lunedì 16 maggio 2011

Pasta incaciata alla siciliana "sprint"

Oggi non avevo proprio idea di cosa cucinare per pranzo, a voi non è mai capitato? E' stata una di quelle mattinate in cui Gnucco non si capiva cosa volesse: se stare in braccio o ciucciare o dormire o chissachecosa e si sono fatte le 12,30 e ancora non avevo preparato nulla, apro il frigo e vedo queste due melanzane che mi guardano con aria laconica  e mi dicono "se non ci cucini al più presto finiamo nella spazzatura!": cosa posso preparare velocemente che mangi anche piccolapeste?

I dobloni no, glie li ho propinati l'altro

domenica 15 maggio 2011

Pasta a pizzico

No, non si tratta di pastasciutta ma di piccole brioscine ripiene di salumi e formaggi, in genere gli avanzi del frigo!
Piccola peste le adora, specialmente se è lei ad aiutarmi a sporcare la cucina!
Non ne sono sicura, ma penso che il nome derivi dal fatto che l'impasto vada "pizzicato" per richiudere il ripieno o perchè sono tante brioscine unite e se ne prende "un pizzico" alla volta.


Queste brioscine  a casa mia non mancavano mai alle feste e nelle gite al mare e per me hanno il sapore dell'infanzia.
La ricetta si tramanda da generazioni: mia nonna paterna (napoletana) l'ha insegnata a mia mamma (friulana) che l'ha insegnata a me che vivo in sicilia e la passerò a mia figlia.
Natruralmente di generazione in generazione sono state apportate delle modifiche, a me piace prepararla così:

Ingredienti per la pasta brioche
(dose per 18 brioscine) :
  • Farina 00: 250g
  • Farina Manitoba: 250g
  • Latte: 240 g
  • Olio extravergine di oliva: 100g
  • Sale: 15g
  • zucchero: 40g
  • Uova: 3 tuorli
  • Lievito di birra: 1 bustina disidratato
Ingredienti per il ripieno:
  • provola o formaggio tipo galbanino: 200g
  • prosciutto cotto a dadini: 100 g
  • pancetta magra: 50g
Latte per spennellare




Procedimento
Versare nel bicchiere dell'impastatrice gli ingredienti nel seguente ordine: latte (intiepidito non oltre i 38°C), tuorli, olio, sale e zucchero.
Aggiungere poi le farine e il lievito secco e fare partire l'impastatrice, prima a velocità 1 e poi aumentare man mano che si sono amalgamati tutti gli ingredienti.
All'inizio l'impasto può sembrare molliccio, ma se si continua a lavorare alla fine risulterà morbido ed elastico: bisogna lasciare al glutine il tempo di fare il suo dovere!
Fare lievitare per circa 45 minuti.


Riprendere l'impasto su una spianatoia infarinata e ricavare delle palline di circa 50g l'una.


Schiacciare ogni pallina, metterci al centro il ripieno e richiudere la pasta "pizzicando" i lembi.
Disporre le palline in una teglia rotonda foderata di carta forno (diametro 26-28cm) distanziandole fra di loro perchè l'impasto continuerà a crescere.
Una volta posizionate tutte le palline, coprire con un panno e far lievitare per altri 15 min.
Preriscaldare il forno ed infornare a 190-200°C per 15-20 minuti.







Questo post partecipa al contest di  Cuochina Sopraffina (http://www.lacuochinasopraffina.com/)    in collaborazione con Guardini (www.guardini.com).

sabato 14 maggio 2011

Dado Vegetale


L’anno scorso andando a prendere piccola peste all’asilo, sono stata investita da un profumino veramente invitante. Chiedendo alla maestra che cosa avesse preparato la cuoca di buono, lei candidamente rispose: “brodo vegetale per i più grandicelli!” Io allarmata le risposi che non volevo che piccola peste mangiasse cose preparate con i dadi industriali e lei mi rispose che il dado lo faceva la cuoca con le verdure bio!
Eh si, all’asilo di piccola peste hanno il famoso bimby con cui la cuoca cucina e quel giorno aveva preparato il dado.
Così una volta ottenuta la ricetta, dopo varie prove, cambiando le dosi e aggiungendo spezie, sono arrivata al risultato finale della ricetta che vi posto.
Ahimè io non ho il bimby, ma basta avere un robot da cucina o un frullatore: il risultato è identico.
Una volta provato, questo dado lo uso dappertutto: per il brodo vegetale, per insaporire gli arrosti, nel sugo al posto del sale e chi più ne ha più ne metta! Naturalmente non va usato nello svezzamento!



Dado vegetale ( dose per 3-4 vasetti da 250g)

•    4 carote di medie dimensioni
•    3 cipolle grandi
•    2 zucchine di medie dimensioni
•    10 pomodorini ciliegino
•    3 coste di sedano bianco con tutte le foglie
•    Un mazzetto di prezzemolo
•    Una decina di foglie di basilico se di stagione
•    Una decina di foglie di salvia
•    Due rametti di rosmarino (solo le foglie)
•    Un pezzetto di zucca (se di stagione)
•    Due o tre foglie di alloro (anche secco)
•    Un bicchiere di vino bianco
•    Un bicchiere di olio extra vergine di oliva
•    Un bicchiere di sale marino fino
•    Una spolverata  di noce moscata
•    Un pizzico di chiodi di garofano in polvere


Lavare e pulire bene tutte le verdure, tritarle finemente nel robot da cucina e versarle in una capiente pentola di acciaio inox  a doppio fondo insieme alle spezie.
Fare cuocere per una decina di minuti e aggiungere il vino bianco e l’olio.
Una volta evaporato il vino, aggiungere mezzo bicchiere di sale e fare cuocere per un'altra decina di minuti, infine aggiungere tutto il sale rimasto e continuare la cottura fino a quando il composto non sarà bello denso.
A questo punto frullare nuovamente tutto in modo tale da ottenere un composto omogeneo e liscio, infine, versare nei vasetti che nel frattempo vanno sterilizzati nel forno a 110°C  per 15 min. Poco prima di invasettare metto nel forno anche i coperchi.
Versando il dado caldo nei vasetti caldi e chiudendo subito, i barattoli vanno sottovuoto!
Dal momento che c’è molto sale questo dado dura anche più di 3 mesi in frigo.
Io lo uso al posto del sale, bisogna fare attenzione a non salare gli alimenti , caso mai aggiustare di sale dopo.
Se si desidera usare meno sale, allora lo si può congelare negli stampi per il ghiaccio, in modo tale da ottenere dei cubetti pronti all’uso!




mercoledì 11 maggio 2011

I dobloni d'oro dei Pirati


Ovvero cordon bleu di melanzane al forno

Chi di voi non farebbe carte false per convincere i propri bambini a mangiare verdure?
Io si...sob...
E il bello è che devo inventare ogni volta qualche storiella simpatica per convincere piccola peste per lo meno ad assaggiare...
Questa volta abbiamo scomodato nientepocodimenoche i pirati!!
Dovete sapere che una volta, tanto tempo fa, nei mari dei caraibi imperversava il temutissimo e il famosissimo pirata  Barbaviola (e glie piace il viola che dobbiamo fà?)


Questo Barbaviola in realtà non era sempre stato un pirata, infatti il suo vero nome era Jake, un semplice pescatore di conchiglie.
Questo Jake era molto ma molto povero, perchè ogni volta che trovava delle perle preziose o che vendeva le conchiglie che aveva trovato ,immancabilmente arrivavano dei brutti pirati che gli portavano via tutto.
Un giorno il mare era molto agitato e Jake non potè uscire in barca per andare a cercare sott'acqua le conchiglie più belle, quelle con le perle, e così decise di fare una passeggiata al mercato e lì comprò con gli ultimi sodini che gli erano rimasti una melanzana.
Quella però non era una comune melanzana era una melanzana magica.
Quando Jake stava per cucinarla, infatti, si udì una vocina che diceva: ti prego non mangiarmi!!! Se mi risparmierai io ti renderò ricco.

Jake non poteva crederci, forse la fame e i troppi giorni in mare sotto il sole gli avevano fatto venire le allucinazioni... e così fece finta di niente e prese il coltello, ma, proprio quando stava per affettare la povera melanzana, questa cominciò a piangere disperata: "ti prego ti prego non mangiarmi, io c'ho famiglia!!!"
Allora Jake, si stropicciò gli occhi: non aveva le allucinazioni! quella melanzana parlava e aveva pure degli occhietti e una boccuccia!
"Ma veramente se ti risparmierò la vita esaudirai i miei desideri??" "Ma certo che si!" rispose la poverina che si era già vista fritta in padella!
"Allora vorrei tanto diventare un pirata, anzi il più temuto dei pirati così glie la farò vedere a quei furfanti che mi hanno derubato per anni!" Ma non riuscì a finire la frase che la melanzana magica lo aveva già trasfomato: ora non era più Jake ma il terribile pirata Barbaviola! Eh già :la sua barba era cresciuta ed era diventata viola, proprio come la melanzana!
Da quel giorno Barbaviola accumulò tanti ma tanti dobloni d'oro prendendoli ai pirati che lo avevano derubato per anni! E visse felice e contento su un galeone insieme alla sua amica melanzana (e la sua famiglia)!


Ecco la ricetta facile e veloce:




Ingredienti (per 6 dobloni):
  • 1 melanzana tonda grande (12 fette)
  • 6 fettine di provoletta
  • pane grattugiato
  • parmigiano grattugiato 3 cucchiai c.a.
  • prezzemolo q.b.
  • 2 uova
  • zenzero in polvere un pizzico
  • sale q.b.
  • Carta da forno
  • Olio extravergine di oliva

    Procedimento

    Lavare la melanzana sbucciarla e tagliarla a fette sottlili per la larghezza.
    Sbattere le uova con un pizzico di sale e qualche fogliolina di prezzemolo tritato e tuffarci dentro le fette di melanzane.
    Tagliare la provoletta a fettine sottili, tante quane sono le coppie di fette di melanzane.
    Mischiare il parmigiano  con il pane grattugiato aggiustare di sale e aggiungere un pizzico di zenzero in polvere.
    Prendere le fettine di melanzane a due a due, metterci in mezzo la provoletta, passarle nel pane grattugiato e disporre su una teglia foderata di carta da forno.
    Passare un filo di olio e infornare a 200 °C per 15-20 minuti circa girando a metà cottura.
    Insieme alla provoletta, si può mettere anche del prosciutto cotto o della carne macinata, il risultato è ottimo e i bambini non si accorgono neppure di mangiare melanzane!
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