venerdì 21 dicembre 2012

Ghiotta di pesce stocco alla messinese


La "ghiotta" di pesce stocco (o in siciliano piscistoccu a' ghiotta) è un piatto tipico della tradizione popolare Messinese. Pochi ingredienti miscelati sapientemente danno vita ad un piatto corposo e molto saporito.
E' tradizione prepararla il venerdì, specialmente in inverno quando i pescatori non potevano uscire con le barche per i venti di Scirocco che nello Stretto soffiano molto forte.
Questa ricetta è stata tramandata dalla bisnonna di mio marito a mia suocera che l'ha insegnata a me, naturalmente ogni famiglia ha il suo metodo e la sua versione (alcuni usano mettere uvetta e pinoli, altri piselli): questa è quella più semplice. E' la prima volta che la preparo e a detta del siculo (mio marito) me la sono cavata egregiamente!
Vi ricordo come ho già scritto qui che il pesce stocco ed il baccalà sono lo stesso tipo di pesce, il merluzzo ma conservati in due modi diversi: lo stoccafisso è essiccato (dal norvegese stokkfisk (pesce bastone) in riferimento alla rigidità del pesce una volta essiccato, il baccalà invece è sotto sale. In entrambi i casi vanno trattati prima di essere consumati. Lo stoccafisso va reidratato, io lo compro già "ammollato" :-) dal piscistoccaru

lunedì 17 dicembre 2012

Mini panettoni all'arancia con il lievito di birra

Finalmente dopo tanto tempo riesco ad inserire la mia ricetta per preparare il panettone! 
Non si tratta del panettone classico ottenuto con il lievito madre, ma è una ricetta molto molto semplice che ho trovato in rete diversi anni fa in una raccolta per la macchina del pane e che con il tempo ho modificato e fatto mia, le ultime modifiche le ho apportate leggendo questo post di Fabiola.
Con le dosi indicate si ottengono 12 piccoli panettoni, ho utilizzato i pirottini da 100g ma nulla vieta di utilizzare un unico stampo che in tal caso dovrà essere da 1Kg.
La particolarità sta nel fatto che non ho utlilizzato canditi e uvetta (perchè i miei bambini non li gradiscono) ma ho arricchito l'impasto con la marmellata di arance con Rhum e cannella Poggio del Picchio, che in pratica contiene pezzetti di arancia candita e che ha dato profumo e tanto tanto sapore!
Non avendo un'impastatrice (Babbo Natale pensaci tu! :D) ho usato la mia fidatissima macchina del pane, programma solo impasto, che non è il massimo ma riesce a cavarsela egregiamente! Se iniziate ad impastare intorno alle 19 avrete i panettoncini pronti per l'indomani mattina.

sabato 15 dicembre 2012

Insalata di arance e finocchi con olive nere, pomodori secchi e acciughe sott'olio

Mi sono resa conto che ultimamente ho inserito solo ricette dolci... corro subito ai ripari con una bella e gustosa insalata, che non è la solita "arance e finocchi" ma è un pò diversa, è resa ancora più buona dalla presenza del pomodoro secco tagliato a striscioline, dalle acciughe salate sott'olio, dal peperoncino e dalle olive nere piccole ma molto piccanti.
E' una ricetta da minimo sforzo e massimo rendimento e dato che il risultato è anche molto scenico, questa insalata può essere inserita a pieno titolo nel menù delle feste, farete sicuramente un figurone!
Le acciughe possono essere sostituite da un'aringa affumicata tagliata in piccoli pezzi. In questo caso vi consiglio di aggiungere anche due cipollotti freschi affettati finemente e lasciati spurgare in acqua fredda per una mezz'oretta.
Naturalmente, data la presenza del peperoncino, questa ricetta non è adatta ai bambini, per loro consiglio questa versione più semplice.



giovedì 13 dicembre 2012

Cioccolatini ripieni al pistacchio di Bronte

Come al solito Paola con la sua sfida di tutti i colori del cibo mi ha fatto penare. 
Infatti il colore che è toccato a me e Simona  questa volta è il "verde giada".
Semplicissimo. ù__ù .  definizione di colore giada: Colore verde-blu molto saturo... °__°
Vabbè sempre meglio del blu che mi è toccato la prima volta! 
Prima di arrivare a queste ricette (nell'imbarazzo della scelta ho deciso di metterne due perchè la giada in natura ha diverse gradazioni di colore)  ne ho provate ben 3 ma il verde ottenuto non era per niente somigliante.... poi non so perchè mi ero letteralmente fissata con il the matcha che però non ho trovato da nessuna parte, e non ho pensato subito all'oro verde della meravigliosa isola in cui abito, il pistacchio!
Dato che siamo sotto Natale ho preparato dei cioccolatini, perfetti da regalare... se riuscirete a non assaggiarli! Perchè in quel caso ne vorrete mangiare un altro e un altro ancora e poi direte "solo l'ultimo" fino a quando sono saranno finiti tutti! 

lunedì 10 dicembre 2012

Cubbàita di giuggiulena o torrone di sesamo della tradizione Siciliana, la ricetta per prepararlo a casa

La cubbàita di giuggiulena, è un dolce tipico della tradizione siciliana, in particolare del periodo natalizio.
In realtà qui in Sicilia lo chiamano anche "torrone" ma se vogliamo essere precisi si tratta di un vero e proprio croccante fatto con miele, zucchero, semi di sesamo, a volte mandorle e aromatizzato dalla scorza di un arancia o di un limone.
Come moltissimi dolci siciliani le origini della cubbaita vanno ricondotte agli arabi, il termine"qubbayt" che significa letteralmente mandorlato, viene inteso poi in un'accezione più vasta, includendo anche altra frutta secca come i pistacchi e il sesamo, la giuggiulena appunto (dall'arabo "giolgiogian" o "giulgiulgian").
La ricetta mi è stata passata a grandi linee dalla zia sicula acquisita, che è una miniera di sapere per quanto riguarda tutti i dolci della tradizione. Vi avverto è davvero buonissimo, ma è anche una bomba calorica, per cui va assaporato lentamente e con parsimonia! :-) 
Con questa versione, data  la presenza di una buona percentuale di miele, si ottiene un "torrone più morbido" rispetto all'originale, ma almeno così non si rischia di rompersi qualche dente! ;-)

venerdì 7 dicembre 2012

Pancakes al cioccolato con salsa al cioccolato di Modica all'arancia

Non so nelle vostre famiglie, ma in casa mia quando si tratta di cioccolata non si tira nessuno indietro, tranne il papà che rappresenta l'eccezione che conferma la regola.
Al piccolo di casa non l'avevo fatta ancora assaggiare, anche perchè non mastica ancora bene, o meglio era quello che faceva credere a me!
Non potete capire la mia sorpresa quando ho scoperto la coalizione malavitosa tra i due fratelli che rubavano dalla dispensa credendo di non essere scoperti. 
Le cose si svolgevano più o meno in questo modo: mentre il piccolo faceva il palo per distrarmi, la grande sgattaiolava in cucina, apriva la dispensa e prendeva una tavoletta intera di cioccolato al latte (di quelle nel formato quadrato per intenderci). Ecco poi i due si davano appuntamento nella loro casetta dove poi li ho scovati a gozzovigliare, tutti sporchi di cioccolata che si passavano a vicenda "della serie un pò a me e un pò a te".
Le reazioni sono state: io con la bocca aperta, Chiara che se la rideva come una matta e Alessandro invece, che si è sentito colto sul fatto neanche facesse parte della banda bassotto, si è ficcato in bocca tutta la cioccolata che

lunedì 3 dicembre 2012

Calendario dell'Avvento fai da te con i biscotti di panpepato

Secondo le migliori tradizioni, arrivo sempre in ritardo con il calendario dell'Avvento.
E se l'anno scorso abbiamo riciclato i barattolini di vetro, quest'anno invece ricicliamo una vecchia gruccia e la carta velina che viene utilizzata dai negozianti per avvolgere vestiti o oggetti. Me ne ritrovo sempre tantissima e non la butto mai :-) Se non doveste averne a casa però, si trova facilmente nelle cartolerie ben fornite o nei negozi di hobbistica.
Si ma a che cosa serve questa roba? Serve per fabbricarci una ghirlanda con quello che abbiamo in casa e senza spendere un soldo, a cui appendere i biscotti di panpepato numerati e decorati!
Abbiate pazienza, non ci sono molte foto per fare la ghirlanda, o meglio dato che la batteria della macchina fotografica passa da quasi scarica a definitivamente morta, le foto le ho fatte con il telefono :-) Spero di essere stata comunque chiara nella spiegazione.
L'idea della ghirlanda viene sempre da lei, da Martha Stewart.


mercoledì 28 novembre 2012

Chocolate Christmas tree pops, ovvero trancetti di torta al cioccolato sullo stecco

Anche se a casa non abbiamo ancora preparato l'albero di Natale, in cucina il clima natalizio è entrato prepotentemente già da un pò e tutto profuma di cannella, zenzero e cioccolato! :D
L'idea di questi alberelli l'ho scovata su Pinterest e ad essere sincera non vedevo l'ora di realizzarli dato che ho uno stampo perfetto allo scopo regalatomi da Vera quando ho vinto il suo contest cioccolattoso!
Per la torta ho utilizzato della ricotta di mucca, diminuendo drasticamente la quantità di burro (cosa buona e giusta): il risultato è sorprendentemente morbidissimo ed il cioccolato bianco usato per decorare conferisce quel tocco in più che rende questi alberelli davvero irresistibili!
Come al solito per la realizzazione mi ha aiutata la piccolachef, che sta diventando ogni giorno più brava e che ora mi dice pure come "bisogna procedere" (parole sue!). Dato che la realizzazione è molto semplice, potete farvi aiutare dai vostri bimbi che si divertiranno tantissimo a: ungere con il burro lo stampo, infarinarlo, mescolare l'impasto come se stessero facendo una magia e soprattutto decorare con gli zuccherini proprio come dei veri e propri

venerdì 23 novembre 2012

Nusät, il tortino di zucca con le noci della tradizione lombarda delle Sette Cene

Sono sempre alla ricerca di ricette sfiziose per cucinare le verdure e per renderle più appetibili ai miei bimbi, così quando ho visto la ricetta di questo tortino di zucca sulla Cucina Italiana di Ottobre scorso non ho potuto resistere e l'ho provato subito! Non conosco la cucina lombarda per cui già il nome mi ha incuriosito tantissimo. Il Nusät è un piatto molto antico, sembra infatti che le sue origini risalgano al Medioevo, tipico della cucina povera lombarda, in particolare dell'Oltrepò Pavese. Probabilmente deve il suo nome all'utilizzo della noce moscata fra gli ingredienti, con il tempo poi, interpretando male il nome, si incominciò a decorare con gherigli di noce.
La ricetta tramandata di generazione in generazione si è arricchita di tanti ingredienti dalla mostarda ai canditi, alle uvette, dalle mandorle, al mascarpone, alla polvere di cacao. Tuttavia il nusät originale è una modesta torta salata, composta con i pochi semplici ingredienti che erano disponibili in inverno nelle campagne: polpa di zucca, una presa di sale, pangrattato e formaggio grana legati insieme con un uovo e un soffritto di olio, burro e cipolla.

C'è anche una storia legata a questo tortino, quella delle

lunedì 19 novembre 2012

La casetta di panpepato, il tutorial e tutti i trucchi per realizzarla con i bambini

"Ma che strano che cosa vedo
è impossibile no non ci credo,
una casetta di marzapane, 
davanti a noi che abbiamo fame!
Il tetto è dolce biscotto
Non ci credo, mi dai un pizzicotto?
Il comignolo è dolce torrone
di canditi è il gelato il balcone
Le persiane son di cioccolata
ed i muri di panna montata
wafer squisito è la porta
molto meglio di qualsiasi torta!
Ma che strano che cosa vedo
è impossibile no non ci credo,
una casetta di marzapane,
davanti a noi che abbiamo fame!

giovedì 15 novembre 2012

Pizza in teglia impastata con il lievito "fujuto" e cioè con l'acqua di governo della mozzarella di bufala campana

Ultimamente c'è un gran parlare di una pizza molto soffice e digeribile impastata con un lievito particolare, perchè "apparentemente" non c'è, se n'è "fujuto", è scappato via, come dice lo chef Pietro Parisi,  facendo riferimento ad un modo di dire napoletano, relativo ad alcune ricette della tradizione povera in cui non c'è l'ingrediente nominato, tipo i vermicelli con il sugo di pesce fujuto in cui tutto c'è tranne il pesce! :-)
Ecco, nel caso della pizza o di altri lievitati, l'agente "lievitante" è dato dall'acqua di governo e di filatura della mozzarella di bufala. 
Potevo io non sperimentare con le mie mani?  Eh no, proprio non potevo tirarmi indietro!
Il risultato è fenomenale: pizza altissima, morbida, leggera e molto digeribile. 
Gridiamo al miracolo? No, dai! ;-P
In realtà, senza scendere nei dettagli (e mi sto tenendo, vorrei tanto mettervi i disegnini dei processi di reazione eheheh) quello che avviene è un semplice processo di fermentazione lattica.

giovedì 8 novembre 2012

Bicchierini golosi di vellutata di ricotta di bufala e gelatina di mele annurche alla lavanda e il mio webreportage sul punto vendita "La Tramontina" di Messina

Qualche tempo fa, come blogger su Messina, sono stata invitata a visitare il punto vendita dell'azienda casearia La Tramontina.
La campana che c'è in me, che ha sempre nostalgia dei sapori di casa, non ha potuto proprio rifiutare questo invito e così sono andata armata di macchina fotografica!
Ad essere sincera, conoscevo già sia il prodotto, anzi no i prodotti, che sono ottimi, sia il negozio. 
Infatti il vecchio asilo di mia figlia è proprio lì vicino e spesso e volentieri mi sono fermata per comprare il pranzo a mio marito, dato che nel punto vendita preparano ogni giorno tante squisitezze monoporzione con i prodotti La Tramontina, dai mini gattò di patate, alla parmigiana di melanzane con la mozzarella di bufala, alle provole affumicate impanate pronte per essere fritte, per non parlare dei rotolini di prosciutto crudo con ricotta di bufala e pistacchi di Bronte tritati! 
Lasciatemi dire che ogni volta che entro nel punto vendita per me è un pò come tornare a casa, passata la soglia si ha l'impressione di essere in un negozio della Costiera Amalfitana, elegantissimo, con i toni predominanti del

martedì 6 novembre 2012

Crema di rapa rossa per lo svezzamento di piccoli gourmet

Nuova ricettina per la rubrica dedicata allo svezzamento dei bimbi!
Questa crema di rapa rossa o barbabietola è molto saporita e può essere proposta ai bimbi sin dai primi tempi dello svezzamento e cioè dal sesto mese di età.
La rapa rossa, oltre ad essere tanto colorata (e i piccoli gourmet ne saranno attratti) è molto ricca di zuccheri, sali minerali come sodio, potassio ed in particolare di iodio, importantissimo per il funzionamento della tiroide, ed è inoltre una fonte importante di fibre e vitamine del gruppo B.
La ricetta è molto semplice e nella gestione della cucina "familiare" può essere adattata, aumentando le dosi di verdura, a tutta la famiglia sia così com'è magari più diluita, sia come "cremosa" aggiungendo della besciamella come descritto in questo post!
Inoltre, quando il pediatra darà l'OK, con l'aggiunta di un cucchiaio di formaggio fresco come ad esempio la ricotta, la robiola la crescenza o lo stracchino, questa pappa costituisce un piatto unico perfetto come pappa per la sera.


venerdì 2 novembre 2012

Lasagne di farina integrale di Kamut con crema di zucca e mozzarella

lasagne di farina integrale di grano kamut con crema di zucca e mozzarella
Se c'è una cosa che non preparo quasi mai sono le lasagne.
Sarà perchè ultimamente sono sempre tanto stanca (la mia tiroide è kaput, i bambini, la casa e tutto il resto) e diciamocelo pure preparare la pasta in casa è uno sbattimento, specialmente se hai una piccolachef che distribuisce più farina sul pavimento che sul tavolo...
Per di più a piccolapeste fino a poco tempo fa non piacevano, quelle con il ragù alla bolognese proprio no... (c'ho una figlia strana, lo so), fatto sta che le lasagne a casa nostra non vanno per la maggiore e quindi piuttosto che comprare la sfoglia già fatta non la faccio punto e basta! :D
Poi però arriva il giorno che devi consumare della ricotta che hai in frigo, una piccola zucca ti guarda dallo scaffale della cucina aspettando la sorte sua e un pacchetto di farina integrale di grano kamut è da troppo tempo nella dispensa.
E così' ho fatto le lasagne, senza uova, perchè dobbiamo stare attenti al colesterolo, e la piccolapeste si è leccata i baffi, tanto che quella che è avanzata l'ha mangiata di gusto anche il giorno dopo.

mercoledì 31 ottobre 2012

Fantasmini di purè di patate e mostrocchi di polpette per un Halloween da paura!

Ultimamente sui vari blog è tutto un pullulare di ricette mostruose! Come al mio solito arrivo sempre in ritardo, ma volevo anche io dare un mio contributo per Halloween!
E così io e la mia bimba ci siamo improvvisate streghette e abbiamo pensato ad un menù particolare che farebbe leccare i baffi ad ogni strega e stregone, ma anche orchi e troll! (parola di piccolapeste!)
Dico, a chi non piacciono i mostro-occhi cotti al forno? Magari accompagnati da deliziosi fantasmini? :-) E per dolce? Mele caramellate e cupcake al cioccolato! :D
E' tutto semplicissimo da realizzare e di sicuro effetto! 
I mostro-occhi altro non sono che crocchette di pollo cotte al forno, in cui abbiamo affondato una rotella di zucchina e una fettina di carota per fare l'occhio!
E i fantasmini?  li ho ottenuti utilizzando una semplicissima sac à poche!






sabato 27 ottobre 2012

Ossa di morto, i biscotti della tradizione siciliana

biscotti di pasta garofanata
Chi abita in Sicilia, saprà certamente che già dalla metà di ottobre le vetrine delle pasticcerie si riempiono  di meravigliosi cesti pieni zeppi di frutta martorana e di vassoi di "ossa di morto", biscottini di pasta garofanata. Una gioia per gli occhi, la frutta è talmente bella che sembra vera, e per il nostro palato anche se l'indice glicemico schizza alle stelle! 
Per me è stata una vera sorpresa scoprire che queste specialità vengono preparate in occasione della commemorazione dei defunti.  Infatti c'è un'antica tradizione che vuole che si faccia trovare ai bambini un dono e un cestino pieno di questi dolcetti, raccontando che è stato lasciato per loro da un nonno o una nonna che non c'è più.
A dire il vero ho trovato la cosa un pò macabra all'inizio, ma poi mio marito mi ha fatto capire che in realtà, il significato di questa tradizione sta nel far vivere ai bambini questo giorno come un giorno di festa, infatti qui si chiama "la festa dei morti", per celebrare con il sorriso dei bambini il ricordo della vita di chi non c'è più.
E allora, in un momento come questo di globalizzazione, dove ormai le zucche ed i mostri di Halloween sono

martedì 23 ottobre 2012

Banana bread Rhum & Cioccolato

Oggi un post "al volo", è stata una settimana infernale con entrambi i bambini malati, due virus diversi, febbre alta a gogò e tanto mal di pancia, perchè noi non ci facciamo mancare niente...ollèèèèèè!!!
Dicevo un post al volo perchè non ci sono le foto del procedimento, mi sono accorta troppo tardi che la macchina fotografica aveva le batterie scariche... (sob!), ma questo banana bread è talmente buono che stamattina ho deciso di fotografarlo comunque anche se "già tagliato" perchè la ricetta va assolutamente condivisa.
Per me è stata una vera scoperta!
Ieri ho chiesto su twitter alle mie #compagnedimestolo Vera, Annamaria e Veru di consigliarmi una ricetta per fare fuori delle banane troppo mature per poter essere mangiate, e così sono venute fuori varie opzioni tra cui due ricette della mitica Nigella consigliate da Annamaria. Nel dilemma tra muffin e banana bread ho fatto un mix delle due ricette con l'aggiunta di spezie.
Il risultato è fantastico!! Morbido morbido e un pò umido, cioccolattoso e profumatissimo, perciò se avete banane troppo mature, non buttatele!!! Fate il banana bread e non ve ne pentirete!

lunedì 15 ottobre 2012

Torta di mele all' olio d'oliva con noci, mandorle e cannella

La torta che in assoluto preferisco è una semplice torta di mele, niente cioccolata, niente creme, niente di niente, solo mele e tanta cannella!
E' strano che nel blog non l'abbia ancora proposta, no anzi...tanto strano non è, sono l'unica qui a casa che ne va matta! ^__^ Anche Attila-Gnucco veramente, dato che l'ultima volta che ho fatto questa torta l'ho trovato letteralmente con la faccia dentro la tortiera! O.o
E comunque dato che oggi è il mio compleanno, ho deciso che per questa volta, la torta la scelgo io: una semplicissima torta di mele!
Sarà un pò antoconvenzionale come torta di compleanno ma a me piace tanto e quindi tutti gli altri oggi se ne dovranno fare una ragione! ;-)
La ricetta l'ho scovata anni fa sul blog della Tartine Gourmande, inutile dirvi che è stato amore a prima vista, non solo per la presentazione meravigliosa ma anche per gli ingredienti: mele caramellate, cannella, noci, mandorle, yogurt e olio di oliva.
Naturalmente, come al solito, ho modificato qualcosa e convertito le cup in grammi!
Insomma provatela e non ve ne pentirete!
E tanti auguri a me! :-D

venerdì 12 ottobre 2012

Crostatine di grano saraceno pere e cioccolato senza uova nè burro "nel vasetto"

Era da un pò di tempo che volevo preparare le crostatine "in a jar" e cioè nel barattolino di vetro, ma avevo sempre rimandato per paura che il vasetto di vetro si rompesse nel forno per le temperature troppo alte.
Poi ho pensato che in effetti i barattolini per le conserve devono resistere alla lunga bollitura per la sterilizzazione, e così ho superato le mie paure e mi sono buttata! 
Queste crostatine sono molto semplici da preparare, la particolarità sta nel tipo di frolla che ho utilizzato, infatti, ispirata dal mio libro di Luca Montersino "golosi di salute" ho voluto giocare con la farina di grano saraceno integrale e preparare questo impasto che non contiene nè uova nè burro, ma semplicemente olio extravergine di oliva e olio di riso. Ha una consistenza molto morbida e "scioglievole" al palato. 
L'accostamento con le pere caramellate è stata una naturale conseguenza, a noi sono piaciute molto, specialmente al piccolo Gnucco che  quando vede cioccolata non capisce più niente! (è ovvio che a lui non ho dato il vasetto di vetro in mano!)
Per la preparazione potete farvi aiutare dai bimbi che si divertiranno molto a schiacciare la frolla nei batattolini e a distribuire il ripieno negli incavi!

martedì 9 ottobre 2012

La Calamarata della Costiera Amalfitana

Qualche giorno fa mia suocera mi ha portato dei bellissimi calamari, ma quando li ha visti la terribile piccolapeste la reazione è stata questa e la cito testualmente: "io mangiare i calamari? dico, mamma sei impazzita? ma sai quanti poveri calamari sono stati ammazzati????"
°__° Ecco queste cose non te le aspetti da una bambina di 5 anni... vabbè a parte il "paliatone" (e cioè il rimprovero) che si è beccata per avermi parlato in quel modo, l'educazione prima di tutto, ormai il calamaro era stato ammaz..aehm "pescato" e sarebbe stato un vero peccato non mangiarlo...no? :-D 
Così ho pensato che il migliore "occultamento" sarebbe stato con la pasta che si chiama appunto "calamarata" perchè il formato è simile agli anelli dei calamari e si confonde con questi. 
Questa ricetta è della mia tradizione campana, è tipica della costiera amalfitana, ma ormai questo formato di pasta si trova ovunque.
Era tantissimo tempo che non la mangiavo, e se chiudo gli occhi per un attimo, mi ritrovo con la brezza sul viso, ventenne, sulla barca a vela di mio papà ancorata a largo della spiaggetta di Santa Croce vicino ad Amalfi, quella con l'arco naturale, ad aspettare, dopo lunghe nuotate e tuffi in quel mare cristallino, che il ristorante sulla spiaggia ci

mercoledì 3 ottobre 2012

Petti di pollo al limone con capperi di Salina

Oggi vi porto un pò di profumi e di colori Siciliani con un secondo molto gustoso, leggero e soprattutto semplice da preparare!
Questa è una ricetta che faccio spesso, specie la domenica, tanto che ormai la associamo tutti al profumo del limone che invade la cucina!
I petti di pollo al limone e capperi di Salina sono una valida alternativa alla solita fettina grigliata, la cottura in forno permette di ottenere una superficie dorata e leggermente croccante, mentre all'interno la carne di mantiene morbida.
Nonostante il gusto molto aromatico, alla piccolapeste piacciono molto, anche se riesce sempre a scartare i capperi con precisione chirurgica! :-)
Attenzione alle dimensioni dei petti di pollo perchè se sono troppo piccoli la carne poi risulterà asciutta e stopposa, se sono troppo grandi invece bisognerà aumentare i tempi di cottura.
La ricetta l'ho presa dal libro "Isole di Sicilia" della grande cucina regionale del Corriere della Sera.

sabato 29 settembre 2012

L'uovo nello svezzamento: la prima frittatina delicata cotta al vapore

Al compimento dell'anno di età del bimbo è possibile introdurre nella dieta anche l'albume dell'uovo. 
All'inizio è stato un pò complicato passare ai cibi "più solidi" perchè nonostante il mio piccoletto avesse tutti i dentini, non aveva ben capito cosa farne! Così per invogliarlo a masticare gli ho preparato una frittatina saporitissima, morbida morbida perchè cotta a vapore, quindi senza crosticina, e soprattutto sana perchè non fritta!
Inutile dirvi che questo piatto ha riscontrato molto successo tanto che il signorino ci resta malissimo quando si accorge di aver "spazzolato" tutto quello che c'è nel piatto! Ah e ormai mangia solo solo eh! *__*
Il sale non l'ho ancora introdotto, ma la c'è il parmigiano che insaporisce molto, nel caso di intolleranze al lattosio può essere tolto e il latte può essere tranquillamente sostituito da qualche cucchiaio di brodo vegetale.
Per cuocere la frittatina ho utlizzato la vaporiera,  è possibile utilizzare anche la pentola a pressione con lo scodello (dimezzando i tempi di cottura) o il forno, a patto che si chiuda la teglia con un foglio di carta da forno o di alluminio, perchè in caso contrario verrebbe troppo asciutta.

mercoledì 26 settembre 2012

Biscotti di riso gluten free, con gocce di confettura di albicocche e more

biscotti con gocce di confettura di more e albicocche
L'altra mattina sono stata bacchettata dalla mia bambina perchè per colazione non c'erano biscotti...che madre degenere che sono! -__-'
Così dopo averla accompagnata a scuola, ho deciso di farle trovare al suo ritorno una bella sorpresa! 
Ho adattato una ricetta che avevo trovato mesi fa su un blog tedesco, utilizzando però la farina di riso che secondo me ha reso i biscotti più morbidi e friabili. L'aggiunta delle mandorle, poi, ha dato da un lato quel tocco delicato in più e dall'altro, una maggiore lavorabilità dell'impasto.
Ai miei bambini sono piaciuti molto, specialmente per le gocce colorate di confettura...sono finiti subito!
Rispetto alla ricetta originale ho voluto farli volutamente più grandi per la massima felicità di piccolapeste!
Dato che sono totalmente privi di glutine, questa ricetta è perfetta per chi soffre di celiachia o di intolleranza al glutine. Sono ottimi sia per colazione che per una pausa golosa, naturalmente è possibile sostituire la farina di riso con farina 00, il risultato è comunque buonissimo! In tal caso però vi consiglio di seguire alla lettera la ricetta originale linkata più sotto.

venerdì 21 settembre 2012

Crostatine di sfoglia alle pesche per il the delle cinque

Venerdì scorso piccolapeste è tornata a scuola e per affrontare al meglio e con dolcezza il suo primo giorno le ho preparato il suo dolcino preferito, le crostatine di sfoglia con la crema e la frutta sopra. Le sono piaciute così tanto che qualche giorno fa ha organizzato con le sue "amiche bambole" un "tea party" esclusivo al quale sono stata invitata, con tanto di bigliettino, a patto che avessi portato un vassoio pieno di quelle crostatine "sciccosissime come quelle della scuola".
E come rifiutare un invito così?? 
Impossibile! :-) :-)
Tanto più che la ricetta è semplicissima e molto veloce da realizzare, 30 minuti in tutto (compresa la cottura!)
Per il primo giorno di scuola ho utilizzato la pasta sfoglia furba che avevo in freezer, e devo dire che con mia grande sorpresa si è prestata perfettamente per una ricetta dolce!
Queste che vedete nelle foto invece le ho preparate, con risultati pressocchè identici, utilizzando un rotolo di pasta sfoglia già pronto.
[non sono wonder woman una tantum la compro anche io la pasta sfoglia!]

domenica 16 settembre 2012

Polpettone morbidissimo allo yogurt per bambini intolleranti alle uova

Ormai è una consuetudine: la domenica sera si cena con il polpettone! E' il nostro comfort food preferito! :-)
Piace molto ai bambini, soprattutto alla piccolapeste (miracolo!!) è senza uova, quindi perfetto per i bimbi intolleranti, e quello che resta, finisce il lunedì nella "truscia" del papà per il pranzo in ufficio.
Ci vuole davvero pochissimo tempo per prepararlo, diciamo che per me è una specie di "svuotafrigo" ogni volta è diverso perchè dentro ci metto tutto quello che è rimasto: dalle verdure cotte (quelle del brodo vegetale ad esempio, ma anche fagiolini bolliti e sugo di pomodoro!) alla ricotta e/o pezzettini di formaggio.
Data la presenza di una certa quantità di pane secco, può costituire tranquillamente un piatto unico.
Al posto delle uova, come ho già fatto per queste polpettine di pollo, utilizzo il mio yogurt magro: il risultato è un impasto molto morbido che resta tale anche dopo la cottura nel forno.
Questa è la versione senza verdure, in genere quando le aggiungo le frullo con il frullatore ad immersione per occultarle agli occhi "diffidenti e analizzatori" dei bimbi e aumento la quantità di parmigiano (2 cucchiai) e di pane (1/3 panino) perchè l'impasto non sia troppo molle.

sabato 15 settembre 2012

Omogeneizzato di pera per lo svezzamento: la ricetta per prepararlo facilmente in casa

Avete mai letto le etichette degli omogeneizzati di frutta per i bambini? E avete notato che sono quasi tutti arricchiti di zuccheri e amidi vari? Lo sapete che nella stragrande maggioranza dei casi la purea di frutta viene stoccata in silos e congelata per poi essere trasformata (chissà dopo quanto tempo) in quello che c'è nei vasetti che stanno in bella vista sugli scaffali del super? [questa cosa succede anche per molte confetture di frutta eh?] So e capisco che molte volte è più facile e soprattutto comodo aprire un barattolino di omogeneizzato che sbucciare un frutto e tritarlo, so che ci sono mamme che lavorano che fanno i salti mortali, sono supermamme, però... eh c'è un però, si può trovare il tempo per fare tutto, anche l'omogeneizzato di frutta.
Sabato scorso al mercato ho comprato una bellissima cassetta di pere coltivate sulle pendici dell'Etna e con una parte ho deciso di prepararci degli omogeneizzati che ho messo in vasetti di vetro e congelato. Quando me ne serve uno, lo faccio scongelare (potete farlo come volete:a temperatura ambiente, a bagno maria, nella vaporiera, al microonde) e lo offro al bimbo, anche se lui

lunedì 10 settembre 2012

Cupcakes alla pesca per bambini decorato con ali di farfalle

Oggi vi propongo dei cupcakes molto particolari perchè sono decorati con delle ali (piccolapeste ci ha visto delle ali di farfalle)  ottenuti tagliando le cupolette dei muffin
La ricetta è molto semplice e potrete prepararli insieme ai vostri bimbi, che si divertiranno tanto, soprattutto a  decorarli!
Inoltre sono un'idea carina per una festa o un compleanno!
Io e la mia bimba siamo state ispirate dal povero piccolo libricino tutto smangiucchiato e pieno di nastro adesivo**, Muffin, ricette perfette, come al solito però non ho seguito precisamente la ricetta, ho diminuito sia le quantità di zucchero che di burro, per il frosting in particolare, al posto della crema al burro ho voluto provare ad utilizzare il Labneh che ho ricavato dal mio yogurt! Il risultato è ottimo, e soprattutto sano!
Circa il procedimento per fare il Labneh, passo la linea al simpaticissimo dott. Frankesteinmilk che troverete qui da Zonzolando, dove il professore vi spiegherà tutto ma proprio tutto quello che c'è da sapere per preparare in casa questa specie di formaggio spalmabile (ma è un
formaggio? ) con tante soddisfazioni!

giovedì 6 settembre 2012

Come offrire l'uovo durante lo svezzamento: pastina arancione con crema di carote e tuorlo d'uovo

Piccolapeste, che non mangiava nulla, ha sempre amato l'uovo, soprattutto cotto alla coque, mentre gnucco-ATTILA che è un mangione, è di quelli che l'uovo proprio NO.
Eh,e allora? E allora via di "occultamento" anche per lui che è un sospettoso che neanche ve lo immaginate: arrivo con la pappa, prima butta lo sguardo indagatore nel piatto (occhi chiusi a fessura e sopracciglio alzato, avete presente?), se è di suo gradimento dà l'OK con la testa e dicendo sisisisi!!!! Se invece quello che vede non gli piace, non c'è verso che

Calendario dello svezzamento: cosa si mangia tra i 12 ed i 24 mesi

Riprendiamo la rubrica sullo svezzamento! L'ho un pò trascurata, ma ho tante ricette pronte per essere postate! ^_^
A meno che non ci siano problemi di intolleranze o di allergie, dopo l'anno è possibile introdurre  nella dieta dei bambini (sempre dopo l'OK del pediatra) tutti i principali alimenti.
Man mano che spuntano i dentini si possono proporre i cibi dapprima tritati un pò più grossolanamente e man mano che i piccoli imparano a masticare, in pezzettini che i bimbi si divertiranno a prendere da soli con le mani (come ad esempio le polpettine).
Di seguito uno schema riassuntivo degli alimenti appartenenti a questi gruppi:


lunedì 3 settembre 2012

Torta al cioccolato con ganache di cioccolato al latte

Ci sono delle torte che sanno di amicizia, di chiacchierate tra amiche che non si vedono da secoli, del piacere di ritrovarsi, di pomeriggi piovosi, di bambini che corrono e di the fumanti. Poi se sono al cioccolato è ancora meglio!
Ecco: questa torta per me è tutto questo. 
L'ho mangiata per la prima volta quando sono andata a trovare i miei ad aprile scorso, a casa della sorella di mia cognata, una donna fortissima (ha ben 4 figli di età variabile dai 22 mesi agli 8 anni!!), e una cuoca eccezionale!
Dato che, per un motivo o per un'altro non sono riuscita ad avere la ricetta, ho cercato di ricrearla e devo ammettere con ottimi risultati -evvivalamodestia : è molto semplice e di veloce realizzazione, alla piccolapeste piace molto (e come darle torto?) e siccome piace molto anche a mio marito, ho voluto prepararla il primo settembre, per festeggiare il nostro settimo anniversario di matrimonio ;-)
Per fare questa torta è necessario utilizzare uno stampo per crostate che abbia il fondo rialzato, come questo della Tescoma, perchè, una volta ribaltata la base, la ganache al cioccolato va messa nello spazio lasciato dal fondo dello stampo. Con stampi a fondo piatto, non si può ottenere lo stesso risultato.

venerdì 31 agosto 2012

Cotolette di pesce spada per bambini cotte al forno

Oggi è venerdì e non so perchè associo sempre venerdì = pesce, perciò oggi niente dolci (promessa mantenuta! ) ma un bel secondo piatto a base di pesce che potrete dare anche ai più piccoli che abbiano compiuto un anno: le cotolette di pesce spada cotte al forno.
La ricetta è molto semplice, di quelle da minimo sforzo e massimo rendimento e piacerà molto ai bimbi, i miei ne vanno matti, perchè il pesce si mantiene morbido (e quindi è di facile masticazione) ed è racchiuso in una crosticina croccante e saporita! E cosa da non sottovalutare non contiene spine! :-)
Il pesce spada è un pesce che dal punto di vista nutrizionale è un'ottima fonte di proteine, di vitamina B12, B6, niacina, fosforo e selenio, inoltre è un pesce poco grasso. L'unica accortezza da tenere in conto è che non va mangiato spesso e in gran quantità perchè come tutti i pesci di taglia grossa (come il tonno ad es., anche quello nelle scatolette) accumulano nelle loro carni metalli pesanti purtoppo a causa dell'inquinamento.
Come scegliere quando si va dal pescivendolo e non avere brutte soprese? La carne deve essere soda e compatta, il colore deve essere rosato e non  giallo e per essere sicuri

venerdì 24 agosto 2012

Granita alle mandorle

Ed eccomi nuovamente qui! In realtà non me ne sono mai andata, ma il caldo di questi ultimi giorni mi ha completamente sopraffatta e la voglia di stare al pc per scrivere post è venuta meno!
Ci stiamo godendo gli ultimi giorni d'estate, andando al mare il pomeriggio prima dell'inizio della scuola.
Poi diciamoci la verità... si cucina il minimo indispensabile!
E allora posto l'ennesima ricetta dolce...è l'ultima, poi la smetto giuro!!! :-) Ma... cosa c'è di meglio di una granita rinfrescante quando il caldo africano la fa da padrone? Eh qui in Sicilia la sanno lunga!  :-) 
Per fare la granita di mandorle esistono diversi metodi, o si parte dal latte di mandorla (potete utilizzare anche quello comprato in brick) o dal panetto di pasta di mandorle (si trova nei supermercati ben forniti o nei negozi di specialità tipiche) o direttamente dalle mandorle.
Vi illustrerò il primo e l'ultimo metodo!
In questa granita mi piace mettere anche un pizzico di cannella (come l'ho mangiata a Catania e a Siracusa) se preferite potete non metterla ma secondo me rende il sapore più completo, il miele, oltre ad insaporire, serve a

lunedì 13 agosto 2012

Le brioches "col tuppo"per la granita siciliana alla fragola

Vi ho già parlato della colazione siciliana con granita e brioche in altri post, scrivendo che presto avrei postato la ricetta per fare la brioche particolare, quella con il tuppo, che si gusta insieme!
Dopo aver provato varie ricette, (anche quella del libro "la cucina Siciliana") quando ho visto l'ultimo post del maestro Adriano, mio guru della panificazione &Co., proprio con la descrizione perfetta per fare le brioches sicule, non ho resistito e nonostante il caldo tremendo dei giorni scorsi, ho acceso il forno e le ho fatte! :-D Non me ne sono pentita! La sudata vicino al forno acceso è stata ripagata dalla bontà e dalla sofficità di queste brioches! E poi volete mettere la soddisfazione di fare colazione con granite e brioches fatte tutte rigorosamente in casa? :-D
A dire il vero non ho seguito le istruzioni del Maestro alla lettera (che Adriano non me ne voglia) non ho usato la farina manitoba perchè non l'avevo in casa, ma la farina ti tipo 0, non ho usato lo strutto (che come sapete proprio non lo userò mai!) e ho aggiunto all'impasto le scorzette di limone e di arancia perchè secondo me andavano messe!

venerdì 10 agosto 2012

Torta "Molly Moo" per il 5° compleanno di piccolapeste!

L'8 agosto Chiara-piccolapeste ha compliuto 5 anni! il tempo sta passando veramente troppo in fretta...
La signorina voleva una torta gigante in tema PopPixie, una serie di cartoni animati che adora, e ho cercato di accontentarla, mettendo tante caramelline a forma di cupcake in cima, come se fossero state preparate da Caramel in persona nella sua pasticceria famosa in tutta Pixieville, il Molly Moo! 
Ricoprirla con la panna, con il caldo di questi giorni, è stata una vera impresa, ho ovviato il problema passando tutto in freezer e spatolando la panna, niente decorazioni difficili!
La torta è semplicissima, dicamo che è la tipica torta di compleanno: pandispagna bagnato con una bagna alla vaniglia e scorzetta di limone (nelle torte per i bambini non metto alcolici), crema diplomatica (crema pasticcera+crema chantilly,ovvero panna montata zuccherata) tra gli strati e tanta panna sopra! La torta è venuta alta, come voleva piccolapeste...e enorme! La festeggiata è stata molto contenta, specie per le caramelle giganti! 

lunedì 6 agosto 2012

Spaghetti al pesto di mandorle e una gita a Patti per la giornata della ceramica

Giovedì scorso sono stata invitata a partecipare alla seconda giornata della ceramica indetta dalla città di Patti, con i ceramisti di Patti, Santo Stefano di Camastra, Caltagirone e Sciacca. 
Un invito che non potevo rifiutare perchè fatto da una donna speciale e perchè durante la manifestazione erano previsti, oltre alle dimostrazioni di foggiatura e decorazione, laboratori creativi per i bambini.
A dire il vero, io non avevo bisogno di sapere e di vedere come nasce un piatto di ceramica.
Per me che fino a qualche anno fa sguazzavo fino al collo (nel vero senso della parola) nell'argilla, negli smalti e nei pigmenti, e che lottavo con un forno così lungo che per controllarlo dall'inizio alla fine mi sarebbero stati molto utili una bicicletta o un paio di pattini, è stato un tuffo nel passato: rivedere gli amici con cui  ho lavorato a stretto contatto e con cui affrontavamo problemi seri sempre con il sorriso sulle labbra e scoprire che l'affetto reciproco è rimasto immutato mi ha fatto veramente molto piacere.
Ed è stato emozionante toccare nuovamente un pezzo di impasto (di argilla) e plasmarlo insieme alla mia

venerdì 3 agosto 2012

Muffins all'avena, miele e limone per la prima colazione

Con il caldo di questi giorni i miei bambini sono sempre più inappetenti.
C'è da capirli: chi è che ha voglia di mangiare ma anche di fare qualsiasi cosa quando solo in casa si superano i 30°C? In effetti quella che mi dà più filo da torcere è sempre lei, piccolapeste, lei che per bere un semplice bicchiere di latte ci sta più di mezz'ora, mettendo a dura prova la mia pazienza e i miei nervi saldi!
Per cercare di farle fare una colazione decente e soprattutto sana le ho preparato questi muffin con il miele e la farina di avena integrale, che sono un concentrato di energia,  ma con pochi grassi (ho utilizzato il mio yogurt home made, fatto questa volta senza panna) e pochi zuccheri, solo 50g si zucchero di canna più il miele.
La novità le è piaciuta talmente che ormai me li chiede tutte le mattine! che dire? Io sono contenta, e visto che cavallo vincente non si cambia, continuo a sfornarli nonostante il gran caldo, fino a quando non si sarà stufata! :-D


domenica 29 luglio 2012

Couscous con peperoni, cipolle e olive delle Isole di Sicilia

Il couscous è uno dei miei piatti preferiti: tantissimi granellini di semola "incocciati" pazientemente da mani sapienti  nella "mafaradda", una tipica ciotola di ceramica, e cotti a vapore sulla "kuskusera" che non va semplicemente appoggiata sulla pentola in cui bolle l'acqua ma va "incollata" con un cordone di pasta  fatta con farina e acqua. Un piatto antico e condito qui in Sicilia in mille modi diversi, con tutto quello che la natura mette a disposizione: il pesce, le verdure e raramente la carne.  Esiste anche una versione dolce, buonissima, condita con miele, canditi, mandorle e pistacchi.
No, il couscous che vedete non l'ho incocciato io, ci vuole veramente troppo tempo, non l'ho mai fatto, l'ho visto fare e in effetti, come per tutte le cose, quello non industriale è completamente diverso.
Seppure creda che la morte sua sia con la zuppa di pesce pantesca, tipica delle isole Egadi,  è buonissimo anche con delle semplici verdure come i peperoni e le cipolle che ne fanno un piatto colorato, profumato, saporito e soprattutto leggero.


mercoledì 25 luglio 2012

Il latte di mandorla, la ricetta per farlo a casa senza panetto

Questo post era programmato dopo altri, ma se è vero che un blog rispecchia molto la personalità di chi lo scrive è altrettanto vero che a volte non si riescono a trovare le parole. 
Ho bisogno di bianco, ho bisogno di vedere tutto luminoso e di sapere che tutto andrà sempre benissimo.
Non so spiegarvi quello che mi sta succedendo, così come non so spiegarlo a me stessa o a chi mi sta vicino, sicuramente il colpo finale è stato lo shock che ho avuto domenica quando la mia bambina, Chiara, la piccolapeste di questo blog, è svenuta all'improvviso mentre giocavamo in spiaggia. Ero sola, come al solito, con i due bambini e mi sono sentita veramente disperata. 
Il pediatra mi ha tranquillizzata e dopo una lunghissima visita ha sentenziato che si è trattato di una perdita improvvisa di sali minerali, ma i miei occhi e il mio cuore difficilmente riusciranno a cancellare quello che hanno visto e sentito. 
Lo so che tanti genitori disgraziatamente devono affrontare realtà inconcepibili, e che il cuore di una mamma deve essere forte, ma solo per questa volta perdonate il mio piccolo sfogo!

giovedì 19 luglio 2012

Crostata di susine con frolla senza glutine di riso e mais di Luca Montersino

Mai e dico mai come questa volta sono andata in crisi per scrivere questo post!
Beh... a dire il vero è Paola che mi ha mandato in crisi, con la sua sfida tra blogger "tutti i colori del cibo", perchè, tra tutti i colori, mi doveva capitare proprio il blu! :-D Che si, è il mio colore preferito, ma non è semplice da trovare "naturalmente"nei cibi!
Quando ha annunciato il colore, ci ha dato anche un piccolo aiutino riferendosi alle melanzane, ma haimè qui (in quel di sicilia, la patria delle melanzane tonde e marcatamente viola) quel tipo di melanzane proprio non le ho trovate, allora ho pensato ai mirtilli...aehmmm a parte quelli surgelati (mischiati con tutti gli altri frutti di bosco) qui non arrivano, fa troppo caldo!  Ma poi, voi lo sapevate che una volta congelati i mirtilli diventano rossi? E vi siete mai chiesti il perchè?
Ebbene, il colore della pelle è dato dagli antiociani, che sono molto sensibili al pH: ad un ph neutro sono blu, ma appena vengono a contatto con la polpa del frutto (acida) "il colore "vira"  e i frutti diventano rossi...no buono rosso °__° disperazione!!! (avrei potuto barare aggiungendo del bicarbonato di sodio ma il sapore cambia troppo!)

sabato 14 luglio 2012

Hummus di ceci per bambini, occultato in "piantine" di carote nel vasetto

Oggi vi porto nuovamente in Medio Oriente, come vi avevo accennato in questo post, con la preparazione di un Hummus po' particolare perchè occultato sotto mentite spoglie: vasetti di carote! :-)
Qualche tempo fa sono incappata sul sito della Dinsney family fun  ed i miei occhi sono caduti  immediatamente sui "carrot patches" dei piccoli vasetti pieni di hummus, in cui sono piantate delle carote piccole piccole. Che dire, troppo carini per non farli!. 
Ma poi ho avuto una pessima esperienza con i ceci e la pentola a pressione, diciamo un connubio esplosivo ( credetemi, non è un gioco di parole), e dopo aver passato due giorni a scrostare ceci dalle pareti e dal soffitto della cucina (per non parlare del pavimento, delle tende e dei mobili) avevo giurato a me stessa che mai più questi legumi sarebbero rientrati nella mia cucina!! :-D :-D
Ma poi si dimentica e dal momento che questi legumi sono un'ottima fonte di proteine vegetali, vitamine, fibre e  sali minerali, e con il caldo che fa i miei bambini non ne vogliono sapere di mangiare, sono ritornata sui miei passi, sperando che queste piantine particolari destassero la loro attenzione!

mercoledì 11 luglio 2012

Tahini, la pasta di sesamo home made

E' da tempi immemori che cercavo nei negozi  la tahini, la famosa pasta di sesamo usata nella cucina turca e medio orientale, ma non sono riuscita trovarla da nessuna parte.
Perciò quando mi sono imbattuta in quella meravigliosa fucina di idee che è pinterest nella ricetta per farlo a casa non ho resistito e mi sono lanciata!
La ricetta, se si può parlare di ricetta è semplicissima: basta frullare come se non ci fosse un domani i semi di sesamo appena tostati con olio di semi (la ricetta prevedeva olio di sesamo) ed il gioco è fatto. Questo è tutto!! O.O a saperlo prima!!! :-)
Questa pasta, dalla consistenza e dal sapore che ricorda moltissimo il burro di arachidi, è ricca di vitamina E, B, sali minerali come magnesio, silicio, fosforo, zinco e ferro per non parlare degli acidi grassi polinsaturi omega 6 (acido linoleico) e omega 3 (acido linolenico).
La sesamina e la sesamolina, contenute nei semi, abbassano il tasso di colesterolo (quello cattivo) nel sangue e sono utili nella prevenzione di malattie cardiovascolari. La sesamina inoltre funge da epatoprotettore.
Va comunque usata con moderazione dal momento che,

lunedì 9 luglio 2012

Crostata al basilico e yogurt con peperoni e cipolle di Tropea

Da queste parti ultimamente fa molto caldo e l'afa la fa da padrona, ma nonostante l'andirivieni dei vari anticicloni dai nomi più strampalati (prima Scipione,  poi siamo stati traghettati in un caldo infernale da Caronte e ora è il turno di Minosse), la mia voglia di accendere il forno, anche se un pò affievolita, non è ancora passata del tutto!
Non si può vivere solo di freselle con il pomodoro e tonno o di caprese... non trovate? :-D
In estate ci sono tante verdure buonissime e colorate e sarebbe un vero peccato non cucinarle per "un pò" (ahemmm...) di caldo! ;-)
E poi una che adora i peperoni non può proprio privarsi di una crostata del genere per non accendere il forno!!
Ho utilizzato la pasta briseè allo yogurt che avevo già fatto qui a cui ho apportato una lievissima modifica aggiungendo il basilico e un pizzico di bicarbonato per avere un effetto più friabile. Il matrimonio con i peperoni e le cipolle di tropea è stato inevitabile ed il risultato vi sorprenderà! E' ottima sia calda che fredda, inoltre è possibile utilizzare gli stampini più piccoli per fare delle monoporzioni, perfette da portare in spiaggia!

mercoledì 4 luglio 2012

limonata ai frutti di bosco, per un pieno di vitamine e sali minerali

Con l'ondata di calore di questi giorni, la disidratazione è dietro l'angolo e bisogna stare molto attenti soprattutto con i bambini. E' quindi molto importante farli bere spesso, come mi raccomanda sempre il pediatra.
In genere la semplice acqua va più che bene, ma se ci aggiungiamo un pò di vitamine e sali minerali dati dal limone è meglio, e se le conferiamo  con i frutti di bosco anche un bel colore che attiri i bambini e li invogli a bere allora è perfetto! 
I frutti di bosco infatti sono ricchissimi di vitamine, soprattutto la vitamina C, polifenoli (antiossidanti) e sali minerali, in particolar modo il potassio. 
Associati al limone abbiamo una bevanda gradevolissima, dissetante e che fa anche bene! 
La mia piccola aiutante si è divertita molto ad aiutarmi a preparare la limonata, ha pesato i frutti di bosco e lo zucchero (ormai sa leggere i numeri!) ha spremuto con me i limoni e li ha filtrati, ha mescolato per bene il contenuto della caraffa e dopo "tanta fatica " e n'è bevuti due bicchieroni e subito dopo si è organizzata il suo banchetto davanti alla porta d'ingresso per "venderla" al papà quando tornerà a casa dal lavoro e secondo me, col caldo che c'è, oggi farà affari d'oro!! ;-)

lunedì 2 luglio 2012

Torta gelato ai tre gusti: gianduia, nocciola e panna

Questa è la torta che ho preparato per il compleanno di mio marito qualche giorno fa.
Il procedimento è lunghetto perchè ho voluto preparare io anche il gelato, ma nè è valsa la pena!
Diciamo che per la prima volta ho voluto fare le cose "per bene" partendo dalla famosa base bianca che usano i gelatai alla quale poi ho aggiunto gli ingredienti per ottenere i vari gusti.
Il risultato cambia, eccome!! :-) A parte che questa base è buonissima, e corrisponde al famoso gusto fior di latte, gli ingredienti sono ben bilanciati, non si sente quella sensazione di palato "unto" ma poi è anche molto comoda perchè si mantiene in frigo per due giorni !
Dal momento che la mia gelatiera è di quelle che bisogna mettere il corpo in freezer, con il caldo che fa per fare 3 gusti son dovuta partire due giorni prima, il problema non sorge se si vuole preparare questa torta con un solo gusto o se si ha la gelatiera con il compressore integrato.
Naturalmente, se non si ha tempo, è possibile utilizzare anche del gelato comprato, il risultato sarà comunque buono!

giovedì 28 giugno 2012

Il Pan di Spagna perfetto: alto, leggero spugnoso e compatto grazie all'amido di grano

Mi sono accorta di non aver ancora postato la ricetta del Pan di Spagna, una delle basi classiche più utilizzate in pasticceria per la preparazione di torte farcite, insieme alla pasta margherita, la pasta sfoglia e la pasta frolla.
A quanto pare l'invenzione di questo dolce soffice e leggero, risale alla seconda metà del 1700 quando il cuoco genovese Giobatta Cabona, inviato alla corte del re di Spagna al seguito del marchese Domenico Pallavicini lo presentò in un occasione di un banchetto.

domenica 24 giugno 2012

Polpettine di pollo allo yogurt per una giornata in spiaggia

Ho la fortuna di abitare a soli 8 minuti di macchina (cronometrati eh!) da una spiaggia molto bella dove porto i bambini quasi tutti i giorni, e proprio per questo mi capita raramente di mangiare al mare perchè da queste parti proprio non si può stare in spiaggia all'ora di pranzo, fa troppo caldo specie per i bambini piccoli come i miei! 
Per cui  andiamo o la mattina presto e torniamo a casa intorno alle 11 o nel pomeriggio e ci stiamo ben oltre il tramonto! 
Bella vita penserete voi! Se non fosse che arrivo la sera davvero stremata! -.-'
In ogni caso, se proprio dovesse capitare di restare al lido per pranzo, cerco di portarmi dietro, sempre nelle borse termiche, scorte di acqua, tanta frutta e cibi molto semplici e leggeri che fungano da piatto unico e che possa mangiare tranquillamente anche il piccolino di casa! 
Oltre alle classiche freselle con il pomodoro che però piacciono solo a me, le polpettine di pollo sono un'ottima soluzione, cotte in forno, molto molto morbide per la presenza dello yogurt usato al posto delle uova, con un pochino di verdurine occultate, una buona dose di

venerdì 22 giugno 2012

Yogurt cremoso home made con la yogurtiera

E' da tanto tempo che cerco di preparare lo yogurt in casa, posso dire di aver provato tutte le ricette presenti in rete e tutti i metodi, nel forno con la luce accesa, nella pentola, nel thermos, nella borsa termica ma, dopo tanti sbattimenti ogni volta i risultati sono stati pietosi... per non dire peggio! :-)
La svolta è arrivata dopo aver portato a casa la yogurtiera approfittando di un'offerta, e da quel giorno ogni 2 o 3 giorni produco 1 kg di yogurt davvero buonissimo.
Ci sono alcuni accorgimenti da seguire:
#pulizia
Bisogna essere molto scupolosi con la pulizia delle mani, dei barattolini di vetro e di tutti gli utensili che si andranno ad utilizzare, per evitare eventuali contaminazioni batteriche
#qualità del latte
Se il latte di partenza è di ottima qualità il risultato sarà sorprendente! Dal latte intero si ottiene uno yogurt molto compatto, mentre non si ottengono gli stessi risultati utilizzando del latte parzialmente scremato, cosa che va ricondotta alla percentuale di proteine presenti.
Per ragioni pratiche preferisco utilizzare il latte UHT a lunga conservazione e a temperatura ambiente, perchè in questo

domenica 17 giugno 2012

Clafoutis aux cerises

L'estate, les temps des cerises!
L'altro giorno avevo tante ciliegie non più freschissime, perfette per fare un dolce!
E così con piccolapeste, come al solito, ci siamo messe a sfogliare un libro e questa volta la mia piccola aiutante ha scelto proprio il clafoutis, attirata dalle ciliegie immerse nell'impasto, chiamandola "torta a pois" !
Il clafoutis è uno di quei dolci che ho sempre visto sui libri ma che non avevo mai fatto nè assaggiato: devo dire che mi ha sorpreso molto, morbido e dolce al punto giusto con quella nota fresca e golosa data dalle ciliegie.
La ricetta originale francese, infatti questo dolce è tipico della regione del Limosino, prevede l'utilizzo di ciliegie nere non snocciolate perchè  a quanto pare i noccioli  hanno la funzione importante di mantenere il succo e conferire al dolce un aroma particolare... ma dato che il dolce era destinato principalmente alla merenda dei bimbi ho preferito toglierli.




venerdì 15 giugno 2012

Svezzamento: fili d'angelo alla marinara

Oggi per la rubrica svezzamento, vi propongo un piattino molto semplice e che il mio bimbo apprezza molto! Gli spaghettini conditi con una specie di sugo di pesce! Io ho potuto introdurre il  pomodoro solo dopo l'anno perchè lo gnucco ha diversi problemi di allergie, ma da quando il signorino l'ha assaggiato non vuole mangiare altro! :-)
Eh già, perchè arriva un momento che anche i mangioni come lui attraversano un periodo "monopappa". Quello che fino a ieri mangiava con piacere ora lo rifiuta con determinazione... e non c'è niente da fare! Non riesco neppure a farglielo assaggiare!
Dovreste vedere che tipetto! Quando mi avvicino con il piatto, si affaccia dal seggiolone per sbirciare, se è di suo gradimento bene... altrimenti iniza ad urlare no! no! e a scuotere la testa da una parte all'altra...avete capito con chi ho a che fare?? O_o'
Comunque ho letto da qualche parte che questo comportamento è conosciuto come "monofagia", ed è dovuto al fatto che i piccoli cominciano ad esprimere le loro preferenze (in maniera esagerata aggiungerei!). Ok! Ma cosa bisogna fare? I piccoli non vanno contrastati ma

mercoledì 13 giugno 2012

Mercoledì social: Emilia mon amour, brazadèla, buslàn o semplicemente ciambella!

Micol e Cecilia del blog Muffin e dintorni, hanno deciso di dedicare il loro mercoledì social ad una raccolta di ricette emiliane, Emilia mon amour, per far conoscere il più possibile le eccellenze gastronomiche ed i piatti tipici della regione. Tutte le ricette pervenute entro il 27 giugno, verranno inserite in un ebook, e con i proventi ricavati dalla sua vendita sarà possibile dare un aiuto concreto a chi è stato colpito dal sisma. Su twitter è possibile seguire l'iniziativa con l'hastag  #foodbloggerperlEmilia.
Non potevo esimermi dal dare un piccolo contributo!
Ho voluto scegliere la ciambella casereccia di pasta dura, perfetta per la colazione o da intingere nel vino, un dolce classico, semplicissimo, appartenente alla cucina povera contadina, ma al tempo stesso ottimo, che sa di altri tempi, fatto con pochi ingredienti miscelati sapientemente: le uova, la farina, il latte e il burro. 
La ricetta che vi propongo l'ho presa dal libro "Pane e roba dolce" delle mitiche Sorelle Simili, qui viene chiamata ciambella casereccia, ma è nota anche con diversi nomi dialettali, come buslàn, bensone, belsone oppure brazadèla.
Questo dolce, che può essere tondo con il buco al centro o a forma di filone, veniva fatto solitamente a novembre nel

domenica 10 giugno 2012

La pizza in teglia a lunga maturazione condita alla messinese

Ed eccomi di ritorno dopo tanti giorni di assenza!! Oggi pizziamo! :-)
Piccola premessa:
Sono sempre stata snobbina con la pizza, per me  quella "vera" è solo una, la margherita cotta nel forno a legna, e con la legna giusta, fatta con gli ingredienti della mia terra dalla mozzarella di bufala, al pomodorino del piennolo del Vesuvio, con il cornicione bruciacchiato pieno di bolle e quella fogliolina di basilico che contribuisce a darle quel profumo e quel gusto inconfondibile che solo la vera pizza napoletana può avere!
Inutile dirvi che da quando vivo in Sicilia, mi sono rassegnata e ho smesso di mangiarla in pizzeria, perchè sarebbe l'ennesima delusione, una volta al posto del pomodoro ci hanno messo il ketchup, poi invece della mozzarella usano una cosa obbrobbiosa che qui chiamano "filante", altre volte ho dovuto litigare con il pizzaiolo che non voleva mettermi il basilico perchè secondo lui si bruciava, e in tutti i casi è sempre la stesso disco che fa din nel piatto tanto che è duro e croccante... :-(( Non c'è nulla da fare, ogni regione ha le sue specialità! Ed è giusto che
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