giovedì 10 novembre 2011

Frollotti cuor di marmellata

C'era una volta, nel regno della pastafrolla, un castello, e nel castello abitava una principessina di nome  Araihc.
La principessina, sebbene fosse molto dolce e molto bella, era temutissima da tutti i cuochi del regno!
Se per caso un cuoco la incontrava per stada, scappava via a gambe levate, nella speranza di non esserre visto!
Questo perchè Araihc aveva un piccolo, ma proprio piccolo piccolo difettuccio... quando ordinava al maggiordomo di corte quello che voleva mangiare, per qualunque pasto, sia per colazione, che per pranzo, per merenda o per cena, e poi le portavano su immensi vassoi d'argento  ciò che aveva ordinato, lei si infuriava e lanciava tutto per aria, licenziando il cuoco di turno, bandendolo dal regno e pretendendo immediatamente una pietanza competamente diversa e per la cui preparazione ci volevano tante ore di lavoro! I poveri cuochi erano disperati perchè ce la mettevano veramente tutta per soddisfare ogni capriccio della principessina, ma per quanti sforzi potessero fare, Araihc non era mai contenta.

Nelle cucine del castello, vivevano nascosti alcuni folletti che erano dispiaciutissimi per quello che succedeva, soprattutto perchè vedevano che in paese tanti bambini non avevano nulla, neanche un tozzo di pane da rosicchiare. Allora, quando tutti andavano a dormire, i folletti prendevano ogni ben di dio che la principessina schizzinosa aveva rifiutato e lo lasciavano sul davanzale della finestra delle case dove abitavano i bambini poveri, soprattutto i figli dei cuochi che avevano perso il lavoro al castello.
Ormai l'unico cuoco che era rimasto nel regno e che non aveva mai lavorato a palazzo reale, era un semplice apprendista di nome Frollo. 
Gli araldi del re andarono a prendere il poveretto, che subito si mise ai fornelli nonostante avesse tanta tanta paura!
Quel giorno, la principessina Araich chiese una crostatina con la marmellata: Frollo era molto bravo a prepararle, per cui in quattro e quatt'otto preparò tante crostatine che furono portate alla principessa.
Quando Araich le vide, saltò su tutte le furie! "ma no!! non voglio più le crostatine, ora voglio dei biscotti!"
Il povero frollo non sapeva come fare, ma a quel punto intervenne un folletto, che non ce la faceva più a stare in disparte di fronte ai capricci della principessa e che gli disse di non perdersi d'animo: se avesse piegato a metà le crostatine che non aveva ancora cotto, avrebbe ottenuto dei biscottini a forma di mezzaluna! Poi lasciò Frollo che infornava i biscotti e andò a consultarsi con i suoi colleghi folletti, riuniti in un collettivo follettesco straordinario: si decise che la principessina aveva bisogno di una belle lezione. Così tutti i folletti del castello si presero per mano e recitarono un incantesimo: "fila-filastrocca, la principessa sciocca, gli occhi aprirà sulla povertà; fila-filastrocca la pricipessa sciocca non più principessa sarà e nella cucina per un giorno a far la cuoca finirà!"
Appena finirono di pronunciare queste parole, il tempo si congelò, la principessa finì in una realtà parallela, dal trono alle cucine e Frollo si trovò sul trono a fare il principe!
Il pricipe ordinò una cotoletta,  Araich che si ritrovò a far la cuoca, gliela preparò, ma quando fu portata al principe, questi urlò che ora non voleva più la cotoletta ma voleva le tagliatelle! E così Araich impastò, tirò la sfoglia, tagliò le tagliatelle e le cucinò, ma siccome ci aveva messo troppo tempo, il principe non le volle più mangiare! Araich fu licenziata, bandita dal regno e si ritrovò nella polvere in mezzo alla strada! Insieme a lei c'erano tanti altri cuochi, con gli occhi smarriti, che non sapevano dove andare. Per la prima volta in vita sua, la principessina sentì una strana sensazione nel cuore, sentì un groppo in gola e si mise a piangere! Quello che le era successo non era giusto perchè si era impegnata tanto! e ora dove sarebbe andata? cosa ne sarebbe stato di lei? In quel momento le comparve accanto il folletto che le disse: "adesso hai capito?" Araich, tra i singhiozzi sinceri, disse che aveva capito, che non avrebbe più fatto quegli stupidi capricci, mai più, e che avrebbe rispettato il lavoro degli altri, sempre! 
Il folletto capì che le sue erano lacrime sincere e disse: "fila-filastrocca la principessa non è più sciocca, fila-filastrocca la pricipessa giusta sarà e sul trono tornerà; fila-filastrocca Frollo cuoco ritornerà e il suo lavoro e quello degli altri, la prinicpessa rispetterà".
In quel momento, Araich ritornò alla sua realtà, dove lei era una principessa e Frollo era il cuoco di corte, che proprio in quel momento stava sfornando i biscotti che lei aveva chiesto!
Il folletto aiutò Frollo a portare i biscotti alla principessa, che non fece storie ma li assaggiò e li tovò buonissimi! "Sei stato bravissimo Frollo, come si chiamano questi tuoi biscotti?" Allora il ragazzo guardò il folletto e, facendogli l'occhiolino, rispose: "si chiamano frollotti, sua maestà, frollotti cuor di marmellata".
Ed è così che nacquero i biscotti frollotti cuor di marmellata!

Questi sono dei biscotti semplicissimi, ripieni di marmellata. Per la pasta frolla ho utilizzato la ricetta n°3 delle sorelle simili presa dal loro bellissimo libro Pane e roba dolce.  Per riempirli ho utilizzato varie confetture Poggio del Picchio. Riporto  qui la ricetta.



  Ingredienti per una trentina di pezzi

  per la frolla delle sorelle Simili
  • 500g farina 00
  • 200g zucchero semolato
  • 200g burro
  • 3 uova intere
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina lievito per dolci
  per il ripieno
  • confettura di mele annurche alla cannella             
  • confettura di pesche
  • confettura di ciliegie
  • per me poggio del picchio




Procedimento
Con tutti gli ingredienti preparare la pasta frolla, come descritto qui, setacciando il lievito con l farina.
Lasciare raffreddare in frigo per una mezz'oretta.
Accendere il forno a 180°C.
Stendere la frolla su una spiantatoia fino ad otterere uno spessore di 1/2 cm.
Per ottenere i "frollotti" ho utilizzato il forma ravioli tescoma. L'ho trovato un utensile molto comodo, in quanto fa da 2 in uno, da un lato, tutto aperto, si utilizza per tagliare la pasta a forma di disco, dall'altro invece si utlizza per richiudere e sigillare.


Quindi, ottenere dei dischi dalla pasta frolla utilizzando il forma ravioli (diametro 8 cm) dal lato che taglia, girare il forma ravioli aperto, appoggiare il disco ottenuto sul lato dentellato, mettere al centro un cucchiaino di marmellata e richiudere, applicando una leggera pressione. Con delicatezza prendere il "raviolo" ottenuto e appoggiarlo su una teglia rivestita di carta forno. Nel mio caso ho utilizzato la carta forno riutilizzabile della tescoma.

Se non si ha il forma ravioli, tagliare la pasta con un taglia biscotti dal diametro di 8 cm, mettere al centro un cucchiaino di confettura e richiudere la pasta su sè stessa, sigillandola con i rebbi di una forchetta.
Cuocere in forno a 170-180°C per 15 minuti circa (io ho il forno a gas) o fin quando non risultano dorati.


Fare raffreddare, cospargere di zucchero a velo e servire!
Si conservano chiusi in una scatola di latta per 3-4 giorni. Il giorno dopo sono ancora più buoni!




























13 commenti:

  1. Ma che bella favoletta che accompagna questi biscottini!

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  2. sei bravissima in tutto ^_^ un bacione cara complimenti!!

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  3. Ma Laura la favola mi piace da morire e i frollotti sono buonissimi...
    ma sai che questa storia non la conoscevo la racconterò alla mia bambina...grazie!!!!
    Un bacio
    e spero che il brutto tempo che ha colpito Messina sia veramente finito

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  4. Bella la favola e buonissimi i frlollotti...e bravo Frollo!!!
    ciao loredana

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  5. Mamma mia Laura, ma stai facendo sempre più cose buonissime e bellissime da vedere, io resto sempre incantata.

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  6. mi ricordano i tortellini al forno natilizi e pasquali...

    ti lascio un indirizzo, sarà la nostalgia mia ma mi piacerebbe addentare in quelle creaturine...

    http://www.bakerella.com/the-muppets-cake-pops/

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  7. @tiziana: grazie!! ^_^
    @tina: vabbè mò non esageriamo!! anche tu sei bravissima! :D
    @Renata: la storia non la conoscevi perchè l'ho inventata per piccolapeste che fa troppi capricci ultimamente! Oggi splende un pallido sole, speriamo che non piova più! fortunatamente abito in una zona sicura! un bacione!
    @veru: :D grazie!! i biscotti però sono semplicissimi da fare! mano mano sto prendendo confidenza con la macchina fotografica! un bacione!
    @diz: si, ho scoperto che si chiamano "raviole" :) conosco Bakerella, ha le mani magiche! è bravissima e i muppets, come tutti i cake pops che fa, sono bellissimi!!! :D

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  8. Abbiamo un sacco di cose in comune: ho anche io lo stesso libro delle sorelle Simili e lo adoro...inoltre da pochi giorni ho pubblicato un post dove facevo vedere lo stesso attrezzino che hai utilizzato per i tuoi frollotti...
    Le tue storie sono sempre stupende!!!

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  9. Che bella questa favola con cui hai accompagnato questa ricetta! QUesti frollotti devono essere speciali...davvero deliziosi! ;-)

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  10. Che bella favola!! e che foto stupende, biscottini super golosi!!!

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  11. Ma che bello il tuo blog:-) e che cose buone fai... Questi biscottini sono una dolcezza! Ti seguo se gi va passa a trovarmi mi farebbe piacere:-) ciao

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  12. non esagero cara è la verità!buona settimana un bacione

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  13. mi piace molto molto il tuo blog complimenti

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