Qualche giorno fa mia suocera mi ha portato dei bellissimi calamari, ma quando li ha visti la terribile piccolapeste la reazione è stata questa e la cito testualmente: "io mangiare i calamari? dico, mamma sei impazzita? ma sai quanti poveri calamari sono stati ammazzati????"
°__° Ecco queste cose non te le aspetti da una bambina di 5 anni... vabbè a parte il "paliatone" (e cioè il rimprovero) che si è beccata per avermi parlato in quel modo, l'educazione prima di tutto, ormai il calamaro era stato ammaz..aehm "pescato" e sarebbe stato un vero peccato non mangiarlo...no? :-D
°__° Ecco queste cose non te le aspetti da una bambina di 5 anni... vabbè a parte il "paliatone" (e cioè il rimprovero) che si è beccata per avermi parlato in quel modo, l'educazione prima di tutto, ormai il calamaro era stato ammaz..aehm "pescato" e sarebbe stato un vero peccato non mangiarlo...no? :-D
Così ho pensato che il migliore "occultamento" sarebbe stato con la pasta che si chiama appunto "calamarata" perchè il formato è simile agli anelli dei calamari e si confonde con questi.
Questa ricetta è della mia tradizione campana, è tipica della costiera amalfitana, ma ormai questo formato di pasta si trova ovunque.
Era tantissimo tempo che non la mangiavo, e se chiudo gli occhi per un attimo, mi ritrovo con la brezza sul viso, ventenne, sulla barca a vela di mio papà ancorata a largo della spiaggetta di Santa Croce vicino ad Amalfi, quella con l'arco naturale, ad aspettare, dopo lunghe nuotate e tuffi in quel mare cristallino, che il ristorante sulla spiaggia ci
Era tantissimo tempo che non la mangiavo, e se chiudo gli occhi per un attimo, mi ritrovo con la brezza sul viso, ventenne, sulla barca a vela di mio papà ancorata a largo della spiaggetta di Santa Croce vicino ad Amalfi, quella con l'arco naturale, ad aspettare, dopo lunghe nuotate e tuffi in quel mare cristallino, che il ristorante sulla spiaggia ci











