domenica 6 gennaio 2013

Sformatini di friarielli e broccoli in salsa

Eccomi di ritorno dalle vacanze e buona befana!
Prima di andare a spegnere tutte le lucine dell'albero e di impacchettare tutto per l'anno prossimo, ci tenevo a  condividere con voi questa ricetta semplice e davvero gustosa.
Qualche tempo fa la signora Jolanda del negozio de "La tramontina" di Messina mi ha omaggiato di un bel mazzo di friarielli, le cime di rapa napoletane, che non sono molto semplici da reperire fuori dalla campania, così quando ho visto questa ricetta ho pensato bene di replicarla.
Come al mio solito ho apportato delle modifiche, soprattutto per renderla adatta ai bambini: ho smorzato il sapore amarognolo dei friarielli con i broccoli più dolci e non ho usato nè peperoncino nè la 'nduja calabrese... purtroppo! :-) Per un tocco in più ho aggiunto un pò di provolone stravecchio di bufala campana  ed in cima ho posizionato una cialdina di parmigiano a forma di stella.



martedì 1 gennaio 2013

Estonian Kringle, la ricetta per prepararla a casa e buon 2013!

Buon Anno!!!
Che questo 2013 cari amici vi porti tanta tanta felicità e serenità!
Festeggiamo insieme con una fetta di questa corona Estone.
La prima volta che l'ho vista è stato diversi anni fa a Tallin in Estonia, e l'avevo classificata come impossibile da realizzare, poi Alessandra l'anno scorso ha postato la ricetta tradizionale e l'avevo appuntata ma quando poi l'ho rivista da Patrizia non ho potuto più aspettare e mi sono messa immediatamente con le mani in pasta! Sono rimasta molto sorpresa perchè contro ogni mia aspettativa la preparazione è davvero semplice, ed ora non faccio altro che sfornare queste meravigliose corone, anche qui a casa di mia mamma! 

La ricetta che ho utilizzato è quella di Patrizia che a sua volta l'ha presa da qui, io l'ho solo modificata un pò dopo averne sfornate parecchie perchè mi sono accorta che in questo modo l'impasto viene ancora più morbido!

venerdì 21 dicembre 2012

Ghiotta di pesce stocco alla messinese


La "ghiotta" di pesce stocco (o in siciliano piscistoccu a' ghiotta) è un piatto tipico della tradizione popolare Messinese. Pochi ingredienti miscelati sapientemente danno vita ad un piatto corposo e molto saporito.
E' tradizione prepararla il venerdì, specialmente in inverno quando i pescatori non potevano uscire con le barche per i venti di Scirocco che nello Stretto soffiano molto forte.
Questa ricetta è stata tramandata dalla bisnonna di mio marito a mia suocera che l'ha insegnata a me, naturalmente ogni famiglia ha il suo metodo e la sua versione (alcuni usano mettere uvetta e pinoli, altri piselli): questa è quella più semplice. E' la prima volta che la preparo e a detta del siculo (mio marito) me la sono cavata egregiamente!
Vi ricordo come ho già scritto qui che il pesce stocco ed il baccalà sono lo stesso tipo di pesce, il merluzzo ma conservati in due modi diversi: lo stoccafisso è essiccato (dal norvegese stokkfisk (pesce bastone) in riferimento alla rigidità del pesce una volta essiccato, il baccalà invece è sotto sale. In entrambi i casi vanno trattati prima di essere consumati. Lo stoccafisso va reidratato, io lo compro già "ammollato" :-) dal piscistoccaru

lunedì 17 dicembre 2012

Mini panettoni all'arancia con il lievito di birra

Finalmente dopo tanto tempo riesco ad inserire la mia ricetta per preparare il panettone! 
Non si tratta del panettone classico ottenuto con il lievito madre, ma è una ricetta molto molto semplice che ho trovato in rete diversi anni fa in una raccolta per la macchina del pane e che con il tempo ho modificato e fatto mia, le ultime modifiche le ho apportate leggendo questo post di Fabiola.
Con le dosi indicate si ottengono 12 piccoli panettoni, ho utilizzato i pirottini da 100g ma nulla vieta di utilizzare un unico stampo che in tal caso dovrà essere da 1Kg.
La particolarità sta nel fatto che non ho utlilizzato canditi e uvetta (perchè i miei bambini non li gradiscono) ma ho arricchito l'impasto con la marmellata di arance con Rhum e cannella Poggio del Picchio, che in pratica contiene pezzetti di arancia candita e che ha dato profumo e tanto tanto sapore!
Non avendo un'impastatrice (Babbo Natale pensaci tu! :D) ho usato la mia fidatissima macchina del pane, programma solo impasto, che non è il massimo ma riesce a cavarsela egregiamente! Se iniziate ad impastare intorno alle 19 avrete i panettoncini pronti per l'indomani mattina.
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