venerdì 31 agosto 2012

Cotolette di pesce spada per bambini cotte al forno

Oggi è venerdì e non so perchè associo sempre venerdì = pesce, perciò oggi niente dolci (promessa mantenuta! ) ma un bel secondo piatto a base di pesce che potrete dare anche ai più piccoli che abbiano compiuto un anno: le cotolette di pesce spada cotte al forno.
La ricetta è molto semplice, di quelle da minimo sforzo e massimo rendimento e piacerà molto ai bimbi, i miei ne vanno matti, perchè il pesce si mantiene morbido (e quindi è di facile masticazione) ed è racchiuso in una crosticina croccante e saporita! E cosa da non sottovalutare non contiene spine! :-)
Il pesce spada è un pesce che dal punto di vista nutrizionale è un'ottima fonte di proteine, di vitamina B12, B6, niacina, fosforo e selenio, inoltre è un pesce poco grasso. L'unica accortezza da tenere in conto è che non va mangiato spesso e in gran quantità perchè come tutti i pesci di taglia grossa (come il tonno ad es., anche quello nelle scatolette) accumulano nelle loro carni metalli pesanti purtoppo a causa dell'inquinamento.
Come scegliere quando si va dal pescivendolo e non avere brutte soprese? La carne deve essere soda e compatta, il colore deve essere rosato e non  giallo e per essere sicuri

che si tratti di pesce spada (e non di qualche verdesca, poco pregiata) ai lati della vertebra centrale devono esserci delle parti più scure che vanno a formare una X.


Curiosità:
Dal mese di maggio fino ad ottobre è facile avvistare nello Stretto di Messina, le feluche, le tipiche imbarcazioni per la pesca del pesce spada, che utilizza il corridoio dello Stretto per trasferirsi nelle acque più calde del mar Ionio.


Le feluche sono dotate di un'alta antenna d’avvistamento e di una lunga passerella dove si apposta il fiocinatore. L’antenna, che si trova al centro della barca, è alta da 20 a 25 metri ed in cima reca una coffa dentro alla quale prende posto un "antenniere" che fa da vedetta per dare l’allarme al primo avvistamento del pesce spada. 
Dalla prua, invece, parte una passerella lunga 30-40 metri da dove il fiocinatore, una volta avvistato il pesce, gli scaglia contro una fiocina legata ad un lungo filo di nylon (la caloma) al grido di "Viva Santa Marta biniditta!"


Queste foto le ho scattate con il telefono, qualcuno di voi avrà le avrà viste sul mio profilo di instagram, personalmente mi è capitato di assistere alla scena della cattura, quando qualche settimana fa, una feluca è arrivata quasi in spiaggia per arpionare il povero pesce. :-(
(sono un controsenso lo so, mi fanno pena però li mangio :-/)


Ingredienti per 4 persone

  • 4 fette di pesce spada da circa 150g l'una, spesse 1 dito
  • 2 uova
  • 150-200g pane grattugiato
  • 50g parmigiano grattugiato
  • scorza di un limone bio, preferibilmente verdello
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • sale q.b.
  • olio EVO
opzionale
  • 1 cucchiaio di farina di pistacchi di bronte

Procedimento

Per le cotolette, così come per la cottura alla griglia, la parte migliore da richiedere al pescivendolo è quella della parte centrale della coda.
Sbattere le uova con un pizzico di sale e unirvi un pò di prezzemolo tritato.
Preparare la "mollica" mischiando bene il parmigiano con il pane grattugiato, il prezzemolo tritato, un pizzico di sale e la scorza grattugiata di un limone Bio ben lavato e/o se si vuole un cucchiaio di farina di pistacchi. 
Sciacquare sotto l'acqua fredda le fettine di pesce, asciugarle tamponandole con della carta da cucina,


passarle prima nell'uovo e poi nella "mollica" facendola aderire bene, quindi adagiare ogni fetta su una teglia rivestita da un foglio di carta forno. Distribuire l'olio sulle fette, (io utilizzo la mia fidata oliera spray Tescoma) e infornare a 200°C (forno già caldo) e cuocere, girando le fette a metà cottura, e facendo attenzione a non farle rompere, per 15-20 minuti o fino a quando le cotolette non saranno dorate e croccanti




Servire calde con qualche fetta di limone. Noi l'abbiamo accompagnate ad un insalata di pomodori e cetriolo condita con olio sale e mentuccia.







Vi rimando a questo link per vedere una carrellata di immagini mozzafiato scattate a bordo di una feluca dal fotografo Macro Crupi.

23 commenti:

  1. Quante cose buone mangiamo con la scusa dei bambini? Io lo preparavo per noi anche prima di Marco, (anche senza uova) gnam!

    RispondiElimina
  2. credo di aver scartato il pesce spada all'università quando ho passato l'esame di nutrizione (ho la fissa coi metalli)...l'importante come per tutti i cibo è di non esagerare :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tu il pesce spada, io il tonno dopo averlo analizzato all'università e l'ho trovato pieno di mercurio :-/ cmq basta scegliere esemplari giovani e non molto grandi anche se, mi rendo conto, non è molto semplice! :-)

      Elimina
  3. Io lo adoro letteralmente, mi piace il sapore, la consistenza, il fatto che non si spappola... mi ha colpito decenni fa e ancora oggi resta una piacevole sorpresa, anche solo cotto sulla piastra e condito con olio e limone.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :-) sai come lo adoro io? in umido cotto con due pomodori sfilettati, olio sale e prezzemolo... gnam gnam! :-)

      Elimina
  4. che buono deve essere cucinato così...io però faccio una fatica boia a digerirlo, mannaggia.......
    Un abbraccio cara!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Simo! :-) che peccato che non riesci a digerirlo... :-( un abbraccio a te!

      Elimina
  5. Mai pensato a fare il pescespada impanato e al forno... grazie dell'idea.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh devi sapere che qui in sicilia e soprattutto a messina vige il motto: “U’ pisci spada è comu u porcu” (il pesce spada è come il maiale) dicono i pescatori, non si butta via niente. In pratica lo cucinano in tantissimi modi...buoni! ;-) baci!

      Elimina
    2. Già sapevo che la Sicilia è una regione stupenda, così mi incuriosisci ancora di più... mi piacerebbe venire in ferie, ma chissà se mai potrò...

      Elimina
  6. deliziose!! io adoro il pesce spada...peccato per il prezzo non posso cucinarlo cosi spesso...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. purtoppo i prezzi sono quelli che sono, non credere neanche noi lo mangiamo spesso, anche se qui magari costa meno :-)

      Elimina
  7. Adoro il pesce spada... con quella crosticina poi... Una vera bontà!
    Buon fine settimana,
    Sarah

    RispondiElimina
  8. Non ho bimbi, ma questo pesce spada lo cucinerei volentieri per me e il mio compagno... bella idea!

    RispondiElimina
  9. Ma che bontà!!!! Impanato non l'avevo mai mangiato e poi cotto in forno è molto più leggero!!!! Baci

    RispondiElimina
  10. Che bella ricetta, che piace sicuramente ai bambini ma altrettanto ai grandi!! Me la segno, compro spesso il pesce spada e farò l'impanatura anche con i pistacchi, secondo me ci stanno benissimo!
    Buon fine settimana, a presto!

    RispondiElimina
  11. bambini, adulti, golosi, quelli restii al pesce, insomma è l'ideale per tutta la famiglia, mi annoto la ricetta, buon we.

    RispondiElimina
  12. Che buono deve essere il pesce spada cucinato così!!!

    RispondiElimina
  13. Bellissima idea! Ha un aspettino che fa venire fame (e son solo le 11.00 di mattina!!) Gnam Gnam!

    RispondiElimina