lunedì 19 settembre 2011

Cavatelli, Rigatelli e Gnocchetti Sardi di semola di grano duro e grano Kamut al Pesto

Qualche giorno fa ho acquistato l'accessorio millegnocchi, sperando che fosse compatibile, per la mia macchinetta della imperia che ha più anni di me... infatti era di mia mamma, regalata da mio nonno quando si è sposata nel lontano 1974. Con mia somma sorpresa l'accessorio si è incastrato alla perfezione ed è stato divertentissimo preparare questi gnocchetti... il divertimento però è stato tutto di piccolapeste che ha monopolizzato la manovella del "giochino" nuovo! Non mi è stato concesso provare neanche una volta ..
sob! Almeno si è divertita :) Mentre preparavamo l'impasto e questi originali gnocchetti ci siamo inventate la favoletta de:

I tre fratellini, il pesto e la ninfa Esmeralda

C'erano una volta tre fratellini, molto uniti tra loro e molto buoni, così buoni che il nonno li chiamava scherzosamente con i nomi della pasta: Giuseppe era cavatello perchè era un pò magro, Giovanni era rigatello perchè aveva i capelli dritti dritti che andavano sempre per conto loro ma che lui si ostinava a pettinare facendo la riga a lato e Giacomino era gnocchetto perchè era piccolo piccolo proprio come uno gnocchetto sardo!
I tre fratellini si divertivano sempre insieme nel giardino della casa del nonno che viveva in collina. Un giorno però, mentre giocavano a nascondino, rigatello non si trovava più! Cerca di qua, cerca di là di rigatello proprio non c'era traccia, e proprio quando i due fratellini si affacciarono per sbirciare dentro il tronco cavo di un pino caduto qualche inverno precedente, sbucò fuori un ometto buffo piccolo piccolo tutto vestito di verde, con una grossa pigna per cappello, con tanti campanellini che suonavano: "bù!!!"  urlò il folletto. Cavatello e gnocchetto saltarono all'indietro urlando:"Ahhhhh!! Ma che paura!! ma... chi sei? come sei buffo" disse un pò impacciato gnocchetto... "Muhahahah! vi ho fatto paura eh? che ridere!!", rispose l'ometto buffo, " io mi chiamo Pilonoletto e indovinate un pò? Sono il folletto dei pini e questo tronco è casa mia! Cosa fate qui?" Allora cavatello che era il più grande, dopo un attimo di esitazione, gli rispose "stiamo cercando nostro fratello, l'hai visto per caso?"allora il folletto Pilonoletto rispose "ma chi, il ragazzino con i capelli dritti dritti? Si certo che l'ho visto, ma mi sa mi sa, che non lo rivedrete più! " Il folletto Pilonoletto spiegò ai bambini di aver visto Rigatello allontanarsi con Esmeralda, la ninfa che abitava le cinqueterre e che tutti quelli che andavano via con lei non facevano più ritorno, ma esisteva una soluzione: la profezia diceva che "soltanto chi, al termine del secondo tramonto, prima che l'ultimo raggio di sole, il raggio verde, balenasse all'orizzonte prima di scomparire in mare,  avesse preparato un buon pesto con il cuore, avrebbe liberato la ninfa e tutti i suoi prigionieri!". Gnocchetto e cavatello non si lasciarono intimorire e chiesero a Pilonoletto" senti, ma tu lo sai preparare questo pesto?" Il folletto si intenerì e accettò di aiutarli: per prima cosa servivano tanti pinoli! E così i due ragazzini si addentrarono nel bosco per cercare le pigne più belle, poi fecero cadere i pinoli, e con una pietra ruppero i gusci, i pinoli all'interno erano piccoli, bianchi e molto molto profumati! Poi serviva del parmigiano... come fare? Il folletto Pilonoletto li mandò dal casaro che viveva sul crinale del monte: se avessero lavorato per lui,  dando il foraggio agli animali, il casaro li avrebbe pagati con il formaggio. E così, cavatello e gnocchetto arrivarono fin sul crinale del monte, si presentarono al casaro e lavorarono per lui: a fine giornata avevano il formaggio. Ora però servivano tante foglie di basilico! stava diventando buio... i due bambini ritornarono a casa dal nonno e gli raccontarono ogni cosa! L'indomani mattina tornarono da Pilonoletto con il basilico che aveva dato loro il nonno. Ora cosa serviva ancora per fare il pesto? L'olio d'oliva, il sale e un mortaio con il pestello. Per l'olio non c'erano problemi, i due bambini andarono a prenderlo a casa, il sale lo presero arrampicandosi in una miniera di salgemma, senza farsi vedere dagli gnomi che abitavano quelle gallerie, e il mortaio? come si faceva? il mortaio non l'avevano! Meno male che Pilonoletto li aiutava: il folletto era amico del gigante della cava bianca, il quale, in cambio di qualche chiacchiera, visto che era sempre tanto tanto solo, trasformò un pezzo di marmo in un mortaio con il suo pestello! Ecco, ora avevano proprio tutto, ma il giorno stava per finire e i due fratellini dovevano correre subito da Esmeralda, prima che l'ultimo raggio di sole, il raggio verde balenasse all'orizzonte sul mare, altrimenti avrebbero dovuto dire addio al povero rigatello...
Arrivati alle cinqueterre, si diressero al palazzo di giada e si presentarono al cospetto di Esmeralda: la ninfa li stava aspettando... e rigatello era lì, seduto proprio accanto a lei! "vi stavamo aspettando!" disse Rigatello" questa è Esmeralda, è un pò bruttina e non sorride mai ma non è cattiva...dobbiamo aiutarla! Forza prepariamo il pesto! i tre fratellini presero tutti gli ingredienti e incominciarono a pestarli nel mortaio nell'ordine che aveva detto loro il folletto Pilonoletto, ben presto il pesto era pronto ed Esmeralda si avvicinò per assaggiarlo: all'improvviso la ninfa fu sollevata da un turbine di stelline sbrilluccicanti che la avvolsero completamente, quando si dissolsero, adagiandola per terra, Esmeralda non era più lei, era tornata ad essere bella e sorridente: l'incantesimo era stato spezzato! la nifa ringraziò i tre bambini e gli raccontò che una strega cattiva l'aveva trasformata in una ninfa sempre triste e piagnucolosa perchè era gelosa della sua allegria e del suo sorriso, e così, visto che non era capace di essere felice glie l'aveva tolto, ma grazie a loro per il loro buon cuore, la loro voglia di salvare il proprio fratello e l'ottimo pesto il sorriso era tornato da lei e non l'avrebbe più abbandonata! Tutti i prigionieri furono liberati e tornarono ad essere felici. I tre fratellini Cavatello, Rigatello e Gnocchetto tornarono a casa e quella sera mangiarono la pasta fresca con il pesto insieme al nonno ad Esmeralda e naturalmente anche al folletto Pilonoletto!


La ricetta invece è questa qui:

 Ingredienti per 6-8 persone


Per la pasta:
  • 150g farina di grano Kamut
  • 350g semola di grano duro
  • 200 ml acqua + 6 cucchiai
  • sale 1,5 cucchiaini

Per il pesto:
  • 100 g foglie di basilico
  • 200g parmigiano grattugiato
  • 200g olio EVO
  • 60g pinoli
  • 1 spicchietto piccolo di aglio
  • 1 pizzico di sale


Procedimento:
per la pasta
Per preparare l'impasto ho utilizzato la mitica Rosetta la mia macchina del pane :) come impasta lei non impasta nessuna! La pasta è senza grumi liscia ed elastica! Ho versato tutti gli ingredienti nel cestello nel seguente ordine: prima l'acqua poi le farine e il sale. Ho azionato il programma "pasta fresca" che sulla mia moulinex corrisponde al n°12, al termine del programma (cira 15 minuti) la pasta è pronta! A seconda del tipo di farina è possibile che l'impasto voglia più acqua, il mio consiglio è di tenersi bassi e poi di aggiungere un cucchiaio alla volta in modo tale che questo poi non risulti appiccicoso. Fare una palla e lasciare riposare avvolta da un canovaccio per un quarto d'ora.


Quindi ricavare dalla "palla" tante porzioni e fare dei rotolini come dei grissini grossi quanto un dito e lunghi una quarantina di centimetri. Spolverare questi "serpentelli" con un pò di semola.
A questo punto montare la macchinetta per la pasta con l'accessorio millegnocchi, inserire il serpentello in uno dei tre appositi alloggiamenti tra i rulli di legno e girare la manovella: per magia man mano che si tira l'impasto cadranno dall'altra parte gli gnocchetti i cavatelli e i rigatelli a seconda di dove si sceglie di posizionare l'impasto. Consiglio di mettere un piatto sotto per evitare che gli gnocchetti cadano ovunque!


La pasta a questo punto è pronta: quella in più si può congelare in un sacchetto per alimenti, mentre se si vuole cuocerla i tempi di cottura si aggirano intorno ai 4-5 minuti. In ogni caso quando salgono a galla consiglio di testare il grado di cottura prima di scolarli.

Per il pesto

Credo che ognuno di noi abbia il suo modo di preparare il pesto, io ormai vado ad occhio, questa volta però ho pesato tutto.  I puristi non inorridiscano... sia per la ricetta, che ho adattato ai gusti di piccolapeste, sia per il fatto che non ho usato il mortaio... sono stata tanto ma tanto di quel tempo a pestare a pestare per ridurre polverine in polverine ancora più fini in laboratorio che in cucina no... proprio non ce la faccio! In ogni caso per evitare il surriscaldamento del pesto, uso mettere sia le lame che il boccale del robot da cucina in freezer per una mezz'ora prima di usarlo, inoltre regolo la velocità a minimo e ad impulso.

Come fare: 
Non ci posso fare niente, io il basilico lo debbo lavare, chiedo venia.. però sto molto attenta a non stropicciare le foglie e lo faccio asciugare completamente all'aria steso su un canovaccio prima di utilizzarlo.
Mettere le foglie di basilico, il parmigiano, i pinoli, l'aglio e il sale nel frullatore e attivarlo in modalità impulso. Aggiungere l'olio a filo fino a quando non si ottiene una bella crema densa ed omogenea.




Condire la pasta:
Quando la pasta è cotta, prima di scolarla prendo una tazzina di acqua di cottura.
Scolare la pasta, aggiungere la quantità desiderata di pesto e amalgamare bene aggiungendo un pò di acqua di cottura tenuta da parte.


19 commenti:

  1. La bellezza di questi gnocchi sta nell'amore tra te e tua figlia, sono stupendi e la favola mi mette tenerezza. un bacione

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  2. sei da libro! Cioè nel senso che devi farne uno! foto comprese!

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  3. Pasta squisita!! Bravissime...I cuochi di Lucullo

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  4. Anche io ho un'imperia un pò vecchiotta... E mi sono imbattuta nell'accesorio 1000gnocchi, senza comprarlo, tre giorni fa: ero convinta che non andasse bene... adesso devo correre a comprarlo!!!
    Questa pasta è squisita!
    Ciao
    Sarah

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  5. E' fantastica questa pasta! Credevo fosse pasta industriale, è perfetta e bellissima. Devo trovare quell'aggeggio che lo regalo alla mia mamma per la sua Imperia :)
    Dolcissima la filastrocca, ma quant'è tenera quella piccola manina che gira la manovella ^__^ Un bacio, buona giornata

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  6. @Stefania: :) grazie! mi piace moltissimo pastrocchiare in cucina con la mia piccolapeste ed è ancora più divertente inventare storie insieme ;)
    @Sara: magari... ;) ma ho molto molto da imparare specie per le foto!
    @Laura: grazie :)
    @i cuochi di lucullo: grazie anche da parte di piccolapeste! :)
    @Sara: io non ci contavo proprio, infatti l'avevo acquistato con riserva chiedendo al negoziante se potevo cambiarlo, ma invece è "calzato" alla perfezione! Penso proprio che comprerò anche l'aggeggio per i ravioli! Ciao! :)
    @Federica: è vero sembra proprio industriale e invece no! La tua mamma la farai contenta! Eh la manina ha monopolizzato la manovella! ;) Un bacione!

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  7. Sei la numero 1!!! ti dico solo questo!
    Un bacione!!

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  8. wow! che meraviglia... le foto sono più che invitanti... e tu bravissima... io ricordo che mia mamma aveva (e credo abbia ancora) una macchina per fare la pasta che però non usa (usiamo) da tempo... dovrei cercarla...

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  9. Buoniiii!! :))
    Complimenti per il dominio! ;)
    Ho postato proprio adesso una ricetta con il curd coloratissimo ai frutti di bosco, volevo sapere se andava bene per il contest visto che non è proprio una confettura però è proprio home-made!! :)
    Dimmi se potrebbe andare bene!!

    Vevi :)

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  10. Mi ci vorrebbero proprio ora ho una fameeee

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  11. Che bella questa pasta e le foto sono magnifiche.

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  12. @Mariangela:... troppo buona! ;)
    @Stefania: ciao :) grazie di essere passata da me! le macchinette per la pasta danno grandi soddisfazioni! peccato che mia mamma abbia dato via la sua pastamatic... sob!
    @vevi ti ho risposto sul tuo blog :)
    @grigiola: :) te ne offro un piattone virtuale!
    @Deborah: grazie!! sulle foto è vero si nota la differenza di obbiettivo usato...però ci devo ancora lavorare molto..

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  13. Non sai quanto pagherei per avere questo aggeggio da inserire nell'imperia!!!Mi piacciono tutti e tre i formati di pasta e tu sei stata bravissima.

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  14. mariabianca grazie!! :) comunque se anche tu hai la mia stessa macchinetta dell'imperia il pezzo "millegnocchi" si chiama proprio così lo trovi tranquillamente nei negozi per casalinghi, l'ho visto persino all'unieuro! il mio prossimo acquisto sarà il "raviolimaker" ;) eheheheh

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  15. Questa pasta è fantastica.
    Siccome sto meditando di comprare la Millegnocchi, mi dici quando costa per favore? Su internet non riesco a trovare il suo vero prezzo.
    Grazie, e ancora complimenti!
    Lara

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    1. ciao Lara, il millegnocchi l'ho comprato l'anno scorso in un negozio di casalinghi che svendeva tutto. E' stato un affarone l'ho pagato, mi sembra,neanche venti euro. L'ho visto all'unieuro ma costava molto di più... se cerchi su internet magari trovi qualcosa a buon prezzo! :-)
      a presto!
      Laura

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  16. Dopo averla puntata da tempo, l'ho finalmente comprata!
    E' fantastica, ed è una settimana che produco gnocchetti, all'uovo, di semola, misti, ora devo provare a farli anche colorati.
    E' troppo divertente, ed è super comodo e super veloce.
    E mangiare la pasta fatta in casa è superlativo. Con questo attrezzo si può andare oltre le solite tagliatelle senza per forza doversi cimentare per ore nella pasta ripiena.
    Alla fine l'ho trovata da Euronics a 29 euro.
    Sono strafelice dell'acquisto!!
    Lara

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  17. Chissà che buoni, poi con il pesto tutta la pasta (o quasi) risalta!

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