata di Veru la cuochina.
L'altra confezione invece è rimasta lì, poi su mi sono ricordata di aver visto qui e qui questa salsa al caramello salato...ahhh e come dimenticarla?? Per una come me che mangerebbe tonnellate di caramelle alpenliebe senza un briciolo di sensi di colpa, queste cose restano "scolpite nella mente"!
Vi avverto, se state facendo qualche dieta, non leggete oltre perchè questa crema-salsa è davvero pericolosa! Se invece volete farvi del male, leggete pure ma a vostro rischio e pericolo... :-)
La ricetta è un mix delle due che vi ho indicato sopra più un mio contributo, ho utilizzato una percentuale di panna

domenica 4 marzo 2012

Gnocchi di patate alla sorrentina

Gli gnocchi alla sorrentina sono un piatto classico della cucina campana che mia mamma prepara spesso e che io adoro!
Quando ero piccola era mio il compito di passare ogni pezzettino di impasto sul rigagnocchi e mi divertivo tantissimo, ora il compito è passato a piccolapeste... ma haimè si è subito annoiata...sob! 
Inizio subito con il precisare che la ricetta originale prevede l'uso del fiordilatte, io però preferisco la scamorza perchè non è acquosa e la trovo più adatta ai bambini dato che "i fili" che si formano sono meno "consistenti" ed è minore il rischio di soffocamenti vari (come è già capitato anche con la semplice pizza....) 
A piccolapeste piacciono tanto e io sono contenta perchè è un piatto unco sostanzioso e nutriente!
Questa volta ho voluto dare un tocco in più utilizzando anche della scamorza affumicata!
Naturalmente nulla vieta di utilizzare gli gnocchi già pronti ma così è tutta un'altra storia!

lunedì 30 gennaio 2012

La finta pasta sfoglia "furba" del maestro Adriano per i rustici

Avete presente come vi sentite quando avete scoperto una cosa fantastica e al tempo stesso veramente tanto semplice? Ecco io mi sento esattamente così! :) 
Non so se voi siete mai incappati nel bolg Profumo di Lievito, se non lo conoscete, vi consiglio caldamente di passare a dare un'occhiata: c'è tutto ma proprio tutto quello che volete sapere sulla panificazione! Cercavo la ricetta della pasta sfoglia per i croissant (perchè ho deciso di prendere il toro per le corna e di imparare a farli per bene) e ho trovato questa ricetta che definirei veramente geniale, perfetta per i rustici e le torte salate in generale. Sfoglia perfettamente, anzi meglio di quelle che si comprano già pronte e sicuramente è più sana e meno grassa. La ricetta originale prevede l'uso del formaggio tipo philadelphia normale, io al supermercato ho trovato solo quello light  e credevo che il risultato sarebbe stato pessimo e invece no! :D Adesso mi si è aperto un mondo di possibilità e proverò a farne una versione dolce, chissà cosa ne verrà fuori! 


mercoledì 7 dicembre 2011

Decorazione dei biscotti con la glassa reale


Come promesso, oggi vi faccio vedere come piccolapeste ed io ci siamo divertite a decorare i pepparkakor con la glassa reale. 
Esistono due tipi di glasse: quella "all'acqua" e quella "reale".
La prima è la più semplice da realizzare e si utilizza sia per velare i biscotti sia per realizzare le decorazioni  (ed è quella che ho sempre fatto io fino ad ora). Come si prepara? basta mescolare in una ciotola lo zucchero a velo setacciato con acqua che si aggiunge un cucchiaino alla volta fino a quando

lunedì 14 novembre 2011

stelle di pasta ripiene di ricotta e prosciutto

Questo è stato il mio primo esperimento pasta ripiena con una forma un pò diversa dal solito! Complice piccolapeste che ieri ha attaccato un capriccio tremendo al supermercato perchè voleva per forza quelle confezionate, ho voluto osare facendo le stelline! Sono meravigliata del risultato, credevo che l'impasto non si sigillasse bene usando la formina per tagliare i biscotti e invece no! Fino ad ora avevo sempre utilizzato la rotella taglia pasta per fare i semplici ravioli quadrati, e comunque non avevo mai ottenuto un buon risultato,  per la bambina evito di fare il classico impasto 1 uovo ogni 100g di farina, anche perchè le uova ci sono anche nel ripieno.  Questa volta però ho utilizzato una proporzione diversa tra farina 00, semola, uova e acqua e mi sa che non cambio più! Il colore della pasta è palliduccio...non è proprio giallo, ma è meglio così dato che la piccolabuongustaia si ciberebbe solo di tortelli, tortellini , agnolotti e ravioli vari! Il lato positivo della cosa è che la pasta ripiena è un ottimo modo nascondere gli alimenti off-limits come le verdure o il pesce!
Questa domenica però ho voluto preparare un ripieno diverso, praticamente quello che si usa per fare i tipici cannelloni con la ricotta che mia mamma prepara sempre a Natale.  E' un ripieno semplice e buonissimo e le

venerdì 14 ottobre 2011

Salsa béchamel

La besciamella o béchamel è una salsa di origine francese, usata come base di partenza per preparazioni più elaborate.  Comprarla già pronta è sicuramente più semplice, io però posso dire con orgoglio di non averlo mai fatto, primo perchè home made is better secondo perchè la sua preparazione è veramente molto molto semplice!




sabato 1 ottobre 2011

tagliatelle fatte in casa di farina integrale con le zucchine

Piccolapeste mangia molto volentieri la pasta fresca che preparo in casa. Fosse per lei mangerebbe solo tagliatelle e tortellini...questa volta però non ho messo le uova e ho voluto provare ad utilizzare la farina integrale... non l'avevo mai provata per fare la pasta, non conoscendo la reazione della mia piccola assaggiatrice ufficiale ne ho messo solo una piccola percentuale ma la prossima volta oserò di più visto che il risultato finale è stato ottimo e la signorina non ha storto il nasino, neppure per la presenza delle

mercoledì 17 agosto 2011

Il "dulce de leche", la ricetta per prepararlo a casa

Il dulce de leche che la mia piccolapeste adora è una preparazione semplicissima a base di latte e zucchero tipica del Sud America.
Da wikipedia: "Ci sono diverse versioni storiche sulla nascita del dulce de leche. La più famosa riguarda il caudillo argentino Juan Manuel de Rosas del XIX Secolo. La storia narra che in un pomeriggio d'inverno, a casa di de Rosas, la domestica stava preparando della lechada (una bevanda a base di latte e zucchero fatta bollire fino a caramellarsi) quando sentì bussare alla porta. Lasciò la lechada sul fornello e andò ad aprire; quando tornò in cucina, la lechada si era cotta fino a trasformarsi in una crema marrone: il dulce de leche.

Potrebbe anche essere nato in Europa, forse come la confiture de lait francese: una leggenda popolare molto simile e risalente al XIV secolo viene tramandata nella regione della Normandia, e narra del cuoco di una guarnigione militare che ebbe lo stesso incidente mentre preparava del latte zuccherato per colazione".

sabato 23 luglio 2011

Peach Curd, la ricetta per prepararlo a casa

Questa è una di quelle preparazioni che mi hanno sempre incuriosita ma che non ho mai avuto il coraggio di fare! Credevo fosse una cosa complicatissima, e invece no! Fare una crema pasticcera è molto ma molto più lungo e impegnativo! Io volevo andare sul classico... e prepararlo al limone ma la piccolapeste che in fatto di gusti è una piccolabuongustaia, ha insistito tanto che alla fine abbiamo usato le pesche.

Svezzamento: il primo brodo vegetale

A grande richiesta della carissima dottoressa Dafne, la pedriatra dei miei bimbi che mi segue sul blog :), oggi posto la ricetta su come fare il primo brodo vegetale! Tutte noi mamme, ma anche i papà,  lo sappiamo fare, solo che ci facciamo prendere da mille dubbi!! E allora sfatiamoli!!
Prima di tutto, niente sale: non è che aggiungendo il sale aumenta la simpatita dei bambini per i cibi salati, il sale non fa altro che sovraccaricare i reni dei bimbi e favorire l'ipertensione!

martedì 19 luglio 2011

Torta Sopraffina

Inutile dirvi che sono in continua lotta con i nonni paterni che non fanno altro che comprare a piccolapeste merendine industriali... la tortina paradiso, il pinguì, il fetta a latte... io non ho niente contro, per carità, una ogni tanto si può anche fare, però preferisco che mia figlia mangi cose sane che le preparo io, con ingredienti di cui sono sicura della provenienza, così come mia mamma ha fatto con me!  Vabbè mia mamma è stata veramente una talebana in questo senso, pensate che la famosa crema di cioccolato alle nocciole l'ho assaggiata per la prima volta ad una festa quando andavo in V ginnasio... si avete capito bene... avevo 15 anni! Qualche tempo fa, la cuochina sopraffina ha pubblicato la ricetta della torta kinder paradiso con l'aggiunta di marmellata nella farcia! Una delizia!! Ho voluto replicarla: è di una semplicità e di una bontà incredibile! E piccolapeste si è divertita molto a prepararla insieme a me, l'ha persino guarnita da sola con l'aiuto delle spatoline del set da piccolo chef della guardini che abbiamo vinto con il contest della cuochina! Naturalmente la piccoletta se l'è mangiata con molto piacere... e non solo lei!

sabato 14 maggio 2011

Dado Vegetale


L’anno scorso andando a prendere piccola peste all’asilo, sono stata investita da un profumino veramente invitante. Chiedendo alla maestra che cosa avesse preparato la cuoca di buono, lei candidamente rispose: “brodo vegetale per i più grandicelli!” Io allarmata le risposi che non volevo che piccola peste mangiasse cose preparate con i dadi industriali e lei mi rispose che il dado lo faceva la cuoca con le verdure bio!
Eh si, all’asilo di piccola peste hanno il famoso bimby con cui la cuoca cucina e quel giorno aveva preparato il dado.
Così una volta ottenuta la ricetta, dopo varie prove, cambiando le dosi e aggiungendo spezie, sono arrivata al risultato finale della ricetta che vi posto.
Ahimè io non ho il bimby, ma basta avere un robot da cucina o un frullatore: il risultato è identico.
Una volta provato, questo dado lo uso dappertutto: per il brodo vegetale, per insaporire gli arrosti, nel sugo al posto del sale e chi più ne ha più ne metta! Naturalmente non va usato nello svezzamento!



Dado vegetale ( dose per 3-4 vasetti da 250g)

•    4 carote di medie dimensioni
•    3 cipolle grandi
•    2 zucchine di medie dimensioni
•    10 pomodorini ciliegino
•    3 coste di sedano bianco con tutte le foglie
•    Un mazzetto di prezzemolo
•    Una decina di foglie di basilico se di stagione
•    Una decina di foglie di salvia
•    Due rametti di rosmarino (solo le foglie)
•    Un pezzetto di zucca (se di stagione)
•    Due o tre foglie di alloro (anche secco)
•    Un bicchiere di vino bianco
•    Un bicchiere di olio extra vergine di oliva
•    Un bicchiere di sale marino fino
•    Una spolverata  di noce moscata
•    Un pizzico di chiodi di garofano in polvere


Lavare e pulire bene tutte le verdure, tritarle finemente nel robot da cucina e versarle in una capiente pentola di acciaio inox  a doppio fondo insieme alle spezie.
Fare cuocere per una decina di minuti e aggiungere il vino bianco e l’olio.
Una volta evaporato il vino, aggiungere mezzo bicchiere di sale e fare cuocere per un'altra decina di minuti, infine aggiungere tutto il sale rimasto e continuare la cottura fino a quando il composto non sarà bello denso.
A questo punto frullare nuovamente tutto in modo tale da ottenere un composto omogeneo e liscio, infine, versare nei vasetti che nel frattempo vanno sterilizzati nel forno a 110°C  per 15 min. Poco prima di invasettare metto nel forno anche i coperchi.
Versando il dado caldo nei vasetti caldi e chiudendo subito, i barattoli vanno sottovuoto!
Dal momento che c’è molto sale questo dado dura anche più di 3 mesi in frigo.
Io lo uso al posto del sale, bisogna fare attenzione a non salare gli alimenti , caso mai aggiustare di sale dopo.
Se si desidera usare meno sale, allora lo si può congelare negli stampi per il ghiaccio, in modo tale da ottenere dei cubetti pronti all’uso!




venerdì 6 maggio 2011

Cuoricini profumati alla lavanda

Devo premettere una cosa, ci sono poche certezze nella vita e una di queste è che il figlio del ciabattino va girando sempre con le scarpe rotte!
Dovete sapere che la nonna e la zia di piccola peste e gnucco, nonchè mia mamma e mia sorella, hanno una bellissima azienda agricola tra le verdi valli dell'Irpinia (Il poggio del picchio per chi fosse interessato) dove producono ottime marmellate e confetture esclusivamente e, sottolineo, esclusivamente, con quello che la natura dona e quindi senza l'utilizzo nella coltivazione di pesticidi e nella produzione di conservanti e gelificanti vari: perfette per noi

mamme che stiamo sempre attente a quello che facciamo mangiare ai nostri piccolini!
Vuoi che oggi, dopo aver implorato  in tutte le lingue conosciute per vari mesi, l'invio di suddette specialià, causa fine scorte, a sorpresa riceva finalmente un bel pacco con tantissimi barattolini colorati.
Vuoi che devo impegnare in qualche modo piccola peste, altrimenti mi distrugge casa, vuoi che domenica è la festa della mamma... che facciamo? tortine con la marmellata di nonna!! "E le facciamo a forma di cuore?" "I cuori sono i miei preferiti sai mamma?"



Ingredienti per 16 tortine:

  • zucchero: 250 g
  • amido di grano: 250 g
  • uova: 5
  • 2 cucchiai di acqua calda
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 presa di sale
  • gelatina di mele annurche con fiori di lavanda
  • zucchero a velo
  • pirottini da muffin
  • stampini da muffin a forma di cuore


Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180°C (io ho un forno a gas).
Montare a neve gli albumi nella planetaria o con un frullino, con metà dello zucchero e una presa di sale per almeno 5 minuti. Le fruste devono "scrivere".
Lavorare bene in un'altra ciotola i rossi con il resto dello zucchero, i semini presi dal baccello di vaniglia  e due cucchiai di acqua calda.
Per la vaniglia bisogna intagliare il baccello con un coltellino affilato e prendere i semini col coltello il baccello che resta lo conservo e lo metto nel barattolo dello zucchero, si ottiene zucchero vanigliato!
Aggiungere  l'amido di grano setacciato poco per volta e poi, poco per volta, i bianchi montati a neve  rimestando dal basso verso l'alto per non farli sgonfiare .
Mettere i pirottini negli stampini da muffin  e aggiungere a cucchiaiate il composto ottenuto (questo lavoro in genere viene affidato alla piccola peste!)
Infornare a 180°C per c.a. 10-15 min.

Una volta raffreddati, con un tagliabiscotti a forma di cuore  intagliare la superficie delle tortine, scavare  e riempire l'incavo ottenuto con la confettura o marmellata che si vuole.
Io in questo caso ho usato la profumatissima gelatina di mele annurche con fiori di lavanda.
Una spolverata di zucchero a velo e ...buon appetito!
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