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venerdì 19 aprile 2013

Sciroppo alla lavanda

Ho scoperto che il sapore della lavanda (che non sa di saponetta eh!) mi piace moltissimo, la metterei ovunque con grande disappunto di piccolapeste a cui piace ma non ama sentire i fiorellini sotto i denti.
E allora perchè non preparare uno sciroppo per aromatizzare dolci, creme e bevande?
La ricetta che giaceva da un paio di anni nella cartella delle cose da provare, l'ho presa da lei, la bravissima Chiara di Il pranzo di Babette, ho solo aumentato le dosi di fiori di lavanda (siiii per avere uno sciroppo ancora più intensamente profumato!!!) e aggiunto un cucchiaio di miele che contenendo glucosio evita la cristallizzazione dello zucchero.
Il risultato, per chi ama la lavanda come me, è fenomenale!
Ieri pomeriggio abbiamo fatto un picnic-merenda in giardino e la mia piccola gourmet ha voluto provarlo per addolcire la limonata, deliziosa!
Si conserva in frigorifero, in una bottiglia di vetro ben chiusa, per almeno 6 mesi.




lunedì 15 aprile 2013

Bicchierini golosi con confettura di zucca alla cannella

E' incredibile! Ho lasciato passare un altro mese prima di scrivere un nuovo post, sono imperdonabile!
Voi però chiudete un occhio e mi perdonate ugualmente vero?
Oggi voglio condividere con voi la ricetta  "a quattro mani" di questi bicchierini.
A quattro mani perchè l'idea di abbinare la confettura di zucca con gli amaretti è stata di mia sorella Francesca, a me solo l'onore di prepararli,  in pratica lei è stata la mente ed io il braccio, proprio come quando eravamo piccole!
La realizzazione è molto semplice e veloce e consiglio vivamente di tenerli presente quando si ha una cena all'ultimo momento e non c'è più il tempo per accendere il forno: insomma, il tipico dolce al cucchiaio da minimo sforzo e massimo rendimento sia per gli occhi e soprattutto per il palato!
Considerando poi che negli ingredienti ci sono solo ricotta, confettura di zucca e un pò di amaretti sbriciolati, è anche un dolcino leggero, il che non guasta mai!



sabato 16 marzo 2013

Torta di carote e mele annurche senza uova e senza burro

Ci sono giorni che volano via veloci felici e sereni  nonostante tutto e poi invece ti trovi catapultata in situazioni irreali che mai avresti immaginato solo un paio di ore prima.
E ti ritrovi sola, nel buio, con mille paure addosso, come travolta da un fiume in piena, con un macigno sul cuore che pesa il doppio perchè tuo marito è lontano e ti senti doppiamente responsabile. E nelle tue orecchie rimbombano solo le parole dei medici del pronto soccorso che stanno intorno a tuo figlio, disidratazione, scompenso, collasso. E il tuo cuore si ferma e si rompe in frantumi e batte così forte che quasi esce dal petto.
Poi tutto passa (e so di essere una mamma fortunata), le giornate riprendono il loro ritmo tranquillo, a fatica risali la china e cerchi di buttarti tutto alle spalle. Come se fosse stato solo un incubo.
E ci sono le piccole cose, come la tua bimba che ti scrive sul vetro appannato della cucina "ti voglio tanto bene mamma", o il tuo piccolo che afferra e finalmente mangia con gusto una semplice fetta di torta di carote.
Devo ringraziare Ely per l'idea della torta di carote con l'olio di riso. L'ho vista, ho letto tutto e l'ho rifatta subito. Mi ha

martedì 26 febbraio 2013

Gelo di arancia, la ricetta della tradizione siciliana

Toc, toc?
Ci siete ancora? :-)
Rientro in punta di piedi  in questo mio spazio trascurato da due mesi a questa parte... sono tanti eh!
Beh per una buona causa! ;-)
Ve la farò breve: nel giro di poco tempo abbiamo stravolto le nostre vite, le abbiamo impacchettate per bene in tanti, troppi scatoloni di cartone e ci siamo trasferiti in un'altra città, in un'altra regione, sono tornata a casa dopo 10 anni di lontananza,  ho recuperato dal chiodo il mio camice tutto bucato da chimico, il piccolo Alessandro ha compiuto nel frattempo 2 anni e ha iniziato ad andare all'asilo nido, Chiaretta-piccolapeste è felice della nuova scuola, della nuova casa con il giardino e con una mansarda tutta per i suoi giochi, dei nuovi amichetti, della nuova vita, anche se le manca molto il papà che in attesa di trasferimento è rimasto a lavorare a Messina e torna a casa nei week-end... quando è possibile...
Ecco il perchè di questa mia lunga assenza!
Se sono contenta? certamente si, anche se vi confesso che è stata ed è molto dura, specialmente perchè i bimbi sentono la mancanza del papà. il piccolo in un mese si è già

martedì 1 gennaio 2013

Estonian Kringle, la ricetta per prepararla a casa e buon 2013!

Buon Anno!!!
Che questo 2013 cari amici vi porti tanta tanta felicità e serenità!
Festeggiamo insieme con una fetta di questa corona Estone.
La prima volta che l'ho vista è stato diversi anni fa a Tallin in Estonia, e l'avevo classificata come impossibile da realizzare, poi Alessandra l'anno scorso ha postato la ricetta tradizionale e l'avevo appuntata ma quando poi l'ho rivista da Patrizia non ho potuto più aspettare e mi sono messa immediatamente con le mani in pasta! Sono rimasta molto sorpresa perchè contro ogni mia aspettativa la preparazione è davvero semplice, ed ora non faccio altro che sfornare queste meravigliose corone, anche qui a casa di mia mamma! 

La ricetta che ho utilizzato è quella di Patrizia che a sua volta l'ha presa da qui, io l'ho solo modificata un pò dopo averne sfornate parecchie perchè mi sono accorta che in questo modo l'impasto viene ancora più morbido!

lunedì 17 dicembre 2012

Mini panettoni all'arancia con il lievito di birra

Finalmente dopo tanto tempo riesco ad inserire la mia ricetta per preparare il panettone! 
Non si tratta del panettone classico ottenuto con il lievito madre, ma è una ricetta molto molto semplice che ho trovato in rete diversi anni fa in una raccolta per la macchina del pane e che con il tempo ho modificato e fatto mia, le ultime modifiche le ho apportate leggendo questo post di Fabiola.
Con le dosi indicate si ottengono 12 piccoli panettoni, ho utilizzato i pirottini da 100g ma nulla vieta di utilizzare un unico stampo che in tal caso dovrà essere da 1Kg.
La particolarità sta nel fatto che non ho utlilizzato canditi e uvetta (perchè i miei bambini non li gradiscono) ma ho arricchito l'impasto con la marmellata di arance con Rhum e cannella Poggio del Picchio, che in pratica contiene pezzetti di arancia candita e che ha dato profumo e tanto tanto sapore!
Non avendo un'impastatrice (Babbo Natale pensaci tu! :D) ho usato la mia fidatissima macchina del pane, programma solo impasto, che non è il massimo ma riesce a cavarsela egregiamente! Se iniziate ad impastare intorno alle 19 avrete i panettoncini pronti per l'indomani mattina.

giovedì 13 dicembre 2012

Cioccolatini ripieni al pistacchio di Bronte

Come al solito Paola con la sua sfida di tutti i colori del cibo mi ha fatto penare. 
Infatti il colore che è toccato a me e Simona  questa volta è il "verde giada".
Semplicissimo. ù__ù .  definizione di colore giada: Colore verde-blu molto saturo... °__°
Vabbè sempre meglio del blu che mi è toccato la prima volta! 
Prima di arrivare a queste ricette (nell'imbarazzo della scelta ho deciso di metterne due perchè la giada in natura ha diverse gradazioni di colore)  ne ho provate ben 3 ma il verde ottenuto non era per niente somigliante.... poi non so perchè mi ero letteralmente fissata con il the matcha che però non ho trovato da nessuna parte, e non ho pensato subito all'oro verde della meravigliosa isola in cui abito, il pistacchio!
Dato che siamo sotto Natale ho preparato dei cioccolatini, perfetti da regalare... se riuscirete a non assaggiarli! Perchè in quel caso ne vorrete mangiare un altro e un altro ancora e poi direte "solo l'ultimo" fino a quando sono saranno finiti tutti! 

lunedì 10 dicembre 2012

Cubbàita di giuggiulena o torrone di sesamo della tradizione Siciliana, la ricetta per prepararlo a casa

La cubbàita di giuggiulena, è un dolce tipico della tradizione siciliana, in particolare del periodo natalizio.
In realtà qui in Sicilia lo chiamano anche "torrone" ma se vogliamo essere precisi si tratta di un vero e proprio croccante fatto con miele, zucchero, semi di sesamo, a volte mandorle e aromatizzato dalla scorza di un arancia o di un limone.
Come moltissimi dolci siciliani le origini della cubbaita vanno ricondotte agli arabi, il termine"qubbayt" che significa letteralmente mandorlato, viene inteso poi in un'accezione più vasta, includendo anche altra frutta secca come i pistacchi e il sesamo, la giuggiulena appunto (dall'arabo "giolgiogian" o "giulgiulgian").
La ricetta mi è stata passata a grandi linee dalla zia sicula acquisita, che è una miniera di sapere per quanto riguarda tutti i dolci della tradizione. Vi avverto è davvero buonissimo, ma è anche una bomba calorica, per cui va assaporato lentamente e con parsimonia! :-) 
Con questa versione, data  la presenza di una buona percentuale di miele, si ottiene un "torrone più morbido" rispetto all'originale, ma almeno così non si rischia di rompersi qualche dente! ;-)

venerdì 7 dicembre 2012

Pancakes al cioccolato con salsa al cioccolato di Modica all'arancia

Non so nelle vostre famiglie, ma in casa mia quando si tratta di cioccolata non si tira nessuno indietro, tranne il papà che rappresenta l'eccezione che conferma la regola.
Al piccolo di casa non l'avevo fatta ancora assaggiare, anche perchè non mastica ancora bene, o meglio era quello che faceva credere a me!
Non potete capire la mia sorpresa quando ho scoperto la coalizione malavitosa tra i due fratelli che rubavano dalla dispensa credendo di non essere scoperti. 
Le cose si svolgevano più o meno in questo modo: mentre il piccolo faceva il palo per distrarmi, la grande sgattaiolava in cucina, apriva la dispensa e prendeva una tavoletta intera di cioccolato al latte (di quelle nel formato quadrato per intenderci). Ecco poi i due si davano appuntamento nella loro casetta dove poi li ho scovati a gozzovigliare, tutti sporchi di cioccolata che si passavano a vicenda "della serie un pò a me e un pò a te".
Le reazioni sono state: io con la bocca aperta, Chiara che se la rideva come una matta e Alessandro invece, che si è sentito colto sul fatto neanche facesse parte della banda bassotto, si è ficcato in bocca tutta la cioccolata che

lunedì 3 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento fai da te con i biscotti di panpepato

Secondo le migliori tradizioni, arrivo sempre in ritardo con il calendario dell'Avvento.
E se l'anno scorso abbiamo riciclato i barattolini di vetro, quest'anno invece ricicliamo una vecchia gruccia e la carta velina che viene utilizzata dai negozianti per avvolgere vestiti o oggetti. Me ne ritrovo sempre tantissima e non la butto mai :-) Se non doveste averne a casa però, si trova facilmente nelle cartolerie ben fornite o nei negozi di hobbistica.
Si ma a che cosa serve questa roba? Serve per fabbricarci una ghirlanda con quello che abbiamo in casa e senza spendere un soldo, a cui appendere i biscotti di panpepato numerati e decorati!
Abbiate pazienza, non ci sono molte foto per fare la ghirlanda, o meglio dato che la batteria della macchina fotografica passa da quasi scarica a definitivamente morta, le foto le ho fatte con il telefono :-) Spero di essere stata comunque chiara nella spiegazione.
L'idea della ghirlanda viene sempre da lei, da Martha Stewart.


mercoledì 28 novembre 2012

Chocolate Christmas tree pops, ovvero trancetti di torta al cioccolato sullo stecco

Anche se a casa non abbiamo ancora preparato l'albero di Natale, in cucina il clima natalizio è entrato prepotentemente già da un pò e tutto profuma di cannella, zenzero e cioccolato! :D
L'idea di questi alberelli l'ho scovata su Pinterest e ad essere sincera non vedevo l'ora di realizzarli dato che ho uno stampo perfetto allo scopo regalatomi da Vera quando ho vinto il suo contest cioccolattoso!
Per la torta ho utilizzato della ricotta di mucca, diminuendo drasticamente la quantità di burro (cosa buona e giusta): il risultato è sorprendentemente morbidissimo ed il cioccolato bianco usato per decorare conferisce quel tocco in più che rende questi alberelli davvero irresistibili!
Come al solito per la realizzazione mi ha aiutata la piccolachef, che sta diventando ogni giorno più brava e che ora mi dice pure come "bisogna procedere" (parole sue!). Dato che la realizzazione è molto semplice, potete farvi aiutare dai vostri bimbi che si divertiranno tantissimo a: ungere con il burro lo stampo, infarinarlo, mescolare l'impasto come se stessero facendo una magia e soprattutto decorare con gli zuccherini proprio come dei veri e propri

lunedì 19 novembre 2012

La casetta di panpepato, il tutorial e tutti i trucchi per realizzarla con i bambini

"Ma che strano che cosa vedo
è impossibile no non ci credo,
una casetta di marzapane, 
davanti a noi che abbiamo fame!
Il tetto è dolce biscotto
Non ci credo, mi dai un pizzicotto?
Il comignolo è dolce torrone
di canditi è il gelato il balcone
Le persiane son di cioccolata
ed i muri di panna montata
wafer squisito è la porta
molto meglio di qualsiasi torta!
Ma che strano che cosa vedo
è impossibile no non ci credo,
una casetta di marzapane,
davanti a noi che abbiamo fame!

giovedì 8 novembre 2012

Bicchierini golosi di vellutata di ricotta di bufala e gelatina di mele annurche alla lavanda e il mio webreportage sul punto vendita "La Tramontina" di Messina

Qualche tempo fa, come blogger su Messina, sono stata invitata a visitare il punto vendita dell'azienda casearia La Tramontina.
La campana che c'è in me, che ha sempre nostalgia dei sapori di casa, non ha potuto proprio rifiutare questo invito e così sono andata armata di macchina fotografica!
Ad essere sincera, conoscevo già sia il prodotto, anzi no i prodotti, che sono ottimi, sia il negozio. 
Infatti il vecchio asilo di mia figlia è proprio lì vicino e spesso e volentieri mi sono fermata per comprare il pranzo a mio marito, dato che nel punto vendita preparano ogni giorno tante squisitezze monoporzione con i prodotti La Tramontina, dai mini gattò di patate, alla parmigiana di melanzane con la mozzarella di bufala, alle provole affumicate impanate pronte per essere fritte, per non parlare dei rotolini di prosciutto crudo con ricotta di bufala e pistacchi di Bronte tritati! 
Lasciatemi dire che ogni volta che entro nel punto vendita per me è un pò come tornare a casa, passata la soglia si ha l'impressione di essere in un negozio della Costiera Amalfitana, elegantissimo, con i toni predominanti del

sabato 27 ottobre 2012

Ossa di morto, i biscotti della tradizione siciliana

biscotti di pasta garofanata
Chi abita in Sicilia, saprà certamente che già dalla metà di ottobre le vetrine delle pasticcerie si riempiono  di meravigliosi cesti pieni zeppi di frutta martorana e di vassoi di "ossa di morto", biscottini di pasta garofanata. Una gioia per gli occhi, la frutta è talmente bella che sembra vera, e per il nostro palato anche se l'indice glicemico schizza alle stelle! 
Per me è stata una vera sorpresa scoprire che queste specialità vengono preparate in occasione della commemorazione dei defunti.  Infatti c'è un'antica tradizione che vuole che si faccia trovare ai bambini un dono e un cestino pieno di questi dolcetti, raccontando che è stato lasciato per loro da un nonno o una nonna che non c'è più.
A dire il vero ho trovato la cosa un pò macabra all'inizio, ma poi mio marito mi ha fatto capire che in realtà, il significato di questa tradizione sta nel far vivere ai bambini questo giorno come un giorno di festa, infatti qui si chiama "la festa dei morti", per celebrare con il sorriso dei bambini il ricordo della vita di chi non c'è più.
E allora, in un momento come questo di globalizzazione, dove ormai le zucche ed i mostri di Halloween sono

martedì 23 ottobre 2012

Banana bread Rhum & Cioccolato

Oggi un post "al volo", è stata una settimana infernale con entrambi i bambini malati, due virus diversi, febbre alta a gogò e tanto mal di pancia, perchè noi non ci facciamo mancare niente...ollèèèèèè!!!
Dicevo un post al volo perchè non ci sono le foto del procedimento, mi sono accorta troppo tardi che la macchina fotografica aveva le batterie scariche... (sob!), ma questo banana bread è talmente buono che stamattina ho deciso di fotografarlo comunque anche se "già tagliato" perchè la ricetta va assolutamente condivisa.
Per me è stata una vera scoperta!
Ieri ho chiesto su twitter alle mie #compagnedimestolo Vera, Annamaria e Veru di consigliarmi una ricetta per fare fuori delle banane troppo mature per poter essere mangiate, e così sono venute fuori varie opzioni tra cui due ricette della mitica Nigella consigliate da Annamaria. Nel dilemma tra muffin e banana bread ho fatto un mix delle due ricette con l'aggiunta di spezie.
Il risultato è fantastico!! Morbido morbido e un pò umido, cioccolattoso e profumatissimo, perciò se avete banane troppo mature, non buttatele!!! Fate il banana bread e non ve ne pentirete!

lunedì 15 ottobre 2012

Torta di mele all' olio d'oliva con noci, mandorle e cannella

La torta che in assoluto preferisco è una semplice torta di mele, niente cioccolata, niente creme, niente di niente, solo mele e tanta cannella!
E' strano che nel blog non l'abbia ancora proposta, no anzi...tanto strano non è, sono l'unica qui a casa che ne va matta! ^__^ Anche Attila-Gnucco veramente, dato che l'ultima volta che ho fatto questa torta l'ho trovato letteralmente con la faccia dentro la tortiera! O.o
E comunque dato che oggi è il mio compleanno, ho deciso che per questa volta, la torta la scelgo io: una semplicissima torta di mele!
Sarà un pò antoconvenzionale come torta di compleanno ma a me piace tanto e quindi tutti gli altri oggi se ne dovranno fare una ragione! ;-)
La ricetta l'ho scovata anni fa sul blog della Tartine Gourmande, inutile dirvi che è stato amore a prima vista, non solo per la presentazione meravigliosa ma anche per gli ingredienti: mele caramellate, cannella, noci, mandorle, yogurt e olio di oliva.
Naturalmente, come al solito, ho modificato qualcosa e convertito le cup in grammi!
Insomma provatela e non ve ne pentirete!
E tanti auguri a me! :-D

venerdì 12 ottobre 2012

Crostatine di grano saraceno pere e cioccolato senza uova nè burro "nel vasetto"

Era da un pò di tempo che volevo preparare le crostatine "in a jar" e cioè nel barattolino di vetro, ma avevo sempre rimandato per paura che il vasetto di vetro si rompesse nel forno per le temperature troppo alte.
Poi ho pensato che in effetti i barattolini per le conserve devono resistere alla lunga bollitura per la sterilizzazione, e così ho superato le mie paure e mi sono buttata! 
Queste crostatine sono molto semplici da preparare, la particolarità sta nel tipo di frolla che ho utilizzato, infatti, ispirata dal mio libro di Luca Montersino "golosi di salute" ho voluto giocare con la farina di grano saraceno integrale e preparare questo impasto che non contiene nè uova nè burro, ma semplicemente olio extravergine di oliva e olio di riso. Ha una consistenza molto morbida e "scioglievole" al palato. 
L'accostamento con le pere caramellate è stata una naturale conseguenza, a noi sono piaciute molto, specialmente al piccolo Gnucco che  quando vede cioccolata non capisce più niente! (è ovvio che a lui non ho dato il vasetto di vetro in mano!)
Per la preparazione potete farvi aiutare dai bimbi che si divertiranno molto a schiacciare la frolla nei batattolini e a distribuire il ripieno negli incavi!

mercoledì 26 settembre 2012

Biscotti di riso gluten free, con gocce di confettura di albicocche e more

biscotti con gocce di confettura di more e albicocche
L'altra mattina sono stata bacchettata dalla mia bambina perchè per colazione non c'erano biscotti...che madre degenere che sono! -__-'
Così dopo averla accompagnata a scuola, ho deciso di farle trovare al suo ritorno una bella sorpresa! 
Ho adattato una ricetta che avevo trovato mesi fa su un blog tedesco, utilizzando però la farina di riso che secondo me ha reso i biscotti più morbidi e friabili. L'aggiunta delle mandorle, poi, ha dato da un lato quel tocco delicato in più e dall'altro, una maggiore lavorabilità dell'impasto.
Ai miei bambini sono piaciuti molto, specialmente per le gocce colorate di confettura...sono finiti subito!
Rispetto alla ricetta originale ho voluto farli volutamente più grandi per la massima felicità di piccolapeste!
Dato che sono totalmente privi di glutine, questa ricetta è perfetta per chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine. Sono ottimi sia per colazione che per una pausa golosa, naturalmente è possibile sostituire la farina di riso con farina 00, il risultato è comunque buonissimo! In tal caso però vi consiglio di seguire alla lettera la ricetta originale linkata più sotto.

venerdì 21 settembre 2012

Crostatine di sfoglia alle pesche per il the delle cinque

Venerdì scorso piccolapeste è tornata a scuola e per affrontare al meglio e con dolcezza il suo primo giorno le ho preparato il suo dolcino preferito, le crostatine di sfoglia con la crema e la frutta sopra. Le sono piaciute così tanto che qualche giorno fa ha organizzato con le sue "amiche bambole" un "tea party" esclusivo al quale sono stata invitata, con tanto di bigliettino, a patto che avessi portato un vassoio pieno di quelle crostatine "sciccosissime come quelle della scuola".
E come rifiutare un invito così?? 
Impossibile! :-) :-)
Tanto più che la ricetta è semplicissima e molto veloce da realizzare, 30 minuti in tutto (compresa la cottura!)
Per il primo giorno di scuola ho utilizzato la pasta sfoglia furba che avevo in freezer, e devo dire che con mia grande sorpresa si è prestata perfettamente per una ricetta dolce!
Queste che vedete nelle foto invece le ho preparate, con risultati pressocchè identici, utilizzando un rotolo di pasta sfoglia già pronto.
[non sono wonder woman una tantum la compro anche io la pasta sfoglia!]

lunedì 10 settembre 2012

Cupcakes alla pesca per bambini decorato con ali di farfalle

Oggi vi propongo dei cupcakes molto particolari perchè sono decorati con delle ali (piccolapeste ci ha visto delle ali di farfalle)  ottenuti tagliando le cupolette dei muffin
La ricetta è molto semplice e potrete prepararli insieme ai vostri bimbi, che si divertiranno tanto, soprattutto a  decorarli!
Inoltre sono un'idea carina per una festa o un compleanno!
Io e la mia bimba siamo state ispirate dal povero piccolo libricino tutto smangiucchiato e pieno di nastro adesivo**, Muffin, ricette perfette, come al solito però non ho seguito precisamente la ricetta, ho diminuito sia le quantità di zucchero che di burro, per il frosting in particolare, al posto della crema al burro ho voluto provare ad utilizzare il Labneh che ho ricavato dal mio yogurt! Il risultato è ottimo, e soprattutto sano!
Circa il procedimento per fare il Labneh, passo la linea al simpaticissimo dott. Frankesteinmilk che troverete qui da Zonzolando, dove il professore vi spiegherà tutto ma proprio tutto quello che c'è da sapere per preparare in casa questa specie di formaggio spalmabile (ma è un
formaggio? ) con tante soddisfazioni!
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