lunedì 20 febbraio 2012

Le chiacchiere di carnevale

Era tantissimo tempo che non facevo le chiacchiere, l'ultima volta risale a ben tre anni fa! Non che non ne abbia mangiate però ... non sono così virtuosa! :-P
E' che qui si usa comprarle in pasticceria insieme alla famosa "pignolata" .
Qualche giorno fa, chiacchierando con mia suocera, che porta a casa quelle comprate, è uscito fuori che lei le chiacchiere non le aveva mai fatte e che non sapeva farle, fatto che a me suona così strano dato che il procedimento è molto semplice.
Visto che c'erano tutti gli ingredienti,  per una volta si sono invertiti i ruoli e sono stata io ad "insegnare"! ^_^
Questa è una ricetta di mia mamma, a cui ho apportato poche modifiche, ricordo che da bambina non era carnevale se non c'era un bel piatto di chiacchiere e  non so come facesse, ma ci metteva sempre pochissimo per prepararle! Il tempo di finire i compiti e io e i miei fratelli ci tuffavamo nello zucchero a velo! E sono contenta che piccolapeste possa fare lo stesso. Il piccolo gnucco no, per ora si limita a guardare con occhio molto concupiscente, stile non ti faccio pena?, ma deve aspettare per lo meno all'anno prossimo!





Ingredienti per un vassoio pieno 
  • 500g farina 00
  • 30g burro
  • 2 tuorli più un uovo intero
  • 3 cucchiai di zucchero (75g)
  • sale 1 presa
  • grappa o vino bianco q.b. (100-130g)
  • scorza grattugiata di un'arancia o di un limone Bio 
  • olio per friggere
  • zucchero a velo per spolverare


Procedimento
Mettere nella ciotola dell'impastatrice (io ho usato la macchina del pane) tutti gli ingredienti e lavorare fino a quando l'impasto non risulti liscio ed elastico.
Consiglio di aggiungere la grappa (o il vino bianco) iniziando con un bicchierino, e di continuare ad aggiungerne un pò alla volta fino a quando ne richiede l'impasto. Questo dipende dalle dimensioni delle uova e dal tipo di farina utilizzata.
 Raccogliere l'impasto in una palla, ricolprirlo e lasciarlo riposare per 30 minuti circa.
Passare la pasta nella nonna papera come si fa con la pasta fresca (o con un mattarello) fino ad ottenere uno spessore di 2 mm circa. 
Come si fa se si usa ma macchinetta: tagliare dalla "palla" di impasto dei pezzetti di circa 100-150g, sciacciarli nella farina e passarli tra i rulli completamente aperti, quindi ripiegare la pasta a libro e ripassarla fra i rulli diminuendo progressivamente lo spessore. Appoggiare la pasta appena spianata su un piano infarinato.
Tagliare poi le strisce di pasta con una rotella a taglio smerlato della misura e forma che preferite.

A questo punto bisogna friggere! Per farlo ho utilizzato la friggitrice perchè riesco a tenere sotto controllo la temperatura dell'olio (io olio EVO) che non deve assolutamente superare i 180°C .
Stando attenti a non bruciarsi girare le chiacchiere su ambo i lati: se la temperatura dell'olio è troppo alta per la presenza delle uova, le chiacchiere diventeranno subito troppo scure, invece devono semplicemente dorarsi.


Man mano che si friggono, lasciare scolare le chiacchiere su carta assorbente da cucina.


Quando si saranno raffreddate, trasferirle su un piatto da portata e spolverarle di zucchero a velo.
Si conservano benissimo per oltre una settimana.


33 commenti:

  1. ti sono venute benissimo! saranno squisite! mi segno la ricetta ^.^

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    1. :D grazie serena! in effetti erano buonissime, parlo al passato perchè sono già finite! ;)

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  2. Acciderbolina anche io non li faccio da una, forse due, vite. Ti sono venute meravifgliosamente.... mi porto via quella meravigliosa ciotolina.


    Bacioni e buon carnevale

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  3. Ciao!!!
    Io in questo periodo con la mia nonna faccio più o meno tutti i tipici dolci di Carnevale!!!
    Buonissime le chiacchere, sembrano croccantissime!!!
    Un bacio, ciao!!!

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    1. sei fortunata ad avere una nonna con cui pasticciare in cucina! Approfittane più che puoi per carpire tutti i suoi preziosi insegnamenti! Si le mie chiacchiere sono molto croccanti per la presenza della grappa! :) un bacio!

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  4. Che brava..sia come fotografa che come cheffa ^-^
    io le ho fatte al forno...teribbili :( ..mi sono venute di marmo anche se il sapore era squisito ma mooooolto meglio le tue!

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    1. Seeeeeeee cheffa così così ma fotografa... magari!! :D comunque grazie!!! Ma lo sai che le chiacchiere al forno non le ho mai assaggiate? l'anno prossimo provo!Da domani dietaaaaa!! :( sig!

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  5. Anche a me le chiacchiere ricordano tanto quando mia mamma le preparava mentre facevo i compiti ed era sempre una festa!! Di solito le faccio sempre ma quest'anno mi sono dedicata ad altri esperimenti e le ho bigottate...Peccato però perchè in effetti senza di loro non sembra Carnevale!! Quasi quasi sono ancora in tempo...domani potrei provare le tue che mi sembrano davvero perfette!! Un bacione cara e buona settimana!

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    1. Si è sempre in tempo per le chiacchiere! :D Un bacione a te cara Patrizia! :D

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  6. quante chiacchere.. solo chiacchere qui in giro ;-))! eh sì.. carnevale bisogna onorarlo così!! perfette per questo lunedì "grasso".. baci

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    1. Il mondo dei blog è così ora imperversa la saga del fritto da domani si penserà già alle ricette per pasqua... io no però!! ;D baci!

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  7. ma quante "chiacchiere"!!!perfette le tue...ciao e buona settimana...

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    1. ciao Ninì! grazie! :D buona settimana anche a te!

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  8. qui le chiamano Intrigun :-)

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    1. si in effetti le chiacchiere hanno svariati nomi: frappe, galàni, sfrappole, bugie, cenci, rosoni, cròstoli, e chi più ne ha più ne metta!! :D

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  9. effettivamente per carnevale non possono mancare, ame vengono un pò più spessine ma non avendo la nonna papera per tirare la sfoglia credo sia normale. un abbraccio

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    1. Stefania credo anch'io sia normale senza la nonna papera... un bacione! :)

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  10. Giovedì scorso a casa dopo esserci abbuffati di Cavolata abbiamo avuto anche il coraggio di mangiare le chiacchere che io adoro. Stavo giusto cercando la ricetta perfetta e credo che la mia ricerca sia finita. Tutto bello come sempre nei tuoi post.
    Un abbraccio
    Vera

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    1. ahaha!!! mi hai morire!! La cavolata in effetti è proprio "leggerina" eh? :D secondo me la grappa nelle chiacchiere fa la differenza! :D un bacione!

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  11. che bontà :) quando adoro le chiacchere!!!! mi segnerò la tua ricettina che sembranoessere riuscite davvero perfette!

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    1. grazie giulia! con questa ricetta vengono croccanti e non assorbono olio in frittura! :D baci!

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  12. Le frappe!! Io non aggiungo grappa nè vino perchè da me si fanno molto alla buona però mia nonna proprio oggi mi diceva che usando un pochino di liquore vengono belle gonfiette e croccantine. Emmenomale che domani è finita va'! :D

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    1. Emmenomale che siiiii!!!! :D Comunque il liquore o la grappa o anche alcool puro per alimenti fanno gonfiare l'impasto perchè evaporano subito quando si immergono le chiacchiere nell'olio bollente e hanno la funzione di sigillare l'impasto senza fare assorbire l'olio (come per gli struffoli)! :D

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  13. Un bacione Laura e si!!!Hai ragione!!!! che Carnevale è senza chiacchiere???? le mani sporche di zucchero a velo e il gusto inconfondibile di questo dolce fanno davvero fare un salto nel tempo dolcissimo!!!!! sono davvero irresistibili!!!!! Buon inizio di settimana!!!!!!

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    1. ciao renata! grazie!! :) un bacione anche a te!

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  14. Dalle mie parti questi dolcetti si chiamano cenci invece...e lo sai, che anche io è una vita che non li faccio!? E domani è pure l'ultimo giorno di carnevale...che peccato! Vabbè, vediamo se riesco ad arrangiare qualcosa stasera! Sono troppo golose!!!!

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    1. mamma mia sono peggio delle ciliegie, una tira l'altra!! un bacio!

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  15. ...se sono buone quanto belle... ;-) intanti, mi prendo la ricetta (ah: noi le chiamiamo frappe!!!)

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    1. :D grazie!! si si confermo erano buone! già finite!

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  16. Adoro le bolle delle chiacchiere e le tue ne hanno tante.Bravissima.
    P.S. quando mangerai il pane nero con il camoscio d'oro e...fammi sapere anche se sono sicura che ti piacerà.
    Un abbraccio.

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